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La ripresa

14 Nov

“Oh, ciao Carlo! Prego, entra! Scusa il disordine, ma sai.. Mia sorella, Angela, è tornata a casa nostra. Papà ormai.. Vabbuò ! Siediti, e dimmi” Don Paolo accompagna l’ospite verso un traballante tavolino, posto al centro di un modesto soggiorno arredato con gli avanzi di magazzino dell’Ikea

“Grazie Paolo”  Mormora l’uomo mentre si siede sulla scomoda sedia in paglia. Temendo di perdere l’equilibrio, Carlo si tiene ben saldo alle gambe del tavolo.

“Come stai? Anna? Tuo figlio? Tutto a posto?” Il prete chiede più per cortesia che vero interesse nei confronti del suo ospite.   Sa benissimo che costui non se la passa bene, ma non può nemmeno tagliare del tutto i rapporti con lui.

La parrocchia che gestisce è messa male: tanti sacrifici e pochissimi miracoli.

“Si, si, tutto bene..Ascolta, ho portato un nuovo catalogo!” L’uomo estrae da una borsa di cuoio un disordinatissimo catalogo di foto, contenuto a fatica all’interno di una cartelletta giallo canarino .

“Cosa sono, Carlo?”Domanda il prete, lasciando trapelare un tono di voce leggermente infastidito

“Come cosa sono?” Carlo abbozza un sorriso imbarazzato e colla mano sinistra si accarezza veloce e nervoso la testa pelata

“Cioè: ho capito cosa sono. Ma che me ne faccio?” Don Paolo, colla mano destra, sfiora leggermente la cartelletta gialla, come se volesse spingerla verso il proprietario,

” Come sarebbe ” cosa me ne faccio”? Sono bambini! Per il sacrificio di Natale! Si, si, ultimamente le cose non sono andate benissimo, ma ti ricordi quanti ottimi affari abbiamo fatto noi due? Oh, ma cazzo! Te li sei scordati?” Carlo alza un po’ la voce, controllando a malapena rabbia e delusione

“Affari? Ma come osi ridimensionare il tutto a un vile affare? Io devo sacrificare sull’altare  sette bambini. Non uno di più, non uno d meno.  Lui ce l’ha ordinato, non ricordi? Pensi che mentre col pugnale spacco il cuore di un bimbo, io mi metta a pensare ai soldi? Io..”

“Ai soldi, forse no. Però ai miracoli, alla Ripresa, eh.. A quella ci pensate! Io, tanto per far un giro, sono andato alla chiesa che si trova vicino a Viale Vittorio Emmanuele, zona Piazza Libertà, insomma, tanto per caso non è vero! Quella è una bella zona, come sai, mia moglie dice che altri rappresentanti, tra cui due miei colleghi- peraltro i più stronzi e incapaci- si sono trasferiti lì.  Bel quartiere residenziale e poi c’è anche il seminario. Vogliamo iscrivere Marco alle prossime liste per nuovi preti.  Non fate una brutta vita, tutto sommato e poi… Vabbè, ma mi sto disperdendo! Ti voglio solo dire che domenica, alla messa, c’erano tanti tuoi fedeli. Tu invece non sei messo proprio bene, no?Pochi miracoli. La gente si chiede che razza di prete sei, se Lui non ti ascolta e non premia le tue povere pecorelle.  La crisi doveva finire, no? Lui ce l’aveva promesso: un mondo nuovo, libero, senza pensieri e problemi. Basta che mi facciate di tanto in tanto un piccolo sacrificio? Non è così? non è andata così?” Carlo decide che la sedia è troppo scomoda, per cui si alza di botto e comincia a passeggiare nervosamente per la stanza

“Tu vieni a vendermi queste vittime sacrificali, sapendo che la nostra parrocchia versa in cattive condizioni?Che ti aspetti? Di essere ricoperto da monete d’oro? Temo di darti una cattiva notizia: non le tengo. Ormai è tardi. Sai una cosa? Mi fa sempre male il braccio destro. A furia di pugnalare, che tanto per essere chiari: mica è come tagliare il burro! No. Costa fatica assai. Assai. I bambini strillano, si muovono, ma Lui vuole così. Abbiamo scoperto un dio scapolo, che ti aiuta e consola, ma vuole sangue. Ti pare che sia stata una buona scoperta? Si, ci ha promesso un mondo migliore e mi sembra stia mantenendo la promessa, ma io sono stanco. Mi fa male il braccio e nelle orecchie ho costantemente l’urlo di queste creature. Le tue creature, che vai a prendere dagli amici tuoi: zingarelli, figli di sottoproletari, , mondezza umana. E a Lui mica sta bene. Dice che è sangue difettoso, sono gli scarti della sua fabbrica. La chiesa che mi citi, quella parrocchia, quel quartiere, è di gente per bene. Ricca, che può permettersi di avere un figlio da sacrificare per Natale o per qualche messa speciale.  Lui li premia rendendoli più ricchi, potenti e felici. Don Alberto ha due aiutanti, lo sai? Drogano i bambini. Quelli non urlano, non si dimenano, dormono. Boh, si vede che Lui ha anche un grande cuore. Non gli garbano i macellai dei quartieri popolari. Pochi miracoli, vero. Uno ha ritrovato il gatto scomparso, un altro ha vinto mille euro al gratta e vinci, robe minime. Piccole. Come sono le nostre vite, forse questo particolare, Lui non si è ricordato di specificarlo! La ripresa! Mo non ci sono più guerre, nemmeno troppa povertà. Ma i primi sono sempre i primi: coccolati, privilegiati, sempre più belli. Già. Belli, sani, tutte cose. Noi tiriamo a campare. Non stiamo malissimo, ma nemmeno bene. E io col braccio che mi fa male, le orecchie che si spaccano, qui. In prima fila. A far ” affari” con un povero cristo incapace e testardo come te. Il tuo lavoro è tra i più pagati, forse Il Più Pagato. C’è stato un boom, no? Agenzie spuntate come funghi dopo la pioggia. Tutti eleganti, sorridenti, efficaci.  I disoccupati si sono messi a far figli e a venderveli, voi li comprate e li rivendete, aumentando il doppio o il triplo il prezzo originale. Noi facciamo il lavoro e Lui è contento. Tutto qui. Tu, però, non sei in grado di far bene questo lavoro. Lo sanno tutti. Tua moglie mi ha chiesto un prestito, lo sai? Due giorni fa è venuta qui. Donna scontata e banale, pensa voleva concedersi a me. Come se per un prete il sesso fosse tutto. Non m’importa nulla del sesso, dei vostri problemi di piccoli borghesi inguaiati! Nulla! Vorrei solo non aver più quel dolore continuo al braccio destro e non sentire le urla di quei poveri bambini. Questo.

Forse le cose a me vanno male perchè non posso più accettare questo macello. I suoi ordini così brutali e assurdi.  E tu? Non sei capace di far affari, che forse è anche peggio. Visto che tutto è un affare. Anzi: un buon affare. Mo i tuoi concorrenti fanno sconti, ti regalano home theatre e smartphone nuovi, crociere, tanta roba. Tu che mi offri. Vediamo ste foto! Ecco, mamma mia, ma guarda un po’ ! Lo storpio zingarello, preso alla stazione o venduto dai soliti zingari che ti fregano sempre! Questo altro! Si vede che è malaticcio, avrà la leucemia! L’hai preso alle Vele, vero?Anche questo ti sarà costato e non vale niente!  Jamme ja!!”  Don Paolo, spazientito, getta le foto giù dal tavolo.

Carlo, umiliato e sul punto di esplodere in un poco virile pianto, si inginocchia e raccoglie, con calma e dignità, le sue foto

“Mi venderà Marco. Dice che ce lo pagano bene. Sai, è un ragazzino vispo. Gioca a pallone, ama scrivere piccoli racconti d’avventura. Ride. Ha una bella risata mio figlio. Pura, cristallina. Lui è figlio della Ripresa. Ha dieci anni, proprio quando è cominciato tutto. Vivevamo male. Tanti debiti, casini. Poi il mondo colle sue guerre e terrorismo. Io ho pianto di gioia, quando Dio è apparso a tutti noi. Certo, apparire nel bel mezzo di una puntata di Uomini e Donne, insomma.. Però è anche vero che ha incenerito gran parte dei partecipanti. Comunque le sue parole, i suoi ordini, mica ci sono sembrati assurdi.

Per niente.  Anna lavorava in una di quelle aziende che vende contratti delle aziende elettriche. Part time. Al telefono. Prendeva sulle cinquecento euro fisse più provvigione. Tre contratti 15 euro in più in busta paga. Io.. Hai ragione te! Sono un incapace. Volevo scrivere, come tutti. Non ho fatto nulla di buono. Nulla. Solo questo bambino.  E lei vuole venderlo, perché così possiamo lasciare la nostra casa a Novoli, Quella nuova potrebbe diventare un bed and breakfast, per i pellegrini o i giovani che studiano alla Santa Inquisizione. Dice: ” così ci sistemiamo” Non è vero che vuol far studiare mio figlio. Sono io che vorrei iscriverlo entro fine settimana al seminario. L’unica occasione per salvarlo

L’unica. Questi bimbi, mi farebbero guadagnare la cifra giusta per l’iscrizione. Io ti chie..”

Carlo non finisce la frase. Il pianto trattenuto a stento prende il sopravvento sulle sue sciocche idee di virilità e forza.

Rimane in piedi, al centro del salotto. La cartelletta che esplode per le troppo foto, tenuta stretta. come se fosse una bambina appena nata.

” Dici la verità?” Mormora Don Paolo.

Subito si pente di quella domanda: l’uomo è scosso da forti singhiozzi e lo conosce da molto tempo. Non ha fortuna nel suo lavoro perché troppo sensibile, incapace di mentire, di barare sui prezzi e la qualità del prodotto.

Il prete abbraccia, con timidezza e un certo imbarazzo, l’uomo .  Stanno fermi per un po’ in quel abbraccio. Nell’era della Ripresa, loro sono stati tagliati fuori

“Senti, e che ti devo dire? Va bene. Li compro.” Dice il prete. Cerca di accompagnare la frase con un bel sorriso, ma non ha più forza e voglia per sorridere. Pensa solo che quel macello, quella mattanza , potrà essere utile per la vita del figlio del suo amico

“Grazie!” Carlo sussurra il ringraziamento sorridendo e piangendo. Ora sono tornati due maschi che si guardano a distanza, fingendo di non essersi mai abbracciati.

“Ora vai! Prima che io possa ripensarci e cambiare idea!” Don Paolo ostenta una posa da guappo, ma gli viene male. Sia nel tono della voce che nella impostazione del corpo.

Carlo ride, aggiunge altre parole a caso, come ha sempre fatto nella sua vita, e poi si volta verso l’uscita dalla casa del prete.

Don Paolo mentre accompagna l’amico verso la sortie della sua maison,  esagera in pacche sulla spalla del povero Carlo.

Poi con immensa gioia chiude la porta in faccia a quel suo amico tanto caro, ma sempre inguaiato e incapace di evitare problemi, che poi finiscono regolarmente a cadere sulle spalle sue. Che saranno pure belle ( intendo le spalle  nda) ma forti non lo sono e non lo saranno mai.

“Sono un uomo perennemente indolenzito! Proprio come questo dannato braccio destro, che..” Don Paolo interrompe i suoi soliti pensieri carichi di vittimismo, esterrefatto per l’improvviso e intenso stupore dell’avvenimento. Tanta è  forte la sorpresa, che deve sedersi e respirare profondamente. Spaventato e felice allo stesso tempo

Il braccio non gli fa più male.

KILLER ELEPHANT FROM HELL!

14 Nov

domenica, 26 agosto 2007
KILLER ELEPHANT FROM HELL

“Dottor Gunther , venga si accomodi. Siamo lieti di poterla incontrare per discutere del suo lavoro.Come procede?”Chiede l’uomo dei servizi segreti al vecchio scienziato

“Bene, molto bene. La mia ricerca sulle cellule che stanno alla base del.. come chiamarlo?Male?Diciamo così. Dove ero rimasto?Ah,già!L’esperimento:procede benissimo. Ho scoperto che le reazioni violente son dovute a delle cellule,definiamole cancerogene, che agiscono sul comportamento del soggetto. Ho passato tutta la mia vita a studiare psicopatici e assassini,ebbene tutti avevano la stessa formazione cellulare.”Spiega il vecchiaccio

“Abbiamo saputo, e di questo siamo particolarmente interessati, che lei ha usato ultimamente come cavia per il suo esperimento il signor Negulesco, Gene Negulesco. Forse,anzi senza ombra di dubbio, il più feroce tra i serial killer che la storia di questo paese abbia conosciuto”Interviene un generale presente all’incontro con altri due colleghi

“Della nazione?Direi del mondo”Puntualizza il crucco

“Penso che quella triste fama spetti ancora a Hitler”Risponde il generale,(d’altronde quello che per altri è un crimine ,per gli americani è import /export di libertà e democrazia)

“Cosa????”Lo scienziato non ha ancora preso bene la sconfitta del suo amato Fuhrer,anche se all’epoca dei fatti era solo un ragazzino, e quindi comincia a bestemmiare in tedesco stretto.

“Signori,signori:c’è chi ha Hitler chi ha avuto Kissinger ognuno ha i suoi,ma questo a noi non interessa affatto. Siamo qui per affari.”Interviene l’uomo dei servizi segreti.

“Giusto,molto giusto. Io ho tra le mani l’essenza del male,perché quel Negulesco era questo. Un esser infernale,crudele,spietato. Così prima che venisse giustiziato ho lavorato sui suoi geni prelevandoli. Abbiamo tra le mani le radici del male,la porta dell’inferno.”Sostiene un po’ da sborone il crucco nazista

“Lo sappiamo,questo per noi significa molto. Come saprà siamo impegnati su diversi fronti e su diversi fronti facciamo figure di merda. Il nostro esercito non funziona ,siamo in crisi. Per questo abbiamo bisogno di macchine da guerra perfette,create per uccidere senza nessun problema. Qui entra in scena lei e il suo esperimento. Grazie a lei creeremo l’esercito perfetto,per la conquista totale del mondo.”Spiega il generale,poi prende una valigia piena di soldi e la consegna allo scienziato.

“Spero che questi bastino”Dice mellifluo l’uomo dei servizi segreti

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Evidentemente non bastano. Infatti con la scusa di recuperare la fialetta contenente il dna cellulare del cattivone Negulesco, il vecchio crucco fa perdere le sue tracce. Prima elimina l’uomo che lo accompagna e poi presa la sua “scoperta” si reca in un posto segreto

Qui l’aspettano dei miliziani di un ambiguo reparto di terroristi costruito dalla cia e poi sfuggito dalla sue mani

Purtroppo il posto non è così segreto, tanto che vengono subito beccati con le mani nel sacco dagli agenti segreti. Scoppia un ‘apocalisse di spari e sprizzi di sangue in ogni ove. Miracolosamente , il vecchio crucco riesce a scappare se pur ferito a morte.

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Una fuga disperata e insensata:addio ai soldi,alla gloria,alla vita. Sente che lo stanno braccando ,quei schifosi agenti della cia I peggiori assassini dell’umanità,e poi non hanno nemmeno una bella divisa come le sue amate e mai scordate ss.

All’improvviso Gunther vede un circo poco lontano. Si trascina fino al posto .Smarrito cerca un rifugio,ma le voci degli uomini che lo cacciano si fan sempre più vicine.

“Eccolo”Grida uno di loro indicandolo.

Altri spari e per il vecchio è finita . Cadendo a terra,vede poco lontano da sé,chiuso in gabbia ,un elefante. Riesce con fatica ad allungare la mano e a iniettare nella bestia il suo” siero”. Poi sussurrando un sigh heil e avendo un’erezione pensando al suo fuhrer il crucco di merda tira le cuoia.

Subito dopo arriva sul posto una macchina,gli uomini vi caricano il cadavere e si allontanano.Prima però pagano il silenzio del proprietario del circo,il quale ordinerà a tutti di scordare l’accaduto.

Il proprietario del circo è,nel suo genere, una primizia: despota,cinico, traffica in cuccioli di animali con un’organizzazione criminale,eroinomane e soprattutto:militante del partito repubblicano e bushiano di ferro. Tale sordido individuo è anche in lista per le elezioni di sindaco del piccolo e sonnolento paesino di provincia. D’altronde se la più grande potenza mondiale è nelle mani di un pagliaccio,non capisce perché lui non dovrebbe tentare la fortuna politica…Visto che è il capo dei pagliacci.

“Bene, gli affari vanno bene. Abbiamo venduto un po’ di cuccioli di tigre e leone,quindi abbiamo fatto molti soldi. Pensa quando diventerò sindaco,governatore e infine presidente”Dice Horace Fey ,padre –padrone del circo al vecchio Isac ,guardiano delle bestie.

“Si,buoni affari. Però,capo,anche stamattina abbiamo avuto fra le palle quei fottuti ecologisti. Hanno cercato di nuovo di impedire il nostro lavoro”

“Lo so,lo so.Ehheeheheh che soddisfazione oggi quando ho sparato contro quegli idioti,altro che le loro stronzate. Piccoli comunistelli del cazzo!”

I due ridono brindando al loro sano spirito americano.

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Una nuova vita,una rinascita,una resurrezione. Le cellule di Negulesco in poco tempo contaminano il corpo del placido elefante,il quale comincia a sentire un profondo desiderio di distruzione,panico e morte.

Nel frattempo lo sceriffo controvoglia del paese di S. Ynez si trova a chiacchierare con Larry Mailer un notissimo attivista ecologista che da tempo intraprende una lotta contro il maltrattamento delle bestie nei circhi. Discutono del circo di Fey

“Gli animali li dentro son trattati in modo indegno. Vengono maltrattati con la corrente elettrica e altre sevizie, non hanno cibo a sufficienza, il circo stesso come hai potuto notare non rientra nei parametri di igiene e sicurezza nazionali,dovresti fare qualcosa Joe”L’ecologista è alquanto furioso

“Dovrei?Certo a lui e a quei rotto in culo di questi cittadini dovrei sparare nelle palle. Certe volte,anzi, sempre ho simpatia per la gente che son costretto ad arrestare ,piuttosto che i miei concittadini.” Risponde amaramente lo sceriffo

“Lo so,ti ricordo ai bei tempi. Eri un tipo in gamba,avevi buone idee. Poi ti ritrovo qui a fare il servetto del potere”

“E che cazzo avrei potuto fare secondo te? Siamo stati sconfitti e dimenticati. Ora i cittadini son amebe che pensano solo a comprare e a farsi dire quello che è giusto e no. Troppa tv. Io ho fatto quello che ha fatto mio padre,mio nonno, mio zio..lo sceriffo. Non mi piace come lavoro,lo sai , ma che posso fare?”Lo sceriffo si accende un sigaro e si perde malinconicamente nei suoi pensieri.

“Bè,però a questo Fey potresti davvero sbatterlo in galera..”

“Piace alla gente ,al sindaco,al governatore. Conosce uomini più importanti di me e io ci rimetterei il posto.”

“Ma abbiamo prove che smercia cuccioli di animali esotici,che maltratta le bestie,che non paga i suoi lavoratori,li tratta da schiavi. Abbiamo le prove sul fatto che il suo circo sia fuori dalle norme igieniche!”

“Bè,siamo in America! Questo è tutto non credi?”

Nel frattempo,al circo, il vecchio Isac ubriaco fradicio entra nella gabbia dell’elefante per il consueto lavoro.

La bestia sembra dormire ,come al solito, e l’uomo si avvicina senza preoccupazione.All’improvviso l’elefante si alza in piedi e con la proboscide afferra per il collo il povero custode alzandolo da terra. L’uomo si agita come un tarantolato,ma nulla può contro la forza omicida dell’animale. Un macabro rumore di ossa spezzate e poi il cadavere viene lanciato violentemente fuori dalla gabbia contro la roulotte del clown Martin,il quale come al solito sta sniffando della cocaina davvero pessima. Per lo spavento di vedersi precipitare in casa il cadavere del custode ,il povero clown ha un infarto

Per il trambusto accorrono gli altri lavoratori del circo. L’elefante è fuggito ed è pronto a far macelli in città

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“Non sappiamo cosa sia successo al lavoro del dr Gunther,questa è la verità”Avverte un uomo dei servizi segreti al suo capo e al generale,quelli che parlavano all’inizio con il crucco fetente.

“Come?Impossibile che sia scomparsa nel nulla quella fialetta,non avete cercato bene!”Sbotta il capo innervosito.

“Abbiamo cercato da per tutto,aveva una siringa vuota e basta.”

“Dove l’avete liquidato?”Si informa il generale

“Al circo,davanti alla gabbia dell’elefante”risponde l’agente

“Bè,lasciatevelo dire:siete più imbecilli dei carabinieri !”Grida il generale. E non ha torto.

Sul suo fuoristrada nuovo di zecca Steve McNamara si sente il numero uno. D’altronde è un manager senza scrupoli,un vero pescecane degli affari,uomo di nessuna regola morale e dalla decisione facile. Accanto a lui c’è la nuova bambolina trasportabile,una di quelle belle statuine sempre in prima fila nei party e negli eventi mondani, dietro il suo piccolo e detestabile bimbetto viziato e scassaminchia. Questo trio di emeriti rifiuti borghesi non sa che sta andando contro alla morte,travolti e schiacciati da un elefante killer di inaudita ferocia.

Il fuoristrada procede allegramente la sua casa, Steve parla al telefono con un suo collega,mentre la moglie guarda annoiata fuori dal finestrino un paesaggio di pini e montagne sempre uguali,il piccolo cucciolo di borghesi emmerda dietro gioca a “ dagliele al povero” un bel gioco istruttivo imparato dal padre.

Mentre si trovano in curva , vengono investiti violentemente dalla bestia che li centra e li fa volare giù da una scarpata…anche i ricchi crepano!(Fortunatamente)

Al circo lo sceriffo Joe si sta occupando del primo caso di omicidio dopo anni e anni di ozioso lavoro. È eccitato e preoccupato nello stesso momento.

“L’elefante ha ucciso Isac e Martin è morto per la paura” Si giustifica Horace Fey, sa che tra poco scopriranno l’affare della droga e addio alla carriera politica.

“Bè,Martin è morto anche per qualcosa d’altro ,no?”Dice lo sceriffo

Horace deglutisce nervoso. Un agente arriva ad avvisare di un sospetto incidente avvenuto poco distante dal circo. Lo sceriffo si allontana, però prima di andarsene fa un chiaro segno di manette rivolto a Fey,il quale si spaventa e corre a far sparire le prove

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Mentre è intento a far sparire le prove di droga e altro,Fey , viene fatto spaventare dall’arrivo di tre uomini vestiti elegantemente

“Non aver paura, non ci interessa la droga”Dice uno di loro

“Che volete allora?”Chiede l’uomo.

“Sapere dove è finito l’elefante,che fine ha fatto?”Chiede sempre lo stesso uomo

“L’elefante?Scappato”Risponde Horace

“Dove?”

“Non lo so,penso in città..cosa cazzo me ne frega a me”

“Ok,grazie”Dice l’uomo estraendo una pistola

“Ehi, no.. non sparare..”Grida Fey

“Cosa cazzo me ne frega a me”Risponde l’agente segreto.

Un colpo di pistola in testa,la scatola cranica che esplode in mille pezzi e bye bye Horace.

Sul luogo dell’incidente lo sceriffo vede delle persone che si comportano in modo strano.Eleganti e con facce da ottusi tipici di chi è un agente .Lo spettacolo è tremendo. I corpi son straziati dalle fiamme e calpestati più volte.

“Cosa è successo?”Chiede Joe al suo vice

“Quanto pare son stati travolti su quella curva e poi caduti nel burrone.”

“Un camion?”

“No ,escluderei .Non fosse altro per quello che è capitato dopo. Qualcosa li ha schiacciati e calpestati ,vedi le impronte intorno?

“Quelli,chi sono?”

“Agenti segreti,roba simile. Non so cosa stian cercando e non mi interessa.”

Sospirando Joe si avvicina a loro. Chiede che cosa stian cercando,ma viene allontanato senza troppi complimenti

La sera ne parla con Larry

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“Strana,questa storia.Molto strana” dice il suo amico

“Si,Larry è vero. Abbiamo cinque morti, un tizio come Fey che nasconde un sacco di cose brutte e agenti del servizio segreto. Cosa ci faranno mai qui?”

“Non lo so. Però, hai visto quel porco di Fey è scappato.Il suo circo non c’è più qui”

“Si,bè quel maiale aveva paura che beccassimo la roba che ha nascosto. Mi inquieta però la presenza del servizio segreto. Non capisco cosa stia succedendo.

“Nemmeno io,ma ti aiuterò a scoprirlo!”

“Ok,Watson.. grazie!”Dice ridendo lo sceriffo

A pochi chilometri di distanza,nella pompa di benzina di Jeremiah Brown la calma tipica delle giornate da piccolo paese viene sconvolta dall’arrivo dell’elefante killer.

Poco prima il povero Jerry pensava ai tempi d’oro ,quando suonava la chitarra in una band di scatenato rock sudista. Poi la band si scioglie e lui si compra questa pompa di benzina. Annegando il risentimento verso una vita che non è andata come voleva

Perso in questi pensieri viene svegliato bruscamente dal clacson di Earl Johnson un vecchio pensionato che parte per raggiungere la moglie a Miami.

Mentre Jerry si avvicina con la pompa di carburante alla macchina e scambia 4 chiacchiere con il vecchio pensionato,arriva su loro due come un uragano la bestia ,Jerry rimane schiacciato sotto le zampe dell’elefante il quale spacca i distributori e insomma in poco tempo esplode tutto causando la morte dei due uomini.

Quando Joe arriva sul luogo del disastro capisce che si trova dentro a una brutta storia. Nota infatti che ancora sul luogo vi son agenti segreti e anche militari. Tenta invano di fare il suo lavoro perché viene di nuovo allontanato

“Ehi,un momento!Son lo sceriffo di codesto paese,vil felloni,ma dove credete di trovarvi?”S’inalbera il prode difensore della legge

“Sceriffo,ci lasci lavorare.. Queste sono cose che riguardano noi,non lei. Per giunta uno sceriffo con un passato come il suo.”Risponde bruscamente un agente

“Che tipo di passato?Cosa dovrei rinnegare?E cosa c’entra con questa storia?”

Altri agenti arrivano e lo fanno salire di forza sulla sua macchina.

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Tornando in paese nota che tutte le strade sono presidiate da militari e agenti del servizio segreto. Nessuno circola in giro,tranne loro.

“Cosa diavolo succede?”Chiede una volta entrato nel suo ufficio. Ad aspettarlo trova il suo vice, i suoi due agenti e il sindaco John Richardson un tempo stimato professionista della politica,ora un mediocre amministratore locale.

“Non lo so, ci deve esser stato un golpe a Washington ,si vede che hanno intenzione di prelevare tutti i sindaci democratici del paese”Risponde il sindaco,tracannando una bottiglia di pessimo whisky

“E mobilitano esercito e servizi segreti per te?”Ribatte lo sceriffo

“Hanno occupato la cittadina e chiuso le linee telefoniche .Imposto di chiudersi in casa,per la nostra sicurezza”Informa il suo vice

“Sicurezza?Bè,se è per quel bastardo di un elefante, non penso sia difficile trovarlo ed abbatterlo no?” Joe si muove nervoso nel suo ufficio,quando viene chiamato sul cellulare

“Larry?Parla hai scoperto qualcosa?”

“Si,ho seguito le tracce del circo. Sono arrivato fino a Derry, qui ho avuto modo di entrare in contatto con un tizio che lavora nel circo e lui mi ha spiegato quello che è successo.Non posso parlarti ora al telefono,è una storia lunga. Troviamoci qui,te ne parlerà lui in persona”

“Ok,Larry. Arriverò subito”

Il vecchio Claude Beutytrams sta pescando tranquillamente a bordo della sua barca. Un passatempo che ha da svariati anni. Dopo una vita a lavorare in fabbrica,ora si gode le sue giornate da pensionato. Assorto in sogni e pensieri di bassa lega,viene scosso da un impercettibile rumore sotto la barca. Nota che effettivamente qualcosa sia accaduto per via della bottiglia di birra che si sposta di pochi millimetri,ma costantemente. Un altro colpo questa volta più forte e la bottiglia cade del tutto versando birra che lui da alcolizzato quale è cerca di recuperare al volo. Spaventato rimane in ascolto di quanto stia capitando intorno a lui. Calma, tranquillità. Il vecchio si siede tranquillizzato,non ha capito cosa è successo.Però è convinto che il pericolo sia scampato.

Proprio mentre tira un sospiro di sollievo la sua barca viene violentemente scaraventata in aria e lui cade nell’acqua,dove viene finito dalla bestia che gli spezza braccia e gambe con la proboscide lasciandolo affogare.

“Davvero non tornano i tuoi?”Chiede il baldanzoso e stupido Bret Johnson,campione di football e di cretineria, alla sua ragazza: miss goose Jenny.

“No, non ci sono fino a domani sera”Risponde lei spogliandosi”

“Allora…fino a domani sera!”

I due si sdraiano sul divano e cominciano a scopare con vigore tipico della “ggioventù”sana.

Presi dai sensi non fanno in tempo a scappare quando l’elefante entra violentemente in casa,spaccando il muro .

Bret rimane trafitto da una zanna della belva e poi lanciato ferocemente contro il muro,alla ragazza viene schiacciata la testa,tanto c’era poco dentro.

Joe,lo sceriffo arriva a Derry,nel locale dove l’attendono Larry e un uomo che lavorava nel circo del fetente Fey.

“Eccomi,ora puoi parlare”

“Si,ecco ..Lui è Charlie,lavorava nel circo.”Lo sceriffo stringe la mano all’uomo

“Non so,non voglio sapere in cosa siamo entrati, però mi servono dei soldi e quindi quello che so ve lo posso dire. Prima i soldi,però”Dice l’uomo

“No,facciamo che te li do dopo le informazioni.”Sostiene Joe

“Oh,se è così…”L’uomo fa per alzarsi,ma lo sceriffo lo immobilizza.

“Ascolta non ho tempo da perdere,ok?Dimmi quello che sai.Non vedi che non c’è nessuno qui?Ti puoi fidare.

“Allora:tempo fa c’è stata una sparatoria nel circo. Hanno ucciso un vecchio davanti alla gabbia dell’elefante. Poi,questi tizi,hanno cancellato le prove e pagato Horace perché tacesse. In seguito c’è stato l’incidente di Isaac e quelle stesse persone sono tornate hanno ucciso Horace e ci hanno detto di scappare,perché altrimenti..”Non finisce due uomini armati entrano nel locale sparando sui tre. L’uomo del circo viene ridotto un colabrodo,Joe risponde al fuoco uccidendo i due aggressori ,poi scappa dal locale seguito da Larry.

Fuori fanno in tempo ad avviare la macchina e correre a massima velocità sull’autostrada per S.Ynez che subito vengono affiancati da due gipponi .I killer al loro interno pensano di sparare alle gomme della macchina di Joe.Il quale rammentando the Hitcher frena di colpo.I due gipponi si centrano da soli,ribaltandosi sulla strada ed esplodendo.

Il cellulare di Joe suona

“Ricky?”Dice lo sceriffo riferendosi al suo vice

“Si..ti hanno.. ti hanno intercettato..son dappertutto qui. Hanno ucciso gli altri due e il sindaco.Io mi son nascosto,non so più…”Due spari e poi la comunicazione crolla.

I due si accorgono di esser rimasti soli.

Al quartiere generale delle forze armate e dei servizi segreti c’è una riunione che vede protagonisti i capi dei settori.

“L’elefante non è affatto diretto qui:Santa Ynez ,ma più a sud come dimostrano i ritrovamenti delle ultime vittime. “Dice un giovane militare

“Esattamente dove?”Chiede il generale

“Pensiamo a Springfield,la direzione è quella”

“Springfield?”Il generale pare pensieroso , come se stesse cercando di rammentare qualcosa.

“Si, una piccola cittadina. Come questo paese”

“Dannazione!Certo!Ci sarà la parata presidenziale. Tra poco,passerà di lì il nostro presidente Gorge W. Bush! Dobbiamo subito correre lì”

I soldati di correre a salvare quel pirla non è che abbiano proprio voglia.

9

Arrivati in città, i due eroi della storia si sentono smarriti. Che fare, dove andare?Quando vengono superati da una fila di macchine e camion e tre elicotteri in volo che vanno in direzione verso Springfield.

“Seguiamoli,vediamo dove vanno!”Dice Joe

“Un blocco fuori dalla strada d’entrata nel paese e i nostri elicotteri posson bastare per fermarlo,almeno mi auguro.”Il capo dei servizi è decisamente nervoso. In tutto quel trambusto si era dimenticato dell’importanza non secondaria di proteggere la cittadina di Springfield. D’altronde era anche facile immaginarselo. Negulesco era stato anche uno dei più zelanti torturatori e assassini del regime rumeno. Quindi l’anti-americanismo più feroce e ostinato fatto persona, ora nel corpo di un elefante cercava di compiere una missione che tantissimi umani sognano ogni giorno:eliminare bush!(Ok,questa è una cazzata bella e buona,ma il racconto dovrà pur finire,no?)

La strada è presidiata da molti uomini armati fino ai denti.In silenzio fissano la curva da dove prima o poi sbucherà quella immonda creatura.

L’attesa è lunga e snervante. Fino a quando improvvisamente le macchine hanno un sussulto.Breve e leggero,ma percepibile. Gli uomini si guardano nervosi.Il rumore aumenta e all’improvviso ,velocissimo come una locomotiva venuta dall’inferno: ecco la bestia!Tutti si mettono freneticamente a sparare contro l’elefante,ma esso pare immortale . Benchè ferito annienta calpestando,infilzando con le zanne, strozzando con la proboscide tutti i soldati e gli uomini del servizio segreto. Ammazza, sto elefante!

Due elicotteri lo seguono sparandogli addosso colpi di mitragliatrice,ma l’animale continua la sua corsa. Poi con uno scatto che ha dell’incredibile salta verso un elicottero e lo abbatte con una testata

L’altro continua a dargli una caccia senza quartiere,fino a quando la bestia lo abbatte sradicando un albero e lanciandolo contro il velivolo.

Nel frattempo la macchina presidenziale scortata dagli uomini della sicurezza e da alcuni agenti in moto entra nelle strade di Springfield osannata da qualche povero di spirito e qualche patriottardo demente.

Tutto sembra andare bene,quando davanti al corteo presidenziale si manifesta la figura di un elefante.L’animale mostra parecchie ferite gravi da arma da fuoco. Fermo in mezzo alla strada,immobile.

Subito intervengono altri soldati e agenti segreti per finirlo,ma l’animale lanciando un terribile urlo di guerra si butta a velocità supersonica contro gli uomini dell’esercito e della sicurezza,I quali vengono travolti e finiti.

Si cerca di salvare la macchina del presidente, ma rimane incastrata tra la macchina che la precede e quella che la segue. La porta posteriore di apre.Bush,cerca di scappare fuori e mettersi in salvo,ma con un salto da primati l’elefante precipita sulla macchina schiacciando il presidente e poi emettendo un ultimo “grido” la bestia si lascia andare stremata.

Joe e Larry arrivano giusto per veder la fine del presidente. In cuor loro non son per niente dispiaciuti,anzi.

Davanti alla terribile scena si precipitano il generale Nixon e il capo dei servizi segreti Reagan.(quelli che contrattavano con il vecchio scienziato nazista all’inizio di questa storiaccia del cazzo)

“Oh, mio dio”Esclama Nixon

“Terribile,un macello..”Sussurra Reagan davanti al cadavere del mostro e dell’elefante.

All’improvviso la bestia si rianima e colpisce con un colpo di proboscide Nixon ,facendolo volare contro una vetrina di un negozio e poi alzandosi con una zampa schiaccia Reagan.

La gente terrorizzata scappa,mentre l’animale si rialza pronto a colpire di nuvo.

“Lo so che sei vegetariano,ma ti va un barbecou di carne di elefante?”Chiede Joe a Larry

“Cosa?”Esclama l’attivista ecologista

Joe con la pistola mira al carburante della macchina che perde benzina.Spara e tutto esplode .avvolgendo la bestia nelle fiamme .La quale urlando va incontro alla morte.

“Che razza di giornata”Dice Joe

“Certo,bè:hai comunque ucciso quel mostro omicida”Risponde Larry

“Io?No,il mostro omicida l’ha ucciso l’elefante”Ribatte ridendo lo sceriffo

IL BUIO IN CITTA’

13 Nov

Una lugubre notte senza fine costantemente sotto una pioggia torrenziale,copre da tempo immemore la città

. Non si hanno ricordi,se non assai labili e imprecisi, circa l’ ultima giornata di sole e di luce.

Ogni tanto qualcuno cerca di parlarne, di discutere con i pochi rimasti –fra quelli che sono in ospedale per via della misteriosa e mortale febbre,tra le minoranze etniche nascoste per sfuggire alle persecuzioni poliziesche o dalle crociate dei frati-spesso la malinconia dei tempi passati era talmente feroce ,che i pochi disposti a ricordare se ne pentivano immediatamente…e tacevano.

“Ricordo che era il dicembre più caldo ,torrido,mai capitato nella storia dell’umanità”Sospira il dectetive Malvin Peebles

“Già! Eravamo vicino a Natale,vero?Eravamo a pochi giorni da Natale e si stava in calzoncini e canottiera. Che caldo! Rammento che mancavano pochi giorni a natale..l’ho già detto?”

“Si,Daddy, l’hai detto”Risponde il giovane poliziotto al vecchio con gli occhiali e l’aria da intellettuale .

“C’erano tutte quelle storie , quelle storie sullo scioglimento dei ghiacci…”Continua Peebles

“Non ricordo.Rammento che eravamo in guerra”

“Certo,ma eravamo sempre in guerra. Non ricordo più quale fosse…E dove?”

“Bè, caro Malvin, ne facevamo talmente tante. Tutte sbagliate!Tutte!”Polemizza Daddy

“Non so,portavamo la democrazia no?”Chiede il poliziotto

“Democrazia…democrazia! Ce ne sarebbe bisogno ora, contro quel farabutto di Julian Rodolfi e i suoi scagnozzi! L’ho sempre detto: non votate quel bastardo…”

“Aveva reso la città vivibile,potevi girare di notte!Senza barboni,drogati,stranieri..”

“Hai visto dove ci ha portato la sua tolleranza zero? Visto?”

Il poliziotto sospira ,guardando la città:buia e pericolosa. Come sempre.

2

“Era forse,non ricordo bene, il 24 dicembre ..Vero?”Chiede Malvin

“Si,la vigilia di natale”

“Bè,ricordo che esco da casa,prendo la macchina..e sul parabrezza sento un leggero rumore. Lieve,flebile. Poi questo rumore diventa sempre più forte…”Il poliziotto non finisce la frase

“Pioveva!”Urla il vecchio

“Si,pioveva!E ricordo che siamo tutti usciti dalle case e siamo andati sotto la pioggia”

“A festeggiare!Che idioti festeggiare quella dannazione”

“No,no.All’ inizio per noi era un miracolo di Dio!”

“Miracolo di Dio?Dio non fa miracoli,al massimo qualche truffa assicurativa!”Ironizza l’anziano

“Oh,che mi tocca sentire…Talora sei così blasfemo!”Malvin è scandalizzato

“Blasfemo?No.La blasfemia più pesante è stata la nostra. Pensare di conquistare il mondo. Libertà e democrazia da portare con la tortura,le bombe e la nostra cultura-scusa,ma come sai avevo una libreria e mi viene da ridere quando associo la cultura alla nostra nazione- il nostro bigottismo tronfio e malsano. Forse questa eterna pioggia e questa notte senza fine , ce la meritiamo tutta.”

“Non durerà a lungo,prima o poi finirà.No?Vecchio,rammenta che noi siamo ottimisti!Nulla è impossibile per un americano!

“Siamo arrivati alla fine.Non funzionano i telefoni,le televisioni,siamo completamente isolati da tutto e tutti. Sarà così anche da altre parti?E poi la cosa peggiore:il buio totale nelle mente e nel cuore della gente. Questa pazzesca dittatura nazista che ci siamo ritrovati e quei frati,che girano per la città violentando la gente.

“ Poi c’è lui”Conclude con un tono di voce funebre il poliziotto

“Lui?”

“Si,l’assassino che sta terrorizzando questa città.”

“Ancora quella storia?”Sospira il vecchio

“Si,ancora! “

Ricorda l’ultima volta che l’ha visto. L’assassino era entrato in un negozio di alimentari,in fila tranquillo come gli altri clienti. Pioveva ed era buio da qualche giorno,ma la gente era ancora fiduciosa .Il giovane poliziotto,chiuso dentro una cabina telefonica, cercava di mettersi in contatto con la centrale,ma nessuno rispondeva.

Così aveva deciso di agire.Pistola in pugno era entrato nel negozio puntandola contro l’assassino

Quello,con massima tranquillità,dal lungo impermeabile aveva estratto un fucile a pompa e aveva detto all’anziano titolare del negozio, una frase sola:Vieni con me.

Poi aveva sparato in faccia all’uomo

“E tu che hai fatto?”Chiede Daddy

“Gli ho sparato!Ho scaricato un intero caricatore contro quelle bestia”

“Però non l’hai ucciso,vero?”

“No,era coperto di sangue.. coperto!Però,se ne è andato come nulla fosse. Ridacchiando.”

“Da quanto tempo gli davi la caccia?”

“Gli davo?Lo sto braccando anche adesso. Anche ora,che mi devo nascondere dalle ronde naziste perché sono un nero. No,io quel bastardo devo eliminarlo.”

“Perché?Cioè,hai presente in che condizioni viviamo. Cosa ti cambia?”

“Una mia idea.”

“Una tua idea?”

“Sì, una mia idea”

“Sentiamo”

“Ricordi,prima parlavamo dell’ultima giornata di sole,no?”

“Certo”

“Ebbene, proprio quel giorno,quel 24 dicembre…Lui arrivò allora”

“Da dove e perché?”

“Non lo so. Ricordo ,però,e lo rammento bene…Che quel giorno lui ha ucciso per la prima volta.”

“Cosa vorresti dire?Che uccidendolo,come per magia,elimineresti questa pioggia,l’oscurità,la dittatura?”

“Ci voglio provare”

“Cazzo,hai letto troppi romanzi spazzatura!Caro mio”

“ siamo protagonisti di uno,che ci vuoi fare!”

Nel suo appartamento presidenziale Julian Rodolfi si perde nei suoi deliri d onnipotenza e grande crociato. Ricorda la sua carriera basata su pochissime,ma concrete idee:legge,ordine,nessuna pietà per chi sbaglia e tanto Dio in porzioni abbondanti. La sua formula –Tolleranza zero- ha radicalmente trasformato una città multietnica e viva intellettualmente , in una fredda zona di guerra contro i miseri,i falliti,gli esclusi. Plaudiva la grande borghesia,plaudiva qualche fascista e parte della chiesa. .L’uomo forte,capace di conquistare le folle- pazienza se qualche liberal lo colpiva duramente,con articoli al vetriolo…Tanto la gente non legge più. Uomo di potere, venerato e rispettato. Tutte le mattine in chiesa,da oltre trenta anni sposato con la stessa donna, un palloso e mediocre narcisista , con una particolarità:la passione per sfrenati festini di manette e travestimenti.

Ogni tanto,quando ci pensa, prega che i frati della S.S.( santi sodomiti), non lo vengano mai a scoprire. Non ci tiene per nulla nel farsi sodomizzare per giorni,settimane,mesi,anni in giro per la città da quegli esaltati. C’era da dire però che i crociati svolgono assai bene il loro lavoro. Dai rapimenti dei bimbi nati in famiglie laiche e peggio ancora atee, alle crocifissioni,meglio della sua polizia. Certo regnava in un Impero di Tenebre, in una notte brutale senza fine,ma lui si trovava bene.

Tutto questo ,tutto questo bene, grazie a un miracolo!Sissignori, un miracolo!Un lontano dicembre di anni e anni fa. Pioveva da solo un giorno ed era l’inizio della lunga notte.

Rodolfi fumavaall’interno del suo studio,quando una finestra si spalanca facendo entrare un po’ di pioggia e vento.

Julian va a chiudere la finestra.Quando si gira ,nota un uomo seduto sulla sedia davanti alla sua scrivania.

“Vieni con me”Dice l’uomo

Peebles e Daddy escono dal loro rifugio per andare nella sede delle pantere nere. Devono fare una riunione per l’organizzazione della lotta e la pace con altri gruppi:comunisti,omosessuali,senzatetto,atei,intellettuali, da anni perseguitati e cacciati da frati e polizia.

“Serve un metodo di lotta per ritrovare non solo la libertà,ma soprattutto :dignità. Da tempo immemore,siamo diventati animali. Che si nascondono,tremano,si spaventano per ogni rumore. Ci cacciano,ci uccidono,torturano,ad alcuni rubano i figli e altri subiscono stupri e umiliazioni. Perchè?Chi ha detto che non possiamo ribellarci?Pensiamoci, siamo stati divisi e sconfitti per troppo tempo. Abbiamo lottato e fatto la spia contro altri poveracci. Cerchiamo di trovare una soluzione di lotta comune, cerchiamo di fermarci, non per implorare pietà…Per uccidere!” Bob Davis è il capo delle pantere nere , il suo discorso iniziale surriscalda gli animi dei presenti. Nel buio si accende la luce della rivolta!

In ospedale è pressoché impossibile lavorare. L’epidemia che da tempo causa la morte di una grossa fetta di cittadini sembra invincibile. Il dottor Ross si sente sempre più inutile ,da tempo ha perso fiducia nella scienza. Oltretutto la sua anima è sconvolta dal dolore per il rapimento da parte dei frati di suo figlio.Non era stato crocefisso come ateo solo perché aveva accettato di denunciare altri miscredenti. Durante l’interrogatorio alla Santa Inquisizione,infatti,i frati gli avevano promesso di ridargli il pargolo. Non hanno mantenuto la promessa e lo hanno recluso nell’ospedale. In mezzo agli appestatiRoss,però , cerca di non finire sepolto lì dentro. Con alcuni colleghi ha scoperto un varco sotterraneo che gli consentirebbe di uscire da quella maledetta prigione. Così ,con il cuore in gola per la paura e il senso di libertà, il dottore scende nei tunnel ,nel sottosuolo.

Mr Jacob ha alle spalle una discutibile carriera da rockstar irriverente,dissacrante,amorale. Canzoni che sono inni delle droghe e del sesso più oltraggioso, qualunquiste e populiste. Ai tempi il suo comportamento finto ribelle lo aveva portato alle vette della discografia. Discografia!Aveva cercato di farlo capire al tribunale della morale,ma quelli non hanno sentito ragione e lo avevano affidato a quei bastardi dell’Ordine S.S.

I Santi Sodomiti ,forse il peggior supplizio che possa capitare. Non ricorda più da quanto tempo vaga per la città:flagellato,violentato,ridotto a una ridicola piaga .Un rottame punk, un falso trasgressore di regole,che pagava la sua voglia di successo ed esibizionismo. Talora sviene e allora quelli lo prendono a calci ,fino a quando si risveglia e tutto ricomincia da capo. Trascinato con quei bastardi che gemendo in latino lo accusano di esser un cattivo cristiano e che brucerà in eterno. Non che quel genio di Jacob capisca il latino, c’è un traduttore assai solerte che traduce le esclamazioni e le preghiere dei frati S.S,da.”pentiti figliolo” a “ beccati sto bukkake!”

3

Mentre subiva la consueta violenza,attraversando per l’ennesima volta il ponte che congiunge il quartiere della polizia e quello dei Scrittori Patriottici, Jacob pensa di scappare e buttarsi .Ovviamente questo non gli è possibile,essendo legato e con i frati ansimanti sempre addosso.

Proprio quando si abbandona alla sua tortura ,sente qualcosa di caldo schizzargli sulla guancia sinistra

Poi improvvisamente un frate che urla qualcosa in latino e il traduttore spaventato che grida:Ao,ce sparano..mo so cazzi amari!

Solo il respiro,il suo respiro. Silenzio,a parte l’acqua. Jacob non ha il coraggio di alzare la testa, di guardarsi in giro.

Sente una risata,forte e prepotente,che gli nasce da dentro,dove corre la sua anima…Poi scoppia a ridere e bestemmiare ad altissima voce.

Qualcuno ha sparato ai frati

“Come sta?”Chiede Peebles a Davis

“Come uno che negli ultimi tre anni è stato violentato ogni giorno. Secondo te come dovrebbe sentirsi?”

“Malissimo,soprattutto per le preghiere che deve sentire a tutte le ore!”

“Non eri un convinto cattolico tu?”

“Si vede che Daddy mi ha influenzato.Caro Davis, non tutti i bianchi sono come la polizia razziale”

“No, non so…Bè, ora dobbiamo lottare insieme.”

Insieme ai loro uomini prendono Jacob e lo portano nei loro rifugi.

Ross cerca di stare calmo. Apre il portone sbarrato che da sui tunnel ed entrare in quel lungo corridoio viscido , colmo di liquame.

La lampada illumina a mala pena davanti a sé,mentre il liquame cresce

“C’è qualcosa…qualcosa che si muove qua sotto,sento il respiro.. sento che mi sfiora”

Ross si ferma immobilizzato dalla paura con il liquame che gli arriva allo stomaco.Non è solo, c’è qualcosa. Silenzio,eppure…

Qualcosa sotto l’acqua sporca sta strisciando verso di lui.

Vede ogni tanto delle bolle sulla superficie del liquame.

Immobile aspetta la sua fine,sperando che sia veloce..

“A DESTRA!!!!”Urla una voce dietro di lui

Istintivamente si getta e proprio in quel momento un essere deforme ,vagamente umano salta fuori dall’acqua urlando.

Uno sparo e poi l’essere esplode in mille pezzi di sangue sostanze viscide.

“La prossima volta che vuoi scappare dimmelo,come vedi ti son di aiuto”dice a Ross, l’infermiere Claude St john

“Grazie”

“Non dovevano esserci anche Jd e Roger?”

Ross deglutisce nervosamente,come fa a saperlo?

“Non penso ,caro dottore,che potranno venire.Uno è misteriosamente caduto dalle scale e l’altro si è impiccato. Che ne pensa lei?”Chiede l’infermiere con tono che non lascia presagire nulla di buono

“Non saprei..non saprei che rispondere…”

“Vuol dire che non li conosce?O che forse sa anche fin troppo bene cosa è successo?”

“Claude,le giuro che non so nulla…e poi…e poi:sbrighiamoci,star qui è pericoloso!”

“Certo,che è pericoloso!Star in sua compagnia è pericolosissimo,ma non faccia scherzi.. Io ho il fucile. Lo ricordi!”

I due avanzano nell’acqua putrida e nauseabonda La senzazione di esser seguiti è forte. Come la sfiducia nei confronti del compagnio di viaggio.Se fosse una spia?

“Sono i sommersi”Dice a un tratto Claude

“Come?”Risponde il dottore

“Si, non ha mai sentito parlare di loro?”

“Non credo”

“Sono gli abitanti della zona più misera di questa città. sommersa dall’acqua.. completamente. I suoi abitanti si son trasformati in queste bestie affamate e orride. Nemmeno la polizia della morale e della razza entra nel loro territorio. Insomma la feccia più feccia dei quartieri più poveri e miseri della nostra amata terra. Vittime ,prima, della politica repressiva contro i poveri.Poi abbandonati sotto la pioggia e le inondazioni. Pensavano di sbarazzarsi così di loro,si sono sbagliati e di tantissimo.

Loro vivono,si riproducono e mangiano…Cazzo se mangiano. Preghi di non esser sul loro menù

“E che ci fanno qui?”

“L’ospedale è vicino alla zona,questo tunnel c’è da moltissimo tempo. Loro ogni tanto cercano di sfondare la porta. Poveretti non sanno ,non ricordano,che questo è un ospedale. Lei invece,che ci fa qui?”

“Devo ritrovare mio figlio,rapito dai frati.. Anni fa”

“Bè,l’avranno violentato troppe volte. Magari è in mano alle s.s.”

“Vuole distruggermi dal dolore?”

“Un dolore che l’ha spinta a denunciare suoi colleghi e a uccidere due infermieri che l’hanno avvisata di questo tunnel?”

Ross non dice nulla,l’uomo sa fin troppe cose.

A casa di Rodolfi l’atmosfera è tesa. Ci son Black Torquemada,capo supremo dei frati inquisitori, Mengele Nixon il capo della Polizia morale e della razza, e in un angolo della stanza l’assassino.

“Un’intera compagnia di santi sodomiti sterminata. Dove l’errore?Cosa è successo?Pensavo,anzi qualcuno mi aveva assicurato,che il pericolo sovversivi era finalmente finito”Julian guarda l’assassino che finge di pensare ad altro

“La nostra polizia ha fatto sempre del suo meglio per difendere i nostri onesti cittadini.Abbiamo sempre agito con coraggio e tempestività…”Dice Mengele

“Anche nella Città Sommersa?”Chiede sarcastico l’assassino

“Anche lì,nonostante ..ehm, nonostante i problemi ..con i sommersi”

“Come è possibile che siano ancora vivi?Come?Erano la spazzatura della città un tempo e ora son qualcosa di ancora peggio”Julian Rodolfi è agitato,teme che si stiano organizzando movimenti rivoluzionari,non vuol vedere il suo Impero naufragare

“Evidentemente,una punizione di Dio per i nostri peccati.Si vede che qualcuno tra noi non è un buon credente.”Afferma Black Torquemada, in passato un pericoloso gangster che in prigione ha trovato modo di avvicinarsi alla religione,trasformandosi in un feroce fondamentalista .Non poteva incontrare qualche prigioniero spaccaculi ?Sarebbe stato meglio!

“Come?Noi?Non credo affatto.In fondo questo mondo,seppure sotto la notte eterna e la pioggia, è migliore di quello che avevamo prima.No?Niente pervertiti,atei,comunisti,sovversivi,omosessuali..”Julian non riesce a finire la frase

“Niente scienziati e dottori!Da sempre nemici della Verità”Sentenzia il grande inquisitore

L’assassino sogghigna malefico, si diverte un mondo!

4

Le milizie rivoluzionarie si stanno sempre più organizzando. Hanno capito che possono battere la polizia e i frati ora che sono uniti. Sotto la guida di Davis e di Peebles si preparano per una vera e lunghissima battaglia.

“Una nostra vittoria significherà il ritorno del sole,della luce”Grida Davis a un folto gruppo di soldati della liberazione popolare

“Finiranno le tenebre della tirannide,dell’oscurantismo religioso,del nazismo.La città tornerà a vivere splendendo nella luce della pace e del socialismo!”

Applausi di gente intorno a me,potrebbero cantare i Camaleonti,ma siccome siamo in america…Accontentiamoci di esser presenti a una festa di gioia e rivoluzione!

“Continuo a pensare che vi sia una certa unione ,tra la nostra attuale situazione e l’arrivo dell’assassino”Dice facendo pure una bella rima,Peebles a Daddy

“Davvero?Non ricomincerai con quelle tue menate religiose,vero?”

“Perché,tu non pensi che sia capitato qualcosa di satanico?”

“No,non credo assolutamente in queste cose.Sarà un fenomeno scientifico di sicuro”

“Se non fossero stati tutti uccisi o rinchiusi negli ospedali,insieme agli appestati…forse i tuoi dottori potevano aiutarci”

“Non ti pare che la religione abbia già combinato fin troppi guai?Non li vedi i frati in giro?Quel uomo è una tua ossessione,una tua immaginazione.Concentrati sulla guerra della classe meno abbiente,concentrati sulla rivoluzione.Non sulle tue superstizioni”

“Daddy,ma come fai a non capire?Non possiamo esser soli, qualcuno ha creato questo mondo.Il cielo,la terra,il fuoco,il mare. Non puoi pensare che ci sia solo una vita terrena,ci sarà un’altra vita. Esiste un paradiso per i buoni e per i cattivi un inferno”Sostiene calorosamente Peebles

“Cazzo,quanto sei banale!”Risponde Daddy allontanandosi

Jacob si sta riprendendo dall’orribile violenza che ha vissuto per mesi e mesi. Crede di aver pagato troppo per un semplice gioco, di aver sprecato la sua vita nel ridicolo piuttosto che donarla come questa gente che vede ora .Donarla per una grande causa

“La fama non era forse una grande causa?”Si domanda e si risponde:”Assolutamente si”

Vorrebbe ritrovare il caro vecchio rock ‘n’roll, che lo riporti ai tempi d’oro,al successo. Proprio vero: a certi fai prima metterlo nel culo ,che nella testa!

Nel tunnel Ross e Claude avanzano faticosamente. Tra l’acqua sporca e forse infetta e il buio,con il terrore che i sommersi li attacchino in gruppo,con il terrore che uno dei due cerchi eliminare l’altro

Black Torquemada si rilassa rappando di roghi e crociate con i fratelli del Tribunale Morale,la sua missione di ripulire il mondo dal peccato è a un punto decisivo,l’attacco ai santi sodomiti è chiaramente un segnale che Dio non è contento e vuole di più. Forse che nelle alte sfere si nasconda un individuo infetto dal peccato?

L’infetto,cioè quel pirlone di Rodolfi, si diverte tenendo un party lussurioso nel quale sniffa droga travestito da donna,temendo che la Santa Inquisizione lo possa sorprendere ed eliminare

L’assassino girovaga per le vie del suo regno,sentendo tutta la solitudine della sua eternità e della noia del suo gioco.

La colonna di poliziotti della razza e della morale perlustra armata di tutto punto i quartieri ritenuti basi operative dei ribelli.. Si vocifera che si stiano armando e che abbiano in mente eclatanti piani sovversivi. Per mantenere ordine e sicurezza si deve agire tempestivamente.

Proprio mentre passano sotto le rovine di un vecchio e famoso Grand Hotel, ora luogo di disperati e miserabili, vengono fatti oggetti di alcuni colpi di fucile. Nessun ferito,però la sbirraglia si prepara a uno scontro a fuoco puntando le armi sull’edificio.

Silenzio,nessuno altro sparo. La situazione sembra tornare normale,anche se i sbirri sono tesissimi.

“Qui in alto!!!!”Grida Davis

Mentre cercano di localizzare la voce dal tetto cadono granate e bombe molotov portando la morte nelle file dei crudeli agenti.

“Cosa intende fare,una volta fuori?Come è sicuro di riuscire a trovare suo figlio?E poi come lo sottrarrà alle forze dei santi sodomiti e dei frati?Con le parole?”Claude è sarcastico ,nonostante il tono da terzo grado.

“Cercherò l’aiuto di qualche sovversivo,di qualche ribelle”

“Perché ci sono ancora?”

“Non lo so,credo di si…”

“Come fa ,dottore, a saperlo?”

“Sotto una dittatura c’è sempre spazio per la sovversione.”

“Quindi lei crede che siamo sotto una dittatura,siamo arrivati al capolinea della democrazia?”

“Lo credo,non mi spaventa lei.Anche se fosse un agente della polizia morale e della razza”

“Oppure,potrebbe esserlo lei”

“Cosa?”

“Un agente della polizia,una spia”

“Come si permette di pensare una cosa simile?Mascalzone!”

“Dottore,dottore si calmi.Mi pare che qualche cadavere sulla coscienza lei ce l’abbia o no?

Il dottor Ross non fa in tempo a rispondere ,perché improvvisamente tre sommersi famelici lo brancano cercando di trascinarlo sotto l’acqua. Con calma Claude spara ed elimina i tre mostriciattoli

“Non voglio darle la soddisfazione di morire in questo modo.”

“Lei è un folle,è malato!”

“Forse,ma sono sicuro di non essere una spia.. Lei lo è altrettanto?”

L’assassino si avvicina a una casa sita nel quartiere dei Ricchi e Devoti Patriottici.

Osserva la famigliola:bambina,padre,madre. Il capofamiglia sta leggendo la Bibbia e la figlia con la moglie seguono attentamente.

L’assassino bussa alla porta. Dopo poco arriva la bambina ad aprire.

“Ciao”Dice l’assassino

“Ciao,vuoi entrare ?Mio padre sta leggendo la Bibbia”

“Certo”

L’assassino accompagnato dalla bambina entra in casa.

Il padre si alza dalla poltrona e va a stringere la mano allo straniero. Gli dice se vuol fermarsi a sentire la parola di Dio,l’assassino fa cenno di assenso. Parlano un po’ di come la società sia notevolmente migliorata da anni,anche se ormai è difficilissimo capire in che anni si trovino , nondimeno si vive meglio:Dio,patria,famiglia,razza.

“Ora ,però,riprendiamo la lettura”Dice il padre

“Un prodotto alquanto godibile,ma anche pieno di cazzate immani”Ridacchia l’assassino

“Come???”Chiede sbigottito l’uomo

“Si, un buon prodotto di fantasia. Pieno di storie inventate e godibili. Conosco molto bene il suo autore,l’ha scritto in un momento di profonda noia. Dopotutto,sa quanto possa esser noiosa l’eternità?Una solitudine senza fine,una tortura crudele senza conclusione. Quindi si inventa qualcosa ogni tanto per uscire dalla disperazione brutale ,talora si scrive un libro,altre volte si inventa un gioco:chiamiamolo mondo. E ci si diverte vedendo questi giochi privi di qualità che si ammazzano,soffrono,rincorrono la felicità. Alla fine ,caro mio,anche questo passatempo risulta assai noioso. Perché i giochi sono lagnosi e continuano a volere da te rassicurazioni,ti invocano. Ho deciso di accontentarli. Sono venuto da voi, a mostrare la mia vera faccia. Il mio vero volto. Un disperato sottomesso dal suo stesso potere,mantenuto in vita dalla fede dei suoi stupidi giochi. Vi ho portato la notte più buia e disperata , vi ho sommerso nell’acqua. Niente. Continuate ad avere fiducia in me,perché?Il gioco mi sta stancando. La caccia non mi da più nessun entusiasmo.Voi mi condannate ad esistere e a punirvi per il vostro sadismo. Dio vuole solo morire,sciocchi.

In ogni caso:venite con me”L’assassino estrae il suo fucile a canne mozze e spara sulla famiglia.

Poi prende la Bibbia e la butta nel camino.

“Un talento letterario pauroso”Mormora ridendo a bassa voce.

L’esercito popolare si sta preparando a entrare nei quartieri Da giorni combatte contro la polizia morale e della razza riportando notevoli successi militari.

Nel quartiere generale della polizia Mengele Nixon è preoccupato per la situazione.convoca i suoi migliori uomini per avere notizie fresche sui focolai di rivolta che stanno scoppiando in città

“Il nostro uomo? Dove è finito?

“L’ultima volta stava entrando nel tunnel C-4 dell’ospedale nazionale”Lo informa un agente

“Come?Ma quel tunnel porta nella Città Sommersa!Che diavolo sta combinando!”

“Secondo l’ultimo suo rapporto ,abbiamo alcune copie ..prendetele, aveva agganciato due infermieri, due ribelli. Da loro aveva saputo che il tunnel porta alla sede dei sovversivi

“E se quei due avessero dato informazioni sbagliate?”Domanda Mengele

“Vuol dire che le nostre spie sono più fesse dei carabinieri!”Risponde l’agente.

“Nessun figlio”

“Come?”

“Hai sentito,Claude.Nessun figlio,sono un agente della polizia morale. Il vero dottor Ross è stato eliminato anni fa. Dovevo scoprire chi era il capo cellula della resistenza dentro l’ospedale. Questo il mio compito.Ti sei fatto scoprire,ti ringrazio”

Claude cerca di sparargli,ma la spia lo colpisce per primo con un colpo di pistola al cuore.

Ora è pronto a raggiungere il quartiere generale della resistenza,vede già il portone dell’uscita

Rodolfi si mostra preoccupato, i frati sono arrivati in casa sua e lo interrogano da oltre 5 ore

L’uomo protesta , dicendo che è lui a comandare .I frati continuano a sottoporlo all’interrogatorio sotto lo sguardo severo di Black Torquemada

Julian però è anche certo di farcela,dopotutto lo straniero è stato assai puntuale nel manifestare l’intenzione di mantenerlo al potere. Lui ,l’eroe della tolleranza zero,dell’ordine,della polizia e pulizia morale.

Proprio mentre pensa questo,entra l’assassino .

“Per fortuna sei arrivato”Esclama fiducioso Rodolfi

“Fortuna?Ne sei sicuro?”

“Si,si. Ora dillo a questi esaltati che se non la smettono immediatamente,li farò fucilare..Sono io che comando!”

“Sai,pensavo che talora ci vuole anche un po’ di novità,no?”

“Cosa?Ma tu….”

L’assassino porge a Black Torquemada i documenti dei vizi del Primo Cittadino

“Tolleranza Zero”Dice ridendo l’assassino a un terrorizzato Rodolfi.

Dopo ore di torture crudeli,l’ex Primo Cittadino viene portato nella piazza principale e li fatto a pezzi cominciando dai piedi. Sotto lo sguardo del popolino prima suo sostenitore , ora crudele istigatore.

Alla fine i pezzi del cadavere vengono cucinati e serviti a tavola per Black Torquemada e i suoi frati.

5

Peebles e Daddy si riposano,osservando l’esercito popolare che si allena per il grande assalto.

Sanno che una spia è stata mandata nell’ospedale nazionale per scoprire il loro covo. Sanno dell’uccisione per mano dell’infame dei loro compagni. Sanno che prima di morire JD e Roger hanno dato una falsa informazione alla spia.Quello che non sanno è che il loro capo cellula Claude è stato eliminato dal falso dottor Ross.

Quindi aspettano di poter interrogare la spia per aver informazioni utili.

“Abbiamo localizzato il nostro agente. Si trova proprio nella Città Sommersa,forse i ribelli non si fidavano di lui,che facciamo?

“L’ultima volta che si è messo in contatto ha detto che con lui c’era il capo cellula dei ribelli,no?

Andiamo a prelevarli,subito!”Ordina Mengele Nixon

La spia aspetta con ansia che arrivino i rinforzi.L’atmosfera è a dir poco angosciosa e terrorizzante.Dall’acqua emergono i tetti dei palazzi. Nelle oscure profondità marine una razza di mostri è pronta a banchettare ,c’è carne e sangue nazista per cena

Le truppe della polizia morale e della razza non si fanno attendere,arrivati localizzano la spia

“Dove si trova il capo?”Domanda Mengele

“L’ho ucciso,eliminato non ci darà nessun fastidio.”

“Come?Idiota,era l’unica possibilità per eliminare i ribelli”

“Peccato che lui non fosse il vero capo cellula,ma un’altra spia pagata da qualcuno per eliminarmi.Vero?”

Mengele suda freddo. Effettivamente l’ospedale nazionale era un centro di contro spionaggio e la cellula dei ribelli serviva essenzialmente per operazioni di infiltrati e depistaggi vari

“Volevate eliminare un concorrente scomodo,Mengele e Black Torquemada al potere,vero?

Mengele da ordine ai suoi di sparare,ma la spia a sorpresa butta della granate sulle barche della polizia .l’esplosione uccide diversi sbirri,alcuni cadono in acqua.

La spia,mirando a uno sbirro su una barca fa cenno di avvicinarsi ,dopodichè sale sull’imbarcazione.

Nell’acqua Mengele Nixon è terrorizzato.Li sente arrivare,si avvicinano.I miseri dimenticati,umiliati,massacrati.Li sente :prima le loro mani,poi i loro denti.Sbranato vivo dai sommersi.

La spia cerca di scappare,ma la barca non parte. Sente che qualcosa la sta trascinando verso il basso.Si punta la pistola alla tempia e spara. Click. Non ci sono più colpi.

Ridendo istericamente viene inghiottito dalle acque.

Le truppe popolari decidono di assaltare l’ospedale. Entrati ,cercano disperatamente i loro agganci,ma finiscono in una trappola. All’improvviso , i pazienti si alzano dal letto armati con mitra e fucili. Una carneficina che elimina grandissima parte dei ribelli,Davis ferito uccide diversi sbirri-pazienti e infermieri,ma alla fine viene abbattuto da un poliziotto

“Ci siete cascati,imbecilli. L’ospedale è una caserma travestita della polizia. Non ci sono mai stati vostri sostenitori o cellule.”Il poliziotto mira alla testa di Davis e spara

La notizia del massacro comincia a girare tra le file dei ribelli,ma non è la sola brutta notizia. Un rastrellamento dei quartieri ribelli ,porta a numerose perdite e ad arresti in massa. Si salvano in pochi.

“Da oggi,cari fratelli e care sorelle,comincia una nuova era. Dio, non è stato contento del nostro operato. Troppi vizi ed errori,hanno minato la nostra Patria.Ora,però porremo fine a tutto questo,poiché è Dio che lo vuole e che ci comanda. La nostra nazione ,per vivere e prosperare,ha bisogno di inginocchiarsi davanti alla legge divina,da oggi saremo una teocrazia!”

Black Torquemada è esaltato. Ha il potere totale nelle sue mani e la folla lo segue. Per la sua incoronazione a capo supremo del paese,il fetentone ha ben pensato di riempire le strade di condannati alla crocifissione e di parate dei Santi Sodomiti,bella mostra fanno anche i bambini –schiavi sequestrati alle famiglie non religiose. Una macabra festa di potere e morte.

Nel suo ufficio Black fuma un sigaro ,mentre l’assassino guarda dalla finestra la piazza principale. Qui sono stati portati i rivoluzionari e sottoposti a violenze e torture disumane,sotto gli occhi eccitati del popolino.

“Sarà un mondo perfetto. Eliminando anche questi ultimi fuochi di rivolta,che ci fermerà più?”

“Nessuno”

“Già,nessuno. Il popolo ha bisogno di sentirsi protetto da una forza migliore e superiore. Accettare di esser poveri,miserabili,perché poi ci sarà un paradiso per loro. Più sei astratto ,più parli di posti lontani, più loro ti seguono”

“Pecore,no?E tu sei il buon pastore”

“Si,sono il loro buon pastore”Afferma Black Torquemada

Così la città scopre una nuova e lunga stagione di terrore e morte. Il nuovo capo è un folle,che massacra impunemente non solo i cittadini,ma anche i suoi ex-alleati. Processi farsa contro i vecchi dirigenti e anche fra i frati stessi. Persino i Santi Sodomiti,che ormai inutili, vengono brutalmente massacrati.

In questo tempo nero e crudele, i pochi ribelli cercano dopo svariate sconfitte di ricostruirsi e dare l’attacco finale.

6

La Città Sommersa è l’unico luogo dove nemmeno le famigerate milizie dei frati hanno il coraggio di entrare. Sotto l’acqua dopo una interminabile e dolorosa epoca di buio e macabri banchetti, qualcosa sta cambiando.I Sommersi tornano a galla. Sono tanti e sono pronti per la cena.

Black Torquemada è sempre più potente e crudele. Disprezzato e temuto dai suoi stessi uomini,perché le sue paranoie e i suoi capricci portano sempre sofferenze insostenibili anche fra le fila dei suoi stessi alleati. Unico a non avere problemi è l’assassino.

“Emergeranno dalle acque,sono già pronti a invadere la città. Pensi che dio ti aiuterà?”Chiede l’assassino a Black

“Come non potrebbe aiutarmi ?Sono un suo servitore fedelissimo,quello che faccio è volontà sua.Poi,non credo che quelle belve potranno mai uscire dall’inferno in cui vivono.Perchè sostieni questo?”

“Sensazioni. Sai,pensavo,che ci vorrebbe una gran bella adunata di cittadini-fedeli. Un modo per mostrare che siamo con loro. Tra poco,tra tre giorni sarà l’anniversario del nuovo regno,il tuo. Perché non dai una bella festa per il tuo popolo?Ti saranno riconoscenti,non credi?”

“Certo,mi pare una bellissima idea. Farò riempire le strade di croci ,si mi pare una buona idea.

Banchetteremo con le carni dei nostri nemici,non mi pare affatto una cattiva idea.”

L’assassino,che sa come andrà a finire, si lascia scappare una possente e satanica risata

Una grandissima festa macabra e lussuosa,tutto il regime è in piazza a far bella mostra di sé.La folla delirante che plaude alle crocifissioni e alle torture contro i miscredenti. Black Torquemada felicissimo del suo regno guarda estasiato dal piacere quello spettacolo,mentre al suo fianco l’assassino pare ridere sotto i baffi,come se aspettasse l’avverarsi di una burla,di qualcosa che solo lui conosce .

“Vedi,oggi è un giorno memorabile”Dice Black allo straniero

“Si,di sicuro lo ricorderai a lungo”

Black non coglie la frase perché troppo preso ad osservare le mattanze in strada.

Una squadra di ribelli ,(capitanata da Peebeles, Daddy, Jacob) è pronta a colpire duramente il regime. Sono riusciti ,dopo numerose sconfitte, a infiltrarsi dentro il palazzo di Black e i suoi.

Hanno avuto la carta dallo sbirro che uccise Davis,ovviamente ucciso a sua volta dai ribelli e dopo aver fatto saltare l’ospedale nazionale.

Dalla Città Sommersa si preparano ad uscire il popolo reietto e affamato.L’apocalisse per Black Torquemada e i suoi si avvicina.

La festa è nel pieno del suo lugubre splendore ,allorquando un rumore lontano copre sempre di più le grida di soddisfazione del popolino e le suppliche delle vittime

“Cosa è questo rumore?”Chiede Black all’assassino

“Questo?Semplice :la fine della storia”

Improvvisamente il cielo viene coperto da una maestosa e minacciosa onda,una sorta di esplosione del mare.

“Sono tornati i Sommersi”Grida ridendo l’assassino

Proprio mentre l’acqua si abbatte sulle strade trascinando via con se il popolino idiota e infame,i carnefici e le vittime morenti,Black insieme a pochi suoi alleati e allo straniero si nasconde nel suo palazzo.

Non sa che una squadra di ribelli è gia entrata e si prepara allo scontro finale.

7

I Sommersi sono invincibili,perché tantissimi. Attaccano le forze di polizia,i torturatori più meschini,i frati e li sbranano senza pietà. Il regime finisce distrutto nelle fauci del popolo affamato e incazzato.

“Dobbiamo al più presto scappare da qui..”Black non finisce la frase.Un’esplosione distrugge la porta del suo ufficio .I ribelli entrano sparando contro i più feroci sostenitori della dittatura abbattendoli. Rimangono solo l’assassino e l’inquisitore malvagio

Black Torquemada cerca di fuggire,ma viene bloccato da Jacob.

“Questo è per i mesi in balia dei santi sodomiti”

L’ex rockstar sodomizza brutalmente il malvagio gran capo,poi prende una granata ..Tira via la sicura e la butta addosso a Black Torquemada.Saltano in aria brandelli di carne bruciacchiata .

L’assassino riesce a scappare ,rincorso da Peebles e da Daddy. I tre scampano miracolosamente agli attacchi dei Sommersi, fino a quando giungono sul ponte del Grande Molo.

“Fermo ,bastardo!”Urla Malvin all’assassino

L’uomo si ferma ,si gira sorridendo arrogante

“Questa volta è la tua fine.Ti distruggerò e potrà tornare la luce,la pace.Vai all’inferno fottuto Satana!!”Grida il dectetive

L’assassino ride forte,come se avesse sentito una barzelletta molto divertente

“Satana?Bè,devo dire che quella è stata la mia migliore bugia,la mia migliore invenzione. Non esiste nessun Satana,amico mio. Non ci sarà nemmeno l’intervento di Dio in tuo favore.E sai perché?Dio sono io.”Risponde con calma e sarcasmo l’assassino

“Noo!!!”Urla disperato Malvin,lasciando cader la pistola e inginocchiandosi sotto una pioggia amara ,portatrice di profonde disillusioni

“Purtroppo è così. Sono solo. Da sempre,da prima ancora che si inventasse la solitudine. Vivo sospeso nel tempo,nello spazio,senza un corpo. Senza il calore della vita, senza ricordi o rimpianti .L’eternità che si è generata da sola e non può concludersi. La dilatazione infinita dei secondi,degli attimi. Così ho creato voi. Per riempire il tempo, per divertimento. Ho creato tutto io, anche il male. Anche le sofferenze. Vi ho riempito di illusioni, di cose. Solo che l’eternità logora ogni cosa,ogni desiderio o divertimento. Sono così sceso tra voi,per porre fine al gioco .Perchè siete voi a darmi la forza e la vita, fino a quando crederete in me io non avrò scampo ,né pace. Si,tu parli di pace..Ma che ne sai?Prova a sapere che vivrai per sempre,divorato dalla tristezza,dalla malinconia,dalla disperazione?Quando avrò la mia pace?Quando mi lascerete morire e imparerete a sopravvivere?Io voglio solo morire..solo morire.Non posso fino a quando crederete in me!”Dice con infinita malinconia e tristezza Dio

“Io non credo in te!!!!”Grida Daddy ,prendendo il fucile e sparando.

Dio viene colpito al cuore e sollevato da terra. Cade in un pozzo di sangue e lacrime liberatorie

“Grazie..Grazie per avermi,avervi liberato”Mormora come ultime parole

EPILOGO

Daddy si avvicina a un Malvin disperato.

“Alziamoci,tra poco i Sommersi saranno qui.”

“Continua …Questa notte continua e anche la pioggia”Dice sconfortato Peebles

“Lo so,continuerà per tanto tempo ancora.”

“Che dobbiamo fare,allora?”

“Sopravvivere”

Una lugubre notte senza fine costantemente sotto una pioggia torrenziale,copre da tempo immemore la città

. Non si hanno ricordi,se non assai labili e imprecisi, circa l’ ultima giornata di sole e di luce.

Ogni tanto qualcuno cerca di parlarne, di discutere con i pochi rimasti –fra quelli che sono in ospedale per via della misteriosa e mortale febbre,tra le minoranze etniche nascoste per sfuggire alle persecuzioni poliziesche o dalle crociate dei frati-spesso la malinconia dei tempi passati era talmente feroce ,che i pochi disposti a ricordare se ne pentivano immediatamente…e tacevano.

“Ricordo che era il dicembre più caldo ,torrido,mai capitato nella storia dell’umanità”Sospira il dectetive Malvin Peebles

“Già! Eravamo vicino a Natale,vero?Eravamo a pochi giorni da Natale e si stava in calzoncini e canottiera. Che caldo! Rammento che mancavano pochi giorni a natale..l’ho già detto?”

“Si,Daddy, l’hai detto”Risponde il giovane poliziotto al vecchio con gli occhiali e l’aria da intellettuale .

“C’erano tutte quelle storie , quelle storie sullo scioglimento dei ghiacci…”Continua Peebles

“Non ricordo.Rammento che eravamo in guerra”

“Certo,ma eravamo sempre in guerra. Non ricordo più quale fosse…E dove?”

“Bè, caro Malvin, ne facevamo talmente tante. Tutte sbagliate!Tutte!”Polemizza Daddy

“Non so,portavamo la democrazia no?”Chiede il poliziotto

“Democrazia…democrazia! Ce ne sarebbe bisogno ora, contro quel farabutto di Julian Rodolfi e i suoi scagnozzi! L’ho sempre detto: non votate quel bastardo…”

“Aveva reso la città vivibile,potevi girare di notte!Senza barboni,drogati,stranieri..”

“Hai visto dove ci ha portato la sua tolleranza zero? Visto?”

Il poliziotto sospira ,guardando la città:buia e pericolosa. Come sempre.

2

“Era forse,non ricordo bene, il 24 dicembre ..Vero?”Chiede Malvin

“Si,la vigilia di natale”

“Bè,ricordo che esco da casa,prendo la macchina..e sul parabrezza sento un leggero rumore. Lieve,flebile. Poi questo rumore diventa sempre più forte…”Il poliziotto non finisce la frase

“Pioveva!”Urla il vecchio

“Si,pioveva!E ricordo che siamo tutti usciti dalle case e siamo andati sotto la pioggia”

“A festeggiare!Che idioti festeggiare quella dannazione”

“No,no.All’ inizio per noi era un miracolo di Dio!”

“Miracolo di Dio?Dio non fa miracoli,al massimo qualche truffa assicurativa!”Ironizza l’anziano

“Oh,che mi tocca sentire…Talora sei così blasfemo!”Malvin è scandalizzato

“Blasfemo?No.La blasfemia più pesante è stata la nostra. Pensare di conquistare il mondo. Libertà e democrazia da portare con la tortura,le bombe e la nostra cultura-scusa,ma come sai avevo una libreria e mi viene da ridere quando associo la cultura alla nostra nazione- il nostro bigottismo tronfio e malsano. Forse questa eterna pioggia e questa notte senza fine , ce la meritiamo tutta.”

“Non durerà a lungo,prima o poi finirà.No?Vecchio,rammenta che noi siamo ottimisti!Nulla è impossibile per un americano!

“Siamo arrivati alla fine.Non funzionano i telefoni,le televisioni,siamo completamente isolati da tutto e tutti. Sarà così anche da altre parti?E poi la cosa peggiore:il buio totale nelle mente e nel cuore della gente. Questa pazzesca dittatura nazista che ci siamo ritrovati e quei frati,che girano per la città violentando la gente.

“ Poi c’è lui”Conclude con un tono di voce funebre il poliziotto

“Lui?”

“Si,l’assassino che sta terrorizzando questa città.”

“Ancora quella storia?”Sospira il vecchio

“Si,ancora! “

Ricorda l’ultima volta che l’ha visto. L’assassino era entrato in un negozio di alimentari,in fila tranquillo come gli altri clienti. Pioveva ed era buio da qualche giorno,ma la gente era ancora fiduciosa .Il giovane poliziotto,chiuso dentro una cabina telefonica, cercava di mettersi in contatto con la centrale,ma nessuno rispondeva.

Così aveva deciso di agire.Pistola in pugno era entrato nel negozio puntandola contro l’assassino

Quello,con massima tranquillità,dal lungo impermeabile aveva estratto un fucile a pompa e aveva detto all’anziano titolare del negozio, una frase sola:Vieni con me.

Poi aveva sparato in faccia all’uomo

“E tu che hai fatto?”Chiede Daddy

“Gli ho sparato!Ho scaricato un intero caricatore contro quelle bestia”

“Però non l’hai ucciso,vero?”

“No,era coperto di sangue.. coperto!Però,se ne è andato come nulla fosse. Ridacchiando.”

“Da quanto tempo gli davi la caccia?”

“Gli davo?Lo sto braccando anche adesso. Anche ora,che mi devo nascondere dalle ronde naziste perché sono un nero. No,io quel bastardo devo eliminarlo.”

“Perché?Cioè,hai presente in che condizioni viviamo. Cosa ti cambia?”

“Una mia idea.”

“Una tua idea?”

“Sì, una mia idea”

“Sentiamo”

“Ricordi,prima parlavamo dell’ultima giornata di sole,no?”

“Certo”

“Ebbene, proprio quel giorno,quel 24 dicembre…Lui arrivò allora”

“Da dove e perché?”

“Non lo so. Ricordo ,però,e lo rammento bene…Che quel giorno lui ha ucciso per la prima volta.”

“Cosa vorresti dire?Che uccidendolo,come per magia,elimineresti questa pioggia,l’oscurità,la dittatura?”

“Ci voglio provare”

“Cazzo,hai letto troppi romanzi spazzatura!Caro mio”

“ siamo protagonisti di uno,che ci vuoi fare!”

Nel suo appartamento presidenziale Julian Rodolfi si perde nei suoi deliri d onnipotenza e grande crociato. Ricorda la sua carriera basata su pochissime,ma concrete idee:legge,ordine,nessuna pietà per chi sbaglia e tanto Dio in porzioni abbondanti. La sua formula –Tolleranza zero- ha radicalmente trasformato una città multietnica e viva intellettualmente , in una fredda zona di guerra contro i miseri,i falliti,gli esclusi. Plaudiva la grande borghesia,plaudiva qualche fascista e parte della chiesa. .L’uomo forte,capace di conquistare le folle- pazienza se qualche liberal lo colpiva duramente,con articoli al vetriolo…Tanto la gente non legge più. Uomo di potere, venerato e rispettato. Tutte le mattine in chiesa,da oltre trenta anni sposato con la stessa donna, un palloso e mediocre narcisista , con una particolarità:la passione per sfrenati festini di manette e travestimenti.

Ogni tanto,quando ci pensa, prega che i frati della S.S.( santi sodomiti), non lo vengano mai a scoprire. Non ci tiene per nulla nel farsi sodomizzare per giorni,settimane,mesi,anni in giro per la città da quegli esaltati. C’era da dire però che i crociati svolgono assai bene il loro lavoro. Dai rapimenti dei bimbi nati in famiglie laiche e peggio ancora atee, alle crocifissioni,meglio della sua polizia. Certo regnava in un Impero di Tenebre, in una notte brutale senza fine,ma lui si trovava bene.

Tutto questo ,tutto questo bene, grazie a un miracolo!Sissignori, un miracolo!Un lontano dicembre di anni e anni fa. Pioveva da solo un giorno ed era l’inizio della lunga notte.

Rodolfi fumavaall’interno del suo studio,quando una finestra si spalanca facendo entrare un po’ di pioggia e vento.

Julian va a chiudere la finestra.Quando si gira ,nota un uomo seduto sulla sedia davanti alla sua scrivania.

“Vieni con me”Dice l’uomo

Peebles e Daddy escono dal loro rifugio per andare nella sede delle pantere nere. Devono fare una riunione per l’organizzazione della lotta e la pace con altri gruppi:comunisti,omosessuali,senzatetto,atei,intellettuali, da anni perseguitati e cacciati da frati e polizia.

“Serve un metodo di lotta per ritrovare non solo la libertà,ma soprattutto :dignità. Da tempo immemore,siamo diventati animali. Che si nascondono,tremano,si spaventano per ogni rumore. Ci cacciano,ci uccidono,torturano,ad alcuni rubano i figli e altri subiscono stupri e umiliazioni. Perchè?Chi ha detto che non possiamo ribellarci?Pensiamoci, siamo stati divisi e sconfitti per troppo tempo. Abbiamo lottato e fatto la spia contro altri poveracci. Cerchiamo di trovare una soluzione di lotta comune, cerchiamo di fermarci, non per implorare pietà…Per uccidere!” Bob Davis è il capo delle pantere nere , il suo discorso iniziale surriscalda gli animi dei presenti. Nel buio si accende la luce della rivolta!

In ospedale è pressoché impossibile lavorare. L’epidemia che da tempo causa la morte di una grossa fetta di cittadini sembra invincibile. Il dottor Ross si sente sempre più inutile ,da tempo ha perso fiducia nella scienza. Oltretutto la sua anima è sconvolta dal dolore per il rapimento da parte dei frati di suo figlio.Non era stato crocefisso come ateo solo perché aveva accettato di denunciare altri miscredenti. Durante l’interrogatorio alla Santa Inquisizione,infatti,i frati gli avevano promesso di ridargli il pargolo. Non hanno mantenuto la promessa e lo hanno recluso nell’ospedale. In mezzo agli appestatiRoss,però , cerca di non finire sepolto lì dentro. Con alcuni colleghi ha scoperto un varco sotterraneo che gli consentirebbe di uscire da quella maledetta prigione. Così ,con il cuore in gola per la paura e il senso di libertà, il dottore scende nei tunnel ,nel sottosuolo.

Mr Jacob ha alle spalle una discutibile carriera da rockstar irriverente,dissacrante,amorale. Canzoni che sono inni delle droghe e del sesso più oltraggioso, qualunquiste e populiste. Ai tempi il suo comportamento finto ribelle lo aveva portato alle vette della discografia. Discografia!Aveva cercato di farlo capire al tribunale della morale,ma quelli non hanno sentito ragione e lo avevano affidato a quei bastardi dell’Ordine S.S.

I Santi Sodomiti ,forse il peggior supplizio che possa capitare. Non ricorda più da quanto tempo vaga per la città:flagellato,violentato,ridotto a una ridicola piaga .Un rottame punk, un falso trasgressore di regole,che pagava la sua voglia di successo ed esibizionismo. Talora sviene e allora quelli lo prendono a calci ,fino a quando si risveglia e tutto ricomincia da capo. Trascinato con quei bastardi che gemendo in latino lo accusano di esser un cattivo cristiano e che brucerà in eterno. Non che quel genio di Jacob capisca il latino, c’è un traduttore assai solerte che traduce le esclamazioni e le preghiere dei frati S.S,da.”pentiti figliolo” a “ beccati sto bukkake!”

3

Mentre subiva la consueta violenza,attraversando per l’ennesima volta il ponte che congiunge il quartiere della polizia e quello dei Scrittori Patriottici, Jacob pensa di scappare e buttarsi .Ovviamente questo non gli è possibile,essendo legato e con i frati ansimanti sempre addosso.

Proprio quando si abbandona alla sua tortura ,sente qualcosa di caldo schizzargli sulla guancia sinistra

Poi improvvisamente un frate che urla qualcosa in latino e il traduttore spaventato che grida:Ao,ce sparano..mo so cazzi amari!

Solo il respiro,il suo respiro. Silenzio,a parte l’acqua. Jacob non ha il coraggio di alzare la testa, di guardarsi in giro.

Sente una risata,forte e prepotente,che gli nasce da dentro,dove corre la sua anima…Poi scoppia a ridere e bestemmiare ad altissima voce.

Qualcuno ha sparato ai frati

“Come sta?”Chiede Peebles a Davis

“Come uno che negli ultimi tre anni è stato violentato ogni giorno. Secondo te come dovrebbe sentirsi?”

“Malissimo,soprattutto per le preghiere che deve sentire a tutte le ore!”

“Non eri un convinto cattolico tu?”

“Si vede che Daddy mi ha influenzato.Caro Davis, non tutti i bianchi sono come la polizia razziale”

“No, non so…Bè, ora dobbiamo lottare insieme.”

Insieme ai loro uomini prendono Jacob e lo portano nei loro rifugi.

Ross cerca di stare calmo. Apre il portone sbarrato che da sui tunnel ed entrare in quel lungo corridoio viscido , colmo di liquame.

La lampada illumina a mala pena davanti a sé,mentre il liquame cresce

“C’è qualcosa…qualcosa che si muove qua sotto,sento il respiro.. sento che mi sfiora”

Ross si ferma immobilizzato dalla paura con il liquame che gli arriva allo stomaco.Non è solo, c’è qualcosa. Silenzio,eppure…

Qualcosa sotto l’acqua sporca sta strisciando verso di lui.

Vede ogni tanto delle bolle sulla superficie del liquame.

Immobile aspetta la sua fine,sperando che sia veloce..

“A DESTRA!!!!”Urla una voce dietro di lui

Istintivamente si getta e proprio in quel momento un essere deforme ,vagamente umano salta fuori dall’acqua urlando.

Uno sparo e poi l’essere esplode in mille pezzi di sangue sostanze viscide.

“La prossima volta che vuoi scappare dimmelo,come vedi ti son di aiuto”dice a Ross, l’infermiere Claude St john

“Grazie”

“Non dovevano esserci anche Jd e Roger?”

Ross deglutisce nervosamente,come fa a saperlo?

“Non penso ,caro dottore,che potranno venire.Uno è misteriosamente caduto dalle scale e l’altro si è impiccato. Che ne pensa lei?”Chiede l’infermiere con tono che non lascia presagire nulla di buono

“Non saprei..non saprei che rispondere…”

“Vuol dire che non li conosce?O che forse sa anche fin troppo bene cosa è successo?”

“Claude,le giuro che non so nulla…e poi…e poi:sbrighiamoci,star qui è pericoloso!”

“Certo,che è pericoloso!Star in sua compagnia è pericolosissimo,ma non faccia scherzi.. Io ho il fucile. Lo ricordi!”

I due avanzano nell’acqua putrida e nauseabonda La senzazione di esser seguiti è forte. Come la sfiducia nei confronti del compagnio di viaggio.Se fosse una spia?

“Sono i sommersi”Dice a un tratto Claude

“Come?”Risponde il dottore

“Si, non ha mai sentito parlare di loro?”

“Non credo”

“Sono gli abitanti della zona più misera di questa città. sommersa dall’acqua.. completamente. I suoi abitanti si son trasformati in queste bestie affamate e orride. Nemmeno la polizia della morale e della razza entra nel loro territorio. Insomma la feccia più feccia dei quartieri più poveri e miseri della nostra amata terra. Vittime ,prima, della politica repressiva contro i poveri.Poi abbandonati sotto la pioggia e le inondazioni. Pensavano di sbarazzarsi così di loro,si sono sbagliati e di tantissimo.

Loro vivono,si riproducono e mangiano…Cazzo se mangiano. Preghi di non esser sul loro menù

“E che ci fanno qui?”

“L’ospedale è vicino alla zona,questo tunnel c’è da moltissimo tempo. Loro ogni tanto cercano di sfondare la porta. Poveretti non sanno ,non ricordano,che questo è un ospedale. Lei invece,che ci fa qui?”

“Devo ritrovare mio figlio,rapito dai frati.. Anni fa”

“Bè,l’avranno violentato troppe volte. Magari è in mano alle s.s.”

“Vuole distruggermi dal dolore?”

“Un dolore che l’ha spinta a denunciare suoi colleghi e a uccidere due infermieri che l’hanno avvisata di questo tunnel?”

Ross non dice nulla,l’uomo sa fin troppe cose.

A casa di Rodolfi l’atmosfera è tesa. Ci son Black Torquemada,capo supremo dei frati inquisitori, Mengele Nixon il capo della Polizia morale e della razza, e in un angolo della stanza l’assassino.

“Un’intera compagnia di santi sodomiti sterminata. Dove l’errore?Cosa è successo?Pensavo,anzi qualcuno mi aveva assicurato,che il pericolo sovversivi era finalmente finito”Julian guarda l’assassino che finge di pensare ad altro

“La nostra polizia ha fatto sempre del suo meglio per difendere i nostri onesti cittadini.Abbiamo sempre agito con coraggio e tempestività…”Dice Mengele

“Anche nella Città Sommersa?”Chiede sarcastico l’assassino

“Anche lì,nonostante ..ehm, nonostante i problemi ..con i sommersi”

“Come è possibile che siano ancora vivi?Come?Erano la spazzatura della città un tempo e ora son qualcosa di ancora peggio”Julian Rodolfi è agitato,teme che si stiano organizzando movimenti rivoluzionari,non vuol vedere il suo Impero naufragare

“Evidentemente,una punizione di Dio per i nostri peccati.Si vede che qualcuno tra noi non è un buon credente.”Afferma Black Torquemada, in passato un pericoloso gangster che in prigione ha trovato modo di avvicinarsi alla religione,trasformandosi in un feroce fondamentalista .Non poteva incontrare qualche prigioniero spaccaculi ?Sarebbe stato meglio!

“Come?Noi?Non credo affatto.In fondo questo mondo,seppure sotto la notte eterna e la pioggia, è migliore di quello che avevamo prima.No?Niente pervertiti,atei,comunisti,sovversivi,omosessuali..”Julian non riesce a finire la frase

“Niente scienziati e dottori!Da sempre nemici della Verità”Sentenzia il grande inquisitore

L’assassino sogghigna malefico, si diverte un mondo!

4

Le milizie rivoluzionarie si stanno sempre più organizzando. Hanno capito che possono battere la polizia e i frati ora che sono uniti. Sotto la guida di Davis e di Peebles si preparano per una vera e lunghissima battaglia.

“Una nostra vittoria significherà il ritorno del sole,della luce”Grida Davis a un folto gruppo di soldati della liberazione popolare

“Finiranno le tenebre della tirannide,dell’oscurantismo religioso,del nazismo.La città tornerà a vivere splendendo nella luce della pace e del socialismo!”

Applausi di gente intorno a me,potrebbero cantare i Camaleonti,ma siccome siamo in america…Accontentiamoci di esser presenti a una festa di gioia e rivoluzione!

“Continuo a pensare che vi sia una certa unione ,tra la nostra attuale situazione e l’arrivo dell’assassino”Dice facendo pure una bella rima,Peebles a Daddy

“Davvero?Non ricomincerai con quelle tue menate religiose,vero?”

“Perché,tu non pensi che sia capitato qualcosa di satanico?”

“No,non credo assolutamente in queste cose.Sarà un fenomeno scientifico di sicuro”

“Se non fossero stati tutti uccisi o rinchiusi negli ospedali,insieme agli appestati…forse i tuoi dottori potevano aiutarci”

“Non ti pare che la religione abbia già combinato fin troppi guai?Non li vedi i frati in giro?Quel uomo è una tua ossessione,una tua immaginazione.Concentrati sulla guerra della classe meno abbiente,concentrati sulla rivoluzione.Non sulle tue superstizioni”

“Daddy,ma come fai a non capire?Non possiamo esser soli, qualcuno ha creato questo mondo.Il cielo,la terra,il fuoco,il mare. Non puoi pensare che ci sia solo una vita terrena,ci sarà un’altra vita. Esiste un paradiso per i buoni e per i cattivi un inferno”Sostiene calorosamente Peebles

“Cazzo,quanto sei banale!”Risponde Daddy allontanandosi

Jacob si sta riprendendo dall’orribile violenza che ha vissuto per mesi e mesi. Crede di aver pagato troppo per un semplice gioco, di aver sprecato la sua vita nel ridicolo piuttosto che donarla come questa gente che vede ora .Donarla per una grande causa

“La fama non era forse una grande causa?”Si domanda e si risponde:”Assolutamente si”

Vorrebbe ritrovare il caro vecchio rock ‘n’roll, che lo riporti ai tempi d’oro,al successo. Proprio vero: a certi fai prima metterlo nel culo ,che nella testa!

Nel tunnel Ross e Claude avanzano faticosamente. Tra l’acqua sporca e forse infetta e il buio,con il terrore che i sommersi li attacchino in gruppo,con il terrore che uno dei due cerchi eliminare l’altro

Black Torquemada si rilassa rappando di roghi e crociate con i fratelli del Tribunale Morale,la sua missione di ripulire il mondo dal peccato è a un punto decisivo,l’attacco ai santi sodomiti è chiaramente un segnale che Dio non è contento e vuole di più. Forse che nelle alte sfere si nasconda un individuo infetto dal peccato?

L’infetto,cioè quel pirlone di Rodolfi, si diverte tenendo un party lussurioso nel quale sniffa droga travestito da donna,temendo che la Santa Inquisizione lo possa sorprendere ed eliminare

L’assassino girovaga per le vie del suo regno,sentendo tutta la solitudine della sua eternità e della noia del suo gioco.

La colonna di poliziotti della razza e della morale perlustra armata di tutto punto i quartieri ritenuti basi operative dei ribelli.. Si vocifera che si stiano armando e che abbiano in mente eclatanti piani sovversivi. Per mantenere ordine e sicurezza si deve agire tempestivamente.

Proprio mentre passano sotto le rovine di un vecchio e famoso Grand Hotel, ora luogo di disperati e miserabili, vengono fatti oggetti di alcuni colpi di fucile. Nessun ferito,però la sbirraglia si prepara a uno scontro a fuoco puntando le armi sull’edificio.

Silenzio,nessuno altro sparo. La situazione sembra tornare normale,anche se i sbirri sono tesissimi.

“Qui in alto!!!!”Grida Davis

Mentre cercano di localizzare la voce dal tetto cadono granate e bombe molotov portando la morte nelle file dei crudeli agenti.

“Cosa intende fare,una volta fuori?Come è sicuro di riuscire a trovare suo figlio?E poi come lo sottrarrà alle forze dei santi sodomiti e dei frati?Con le parole?”Claude è sarcastico ,nonostante il tono da terzo grado.

“Cercherò l’aiuto di qualche sovversivo,di qualche ribelle”

“Perché ci sono ancora?”

“Non lo so,credo di si…”

“Come fa ,dottore, a saperlo?”

“Sotto una dittatura c’è sempre spazio per la sovversione.”

“Quindi lei crede che siamo sotto una dittatura,siamo arrivati al capolinea della democrazia?”

“Lo credo,non mi spaventa lei.Anche se fosse un agente della polizia morale e della razza”

“Oppure,potrebbe esserlo lei”

“Cosa?”

“Un agente della polizia,una spia”

“Come si permette di pensare una cosa simile?Mascalzone!”

“Dottore,dottore si calmi.Mi pare che qualche cadavere sulla coscienza lei ce l’abbia o no?

Il dottor Ross non fa in tempo a rispondere ,perché improvvisamente tre sommersi famelici lo brancano cercando di trascinarlo sotto l’acqua. Con calma Claude spara ed elimina i tre mostriciattoli

“Non voglio darle la soddisfazione di morire in questo modo.”

“Lei è un folle,è malato!”

“Forse,ma sono sicuro di non essere una spia.. Lei lo è altrettanto?”

L’assassino si avvicina a una casa sita nel quartiere dei Ricchi e Devoti Patriottici.

Osserva la famigliola:bambina,padre,madre. Il capofamiglia sta leggendo la Bibbia e la figlia con la moglie seguono attentamente.

L’assassino bussa alla porta. Dopo poco arriva la bambina ad aprire.

“Ciao”Dice l’assassino

“Ciao,vuoi entrare ?Mio padre sta leggendo la Bibbia”

“Certo”

L’assassino accompagnato dalla bambina entra in casa.

Il padre si alza dalla poltrona e va a stringere la mano allo straniero. Gli dice se vuol fermarsi a sentire la parola di Dio,l’assassino fa cenno di assenso. Parlano un po’ di come la società sia notevolmente migliorata da anni,anche se ormai è difficilissimo capire in che anni si trovino , nondimeno si vive meglio:Dio,patria,famiglia,razza.

“Ora ,però,riprendiamo la lettura”Dice il padre

“Un prodotto alquanto godibile,ma anche pieno di cazzate immani”Ridacchia l’assassino

“Come???”Chiede sbigottito l’uomo

“Si, un buon prodotto di fantasia. Pieno di storie inventate e godibili. Conosco molto bene il suo autore,l’ha scritto in un momento di profonda noia. Dopotutto,sa quanto possa esser noiosa l’eternità?Una solitudine senza fine,una tortura crudele senza conclusione. Quindi si inventa qualcosa ogni tanto per uscire dalla disperazione brutale ,talora si scrive un libro,altre volte si inventa un gioco:chiamiamolo mondo. E ci si diverte vedendo questi giochi privi di qualità che si ammazzano,soffrono,rincorrono la felicità. Alla fine ,caro mio,anche questo passatempo risulta assai noioso. Perché i giochi sono lagnosi e continuano a volere da te rassicurazioni,ti invocano. Ho deciso di accontentarli. Sono venuto da voi, a mostrare la mia vera faccia. Il mio vero volto. Un disperato sottomesso dal suo stesso potere,mantenuto in vita dalla fede dei suoi stupidi giochi. Vi ho portato la notte più buia e disperata , vi ho sommerso nell’acqua. Niente. Continuate ad avere fiducia in me,perché?Il gioco mi sta stancando. La caccia non mi da più nessun entusiasmo.Voi mi condannate ad esistere e a punirvi per il vostro sadismo. Dio vuole solo morire,sciocchi.

In ogni caso:venite con me”L’assassino estrae il suo fucile a canne mozze e spara sulla famiglia.

Poi prende la Bibbia e la butta nel camino.

“Un talento letterario pauroso”Mormora ridendo a bassa voce.

L’esercito popolare si sta preparando a entrare nei quartieri Da giorni combatte contro la polizia morale e della razza riportando notevoli successi militari.

Nel quartiere generale della polizia Mengele Nixon è preoccupato per la situazione.convoca i suoi migliori uomini per avere notizie fresche sui focolai di rivolta che stanno scoppiando in città

“Il nostro uomo? Dove è finito?

“L’ultima volta stava entrando nel tunnel C-4 dell’ospedale nazionale”Lo informa un agente

“Come?Ma quel tunnel porta nella Città Sommersa!Che diavolo sta combinando!”

“Secondo l’ultimo suo rapporto ,abbiamo alcune copie ..prendetele, aveva agganciato due infermieri, due ribelli. Da loro aveva saputo che il tunnel porta alla sede dei sovversivi

“E se quei due avessero dato informazioni sbagliate?”Domanda Mengele

“Vuol dire che le nostre spie sono più fesse dei carabinieri!”Risponde l’agente.

“Nessun figlio”

“Come?”

“Hai sentito,Claude.Nessun figlio,sono un agente della polizia morale. Il vero dottor Ross è stato eliminato anni fa. Dovevo scoprire chi era il capo cellula della resistenza dentro l’ospedale. Questo il mio compito.Ti sei fatto scoprire,ti ringrazio”

Claude cerca di sparargli,ma la spia lo colpisce per primo con un colpo di pistola al cuore.

Ora è pronto a raggiungere il quartiere generale della resistenza,vede già il portone dell’uscita

Rodolfi si mostra preoccupato, i frati sono arrivati in casa sua e lo interrogano da oltre 5 ore

L’uomo protesta , dicendo che è lui a comandare .I frati continuano a sottoporlo all’interrogatorio sotto lo sguardo severo di Black Torquemada

Julian però è anche certo di farcela,dopotutto lo straniero è stato assai puntuale nel manifestare l’intenzione di mantenerlo al potere. Lui ,l’eroe della tolleranza zero,dell’ordine,della polizia e pulizia morale.

Proprio mentre pensa questo,entra l’assassino .

“Per fortuna sei arrivato”Esclama fiducioso Rodolfi

“Fortuna?Ne sei sicuro?”

“Si,si. Ora dillo a questi esaltati che se non la smettono immediatamente,li farò fucilare..Sono io che comando!”

“Sai,pensavo che talora ci vuole anche un po’ di novità,no?”

“Cosa?Ma tu….”

L’assassino porge a Black Torquemada i documenti dei vizi del Primo Cittadino

“Tolleranza Zero”Dice ridendo l’assassino a un terrorizzato Rodolfi.

Dopo ore di torture crudeli,l’ex Primo Cittadino viene portato nella piazza principale e li fatto a pezzi cominciando dai piedi. Sotto lo sguardo del popolino prima suo sostenitore , ora crudele istigatore.

Alla fine i pezzi del cadavere vengono cucinati e serviti a tavola per Black Torquemada e i suoi frati.

5

Peebles e Daddy si riposano,osservando l’esercito popolare che si allena per il grande assalto.

Sanno che una spia è stata mandata nell’ospedale nazionale per scoprire il loro covo. Sanno dell’uccisione per mano dell’infame dei loro compagni. Sanno che prima di morire JD e Roger hanno dato una falsa informazione alla spia.Quello che non sanno è che il loro capo cellula Claude è stato eliminato dal falso dottor Ross.

Quindi aspettano di poter interrogare la spia per aver informazioni utili.

“Abbiamo localizzato il nostro agente. Si trova proprio nella Città Sommersa,forse i ribelli non si fidavano di lui,che facciamo?

“L’ultima volta che si è messo in contatto ha detto che con lui c’era il capo cellula dei ribelli,no?

Andiamo a prelevarli,subito!”Ordina Mengele Nixon

La spia aspetta con ansia che arrivino i rinforzi.L’atmosfera è a dir poco angosciosa e terrorizzante.Dall’acqua emergono i tetti dei palazzi. Nelle oscure profondità marine una razza di mostri è pronta a banchettare ,c’è carne e sangue nazista per cena

Le truppe della polizia morale e della razza non si fanno attendere,arrivati localizzano la spia

“Dove si trova il capo?”Domanda Mengele

“L’ho ucciso,eliminato non ci darà nessun fastidio.”

“Come?Idiota,era l’unica possibilità per eliminare i ribelli”

“Peccato che lui non fosse il vero capo cellula,ma un’altra spia pagata da qualcuno per eliminarmi.Vero?”

Mengele suda freddo. Effettivamente l’ospedale nazionale era un centro di contro spionaggio e la cellula dei ribelli serviva essenzialmente per operazioni di infiltrati e depistaggi vari

“Volevate eliminare un concorrente scomodo,Mengele e Black Torquemada al potere,vero?

Mengele da ordine ai suoi di sparare,ma la spia a sorpresa butta della granate sulle barche della polizia .l’esplosione uccide diversi sbirri,alcuni cadono in acqua.

La spia,mirando a uno sbirro su una barca fa cenno di avvicinarsi ,dopodichè sale sull’imbarcazione.

Nell’acqua Mengele Nixon è terrorizzato.Li sente arrivare,si avvicinano.I miseri dimenticati,umiliati,massacrati.Li sente :prima le loro mani,poi i loro denti.Sbranato vivo dai sommersi.

La spia cerca di scappare,ma la barca non parte. Sente che qualcosa la sta trascinando verso il basso.Si punta la pistola alla tempia e spara. Click. Non ci sono più colpi.

Ridendo istericamente viene inghiottito dalle acque.

Le truppe popolari decidono di assaltare l’ospedale. Entrati ,cercano disperatamente i loro agganci,ma finiscono in una trappola. All’improvviso , i pazienti si alzano dal letto armati con mitra e fucili. Una carneficina che elimina grandissima parte dei ribelli,Davis ferito uccide diversi sbirri-pazienti e infermieri,ma alla fine viene abbattuto da un poliziotto

“Ci siete cascati,imbecilli. L’ospedale è una caserma travestita della polizia. Non ci sono mai stati vostri sostenitori o cellule.”Il poliziotto mira alla testa di Davis e spara

La notizia del massacro comincia a girare tra le file dei ribelli,ma non è la sola brutta notizia. Un rastrellamento dei quartieri ribelli ,porta a numerose perdite e ad arresti in massa. Si salvano in pochi.

“Da oggi,cari fratelli e care sorelle,comincia una nuova era. Dio, non è stato contento del nostro operato. Troppi vizi ed errori,hanno minato la nostra Patria.Ora,però porremo fine a tutto questo,poiché è Dio che lo vuole e che ci comanda. La nostra nazione ,per vivere e prosperare,ha bisogno di inginocchiarsi davanti alla legge divina,da oggi saremo una teocrazia!”

Black Torquemada è esaltato. Ha il potere totale nelle sue mani e la folla lo segue. Per la sua incoronazione a capo supremo del paese,il fetentone ha ben pensato di riempire le strade di condannati alla crocifissione e di parate dei Santi Sodomiti,bella mostra fanno anche i bambini –schiavi sequestrati alle famiglie non religiose. Una macabra festa di potere e morte.

Nel suo ufficio Black fuma un sigaro ,mentre l’assassino guarda dalla finestra la piazza principale. Qui sono stati portati i rivoluzionari e sottoposti a violenze e torture disumane,sotto gli occhi eccitati del popolino.

“Sarà un mondo perfetto. Eliminando anche questi ultimi fuochi di rivolta,che ci fermerà più?”

“Nessuno”

“Già,nessuno. Il popolo ha bisogno di sentirsi protetto da una forza migliore e superiore. Accettare di esser poveri,miserabili,perché poi ci sarà un paradiso per loro. Più sei astratto ,più parli di posti lontani, più loro ti seguono”

“Pecore,no?E tu sei il buon pastore”

“Si,sono il loro buon pastore”Afferma Black Torquemada

Così la città scopre una nuova e lunga stagione di terrore e morte. Il nuovo capo è un folle,che massacra impunemente non solo i cittadini,ma anche i suoi ex-alleati. Processi farsa contro i vecchi dirigenti e anche fra i frati stessi. Persino i Santi Sodomiti,che ormai inutili, vengono brutalmente massacrati.

In questo tempo nero e crudele, i pochi ribelli cercano dopo svariate sconfitte di ricostruirsi e dare l’attacco finale.

6

La Città Sommersa è l’unico luogo dove nemmeno le famigerate milizie dei frati hanno il coraggio di entrare. Sotto l’acqua dopo una interminabile e dolorosa epoca di buio e macabri banchetti, qualcosa sta cambiando.I Sommersi tornano a galla. Sono tanti e sono pronti per la cena.

Black Torquemada è sempre più potente e crudele. Disprezzato e temuto dai suoi stessi uomini,perché le sue paranoie e i suoi capricci portano sempre sofferenze insostenibili anche fra le fila dei suoi stessi alleati. Unico a non avere problemi è l’assassino.

“Emergeranno dalle acque,sono già pronti a invadere la città. Pensi che dio ti aiuterà?”Chiede l’assassino a Black

“Come non potrebbe aiutarmi ?Sono un suo servitore fedelissimo,quello che faccio è volontà sua.Poi,non credo che quelle belve potranno mai uscire dall’inferno in cui vivono.Perchè sostieni questo?”

“Sensazioni. Sai,pensavo,che ci vorrebbe una gran bella adunata di cittadini-fedeli. Un modo per mostrare che siamo con loro. Tra poco,tra tre giorni sarà l’anniversario del nuovo regno,il tuo. Perché non dai una bella festa per il tuo popolo?Ti saranno riconoscenti,non credi?”

“Certo,mi pare una bellissima idea. Farò riempire le strade di croci ,si mi pare una buona idea.

Banchetteremo con le carni dei nostri nemici,non mi pare affatto una cattiva idea.”

L’assassino,che sa come andrà a finire, si lascia scappare una possente e satanica risata

Una grandissima festa macabra e lussuosa,tutto il regime è in piazza a far bella mostra di sé.La folla delirante che plaude alle crocifissioni e alle torture contro i miscredenti. Black Torquemada felicissimo del suo regno guarda estasiato dal piacere quello spettacolo,mentre al suo fianco l’assassino pare ridere sotto i baffi,come se aspettasse l’avverarsi di una burla,di qualcosa che solo lui conosce .

“Vedi,oggi è un giorno memorabile”Dice Black allo straniero

“Si,di sicuro lo ricorderai a lungo”

Black non coglie la frase perché troppo preso ad osservare le mattanze in strada.

Una squadra di ribelli ,(capitanata da Peebeles, Daddy, Jacob) è pronta a colpire duramente il regime. Sono riusciti ,dopo numerose sconfitte, a infiltrarsi dentro il palazzo di Black e i suoi.

Hanno avuto la carta dallo sbirro che uccise Davis,ovviamente ucciso a sua volta dai ribelli e dopo aver fatto saltare l’ospedale nazionale.

Dalla Città Sommersa si preparano ad uscire il popolo reietto e affamato.L’apocalisse per Black Torquemada e i suoi si avvicina.

La festa è nel pieno del suo lugubre splendore ,allorquando un rumore lontano copre sempre di più le grida di soddisfazione del popolino e le suppliche delle vittime

“Cosa è questo rumore?”Chiede Black all’assassino

“Questo?Semplice :la fine della storia”

Improvvisamente il cielo viene coperto da una maestosa e minacciosa onda,una sorta di esplosione del mare.

“Sono tornati i Sommersi”Grida ridendo l’assassino

Proprio mentre l’acqua si abbatte sulle strade trascinando via con se il popolino idiota e infame,i carnefici e le vittime morenti,Black insieme a pochi suoi alleati e allo straniero si nasconde nel suo palazzo.

Non sa che una squadra di ribelli è gia entrata e si prepara allo scontro finale.

7

I Sommersi sono invincibili,perché tantissimi. Attaccano le forze di polizia,i torturatori più meschini,i frati e li sbranano senza pietà. Il regime finisce distrutto nelle fauci del popolo affamato e incazzato.

“Dobbiamo al più presto scappare da qui..”Black non finisce la frase.Un’esplosione distrugge la porta del suo ufficio .I ribelli entrano sparando contro i più feroci sostenitori della dittatura abbattendoli. Rimangono solo l’assassino e l’inquisitore malvagio

Black Torquemada cerca di fuggire,ma viene bloccato da Jacob.

“Questo è per i mesi in balia dei santi sodomiti”

L’ex rockstar sodomizza brutalmente il malvagio gran capo,poi prende una granata ..Tira via la sicura e la butta addosso a Black Torquemada.Saltano in aria brandelli di carne bruciacchiata .

L’assassino riesce a scappare ,rincorso da Peebles e da Daddy. I tre scampano miracolosamente agli attacchi dei Sommersi, fino a quando giungono sul ponte del Grande Molo.

“Fermo ,bastardo!”Urla Malvin all’assassino

L’uomo si ferma ,si gira sorridendo arrogante

“Questa volta è la tua fine.Ti distruggerò e potrà tornare la luce,la pace.Vai all’inferno fottuto Satana!!”Grida il dectetive

L’assassino ride forte,come se avesse sentito una barzelletta molto divertente

“Satana?Bè,devo dire che quella è stata la mia migliore bugia,la mia migliore invenzione. Non esiste nessun Satana,amico mio. Non ci sarà nemmeno l’intervento di Dio in tuo favore.E sai perché?Dio sono io.”Risponde con calma e sarcasmo l’assassino

“Noo!!!”Urla disperato Malvin,lasciando cader la pistola e inginocchiandosi sotto una pioggia amara ,portatrice di profonde disillusioni

“Purtroppo è così. Sono solo. Da sempre,da prima ancora che si inventasse la solitudine. Vivo sospeso nel tempo,nello spazio,senza un corpo. Senza il calore della vita, senza ricordi o rimpianti .L’eternità che si è generata da sola e non può concludersi. La dilatazione infinita dei secondi,degli attimi. Così ho creato voi. Per riempire il tempo, per divertimento. Ho creato tutto io, anche il male. Anche le sofferenze. Vi ho riempito di illusioni, di cose. Solo che l’eternità logora ogni cosa,ogni desiderio o divertimento. Sono così sceso tra voi,per porre fine al gioco .Perchè siete voi a darmi la forza e la vita, fino a quando crederete in me io non avrò scampo ,né pace. Si,tu parli di pace..Ma che ne sai?Prova a sapere che vivrai per sempre,divorato dalla tristezza,dalla malinconia,dalla disperazione?Quando avrò la mia pace?Quando mi lascerete morire e imparerete a sopravvivere?Io voglio solo morire..solo morire.Non posso fino a quando crederete in me!”Dice con infinita malinconia e tristezza Dio

“Io non credo in te!!!!”Grida Daddy ,prendendo il fucile e sparando.

Dio viene colpito al cuore e sollevato da terra. Cade in un pozzo di sangue e lacrime liberatorie

“Grazie..Grazie per avermi,avervi liberato”Mormora come ultime parole

EPILOGO

Daddy si avvicina a un Malvin disperato.

“Alziamoci,tra poco i Sommersi saranno qui.”

“Continua …Questa notte continua e anche la pioggia”Dice sconfortato Peebles

“Lo so,continuerà per tanto tempo ancora.”

“Che dobbiamo fare,allora?”

“Sopravvivere”