Archivio | dicembre, 2011

LA RISCOSSA DEI MORTI-seconda parte

7 Dic

Sono entrati nella villa.Li posso vedere attraverso i monitor.Il presidente mi assicura che la porta blindata è assolutamente a prova di irruzione.Tuttavia loro sono tantissimi,non potranno entrare,ma noi non possiamo uscire.Il vecchiaccio piagnucola,strepita,il declino di un coglione.Maledice i suoi alleati,colpevolizza le opposizioni.Una tristissima fine,ma d’altronde tutti noi abbiamo colpa.Si.Questo è un clown che non fa ridere e tutti a vederci chissa cosa.Un ometto, uno che non lascerà nulla di sè.Certo ha avuto la fortuna di incontrare l’opposizione più cogliona della storia delle opposizioni.Non importa:sono là fuori.E non fanno nulla.Nulla.Guardano i miei ex colleghi di partito uccidersi e sbranarsi tra di loro.Hanno buon gusto perchè qualora qualche dei miei ex amici tornasse sotto le mentite spoglie di zombi,non lo vogliono con loro.Anzi:lo ammazzano a pugni e calci.Hanno un pensiero politico i morti?Interessante.Molto interessante..Ci tengo però a spiegare cosa sia successo e perchè ci troviamo in questa situazione. Quindi scriverò due righe.Perchè è giusto quello che sta succedendo,l’ho capito stasera.Quindi questo scritto è una dolorosa autocritica e testamento del nostro mondo:la democrazia colonialista e liberale,è solo una brioche nei denti delle truppe dei dannati della terra.Prima però devo fare una cosa.
L’uomo si alza,prende una pistola e spara tutto il caricatore contro il presidente.Poi si siede e scrive.
Ecco come sono andate le cose
FRANCIA
“i sondaggi sono negativi”Dice l’uomo della propaganda al presidente-nano francese.
“Perderemo il prossimo turno elettorale?”Domanda Sarilkazzolo.
“Assolutamente.Vi è sfiducia sul programma,i ministri,uno scontento profondo che potrà avere come risultato una grande astensione alle Urne.Con vittoria,credo,delle opposizioni”
“Mon dieu,mon dieu,cosa fare?”
“Serve una grande impresa.Qualcosa di eroico,epico!Ma anche democratico,per i diritti civili.Una guerra umanitaria”Sostiene l’uomo della propaganda.
“Una guerra?”
“Si,anche perchè le notizie che vengono dai nostri servizi segreti e da quelli inglesi sono poco incoraggianti.Anzi…Pessimi!Rivoluzioni popolari non controllati,contro dittatori sinceramente e devotamente liberali,insomma i nostri beduini sono nei cazzi.Come è stato fatto altre volte,e abbiamo anche il sostegno di Israele e America, dovremmo inventarci una bella rivoluzione colorata,di quelle che anche i cazzoni di sinistra si bevono come inni alla libertà”
“Si,ma la Francia dovrà avere un ruolo forte e principale vero?La grandeur tipica di noantri che semo gajardi con il botto dovrà trionfare!Petrolio,colonialismo..Oui Oui!Preparate un piano…
 
 
LONDRA
“….Per far tornare l’Inghilterra potente,temuta,riverita come un tempo.Queste rivoluzioni popolari in Tunisia,Egitto,non mi piacciono.Addomesticate nel finale,ma pur sempre pericolose.Però sono anche alibi perfetti per distruggere quei pochi che non si piegano al regime liberale.Poi visto che siamo Inglesi,ci mettiamo anche una bella Monarchia che tanto ci piace no?”Dice il conservatore albionico e anche un po’ albione.
“Certo,bè la Francia sosterrà sicuramente un nostro intervento. So che hanno trovato dei poveracci,dei coglioni totali,ma che odiano profondamente Gheddafi.Tentiamo con la Libia,poi magari se va bene :Siria,Iran..Una sana rivoluzione popolare,i diritti,i macdonalds,tanta troiaggine e desideri superflui passati per beni di prima necessità.Cazzo,la nostra filosofia di vita in due parole!”Sbotta in preda all’orgasmo dei pirla il capo dei servizi segreti inglesi.
 
ROMA.
“Ma che vuoi che ti dica?Il presidente c’ha da fare.Con la nipote di Mubarak o di un altro,no dai..Dimmi a me,che son ministro!Ah non lo sapevi?No,non faccio il centralinista del cavalliere!Sono ministro degli esteri..Almeno credo!Ah,una guerra?Nooo,scusa:una rivoluzione e dove?In Libia.Ok,vabbè ci sentiamo domani che mo parto per la settimana bianca,anzi fa così:di pure a loro se possono rimandare per una settimana o due.Non ti preoccupare è tutto a posto!Ci siamo ,metti un posto a tavola..Per la spartizione dico!
Il ministro della difesa è in preda all’orgasmo italico e fortissimamente romano e mussoliniano!Tripoli!Bel suolo d’amore,finalmente anche lui la sua bella avventura colonialista e imperialista…Altro che giocare con i soldatini!Quando l’europa e l’america chiamano noi ci siamo,sempre…Purtroppo.
ROMA REDAZIONE DEL TG DEMOCRATICO
“Una buona notizia,quel buffone di Gheddafi verrà sistemato.Per la gioia di tutte le donne schiave dell’islamismo fondamentalista,che non dovranno più indossare…Come si chiama:ah,si !Il burka.Finisce il medioevo e inzia la splendida era della democrazia!”La giornalista femminista,democratica,liberale è felicissima.Peccato che mentre diceva Libia pensasse all’Afghanistan,ma ai sinceri democratici non chiedere troppo in termini geografici.
La rivoluzione cominciò.Male,diciamolo.Vedete non si era trovato nulla di meglio che un gruppo di sbandati,banditi,sadici,figli di puttana.Ce la mettemmo tutta per travestirli da eroi,in questo devo dire che qualche vecchia magera della sinistra da champagne ci diede grossa mano,come i confusionari e vanesi della rivoluzione spicciola e utopistica.Il piano funzionava,in qualche modo:nessuna manifestazione dei pacifisti.Qualche debole belato,disperso su internet.Perchè da noi c’è libertà di espressione,parola,pensiero:i nostri!Il resto gli diamo uno spazietto e nulla.Però scrivono,e anche tanto per i 4 gatti spelacchiati che li leggono.Vabbè:era una operazione di colonialismo nè più nè meno,dove il razzismo delle destre andava a bracetto con il razzismo paternalista delle sinistre.Le balle che facemmo vedere e scrivemmo. Soldati che stuprano donne,che bombardano la popolazione civile,le immancabili fosse comuni.Il TG DEMOCRATICO,il giornale MANIFESTAZIONE,tutte ste combriccole disperate delle sinistre democretine ci diedero una grossa mano a spargere bugie e infamità.Poveri lavoratori neri massacrati ,fatti passare per mercenari.Gettammo fango attraverso i nostri pennivendoli contro quelli che sapevano come stavano le cose.Certo,ci eravamo affidati a delle vere teste di cazzo e ci fu bisogno assoluto dei nostri attacchi e dei nostri eserciti.
Tuttavia la Libia era cosa nostra.Bè ,più francese e inglese direi.Però un pezzettino-ino-ino anche nostra.
Il ministro della difesa,che solo due ore fa è deceduto eroicamente fuggendo dai morti fino a che il ministro degli esteri non lo ha azzoppato e gettato in pasto agli zombi,era raggiante.Lo erano tutti,sopratutto quel vecchiaccio che avevamo come presidente della repubblica,quello che nel 41 esortava le truppe naziste e che per decenni è stata la spina nel fianco del pci.Il nostro stimato presidente del consiglio un po’ meno,ma questa è una farsa che poco vi dovrebbe interessare.
COME COMINCIO’
Entrati a Tripoli,con le Truppe del TG DEMOCRATICO e dei suoi colleghi a mostrare folle impazzite per loro,(in realtà usammo immagini della festa per il 40 esimo anno della jahmirya o come cazzo si scrive.Mica i nostri spettatori sanno che quella folla osannava Gheddafi,basta dire che sono amici dei ribelli),quei cafoni e imbecilli cominciarono a litigare tra di loro,fu subito chiaro che erano messi come l’Inter di Gasparini.In più presto sarebbe finito il tempo necessario alla Nato per finire la questione.Sirte resisteva,i lealisti resistevano,Gheddafi pure.Che fare?Cazzo ideona!Una bomba di nuovissima creazione la quale distrugge le forze nemiche,(le amiche pare le riconosca e sia anche prodiga di manifestazioni di affetto verso di esse),e che poi usando il vento,magara che ne sai che non vada a gasare i cattivoni di Siria,Iran e beduini vari?
Ehm..diciamo che come bomba era una signora bomba,anzi quando scoppiò fece un bel boato.Un rumore,bellissimo!Quasi commovente..E i colori?No,dico:vogliamo parlare dei colori?Roba che l’Arcobaleno pianse lacrime di invidia per i giorni interi!Sempre detto che quel arcobaleno fosse un po’ checca isterica.
Vabbè,ma ci furono delle piccolissime,lievissime,banalissime controindicazioni:quisquiglie,pinzallacchere!I morti tornarono in vita.Afghani,iraniani,iracheni,siriani,libici,poi si unirono i vivi di altri paesi che abbiamo sempre sottomesso.Un casino,tremendo!Iniziarono a mangiare i falsi ribelli della libia e i nostri soldati là per difendere la nostra democrazia,poi cazzo si misero a nuotare verso di noi.Cazzo,nuotavano!Qui si unirono alle classi meno abbienti incazzate per secoli di merda classista fatta passare come manna dal cielo per il loro bene.Il caos,la distruzione,i morti avanzano e gli altri tirano mazzate.Scapparono in molti,tantissimi pensarono di fregare i morti con le solite promesse che facevamo ai vivi.No ci riuscirono.In compenso furono ottimi come bistecche da servire con patate fritte.I morti furono i padroni di città divorate dalle fiamme e dalla violenza.Dopo secoli di colonialismo euroatlantista quelli cominciarono ad occupare le nostre nazioni,crollò Israele,L’america precipitò in una crisi economica e militare pesantissima.Ci furono scontri.Scoppiò una bomba atomica e non si sa come avvenne.La fine.
OGGI
Sono qui,sono tanti e forti e sono pure morti!Avanzano e sanno benissimo chi colpire e chi no.Hanno una loro morale ,oltre che fame.La nostra democrazia,il nostro mondo finisce così e non siamo nemmeno nel 2012.Incas del cazzo,come ragionieri siete peggio di Fantozzi.
 
 
 
Il segretario mette via il taccuino,qualcuno lo prenderà e leggerà.I monitor trasmettono una folla di morti e sovversivi allegri.Dovrebbero piacergli le bistecche rosse,eppure non le mangiano.Tranne quelle false,quelle schifosamente razziste e paternaliste.Sanno comprendere e scegliere :i morti.
L’uomo aspetta.Non entreranno,ma lui non può uscire.Morirà di fame,e forse avranno pietà di lui.Lo accoglieranno.Dopotutto ha scritto un’autocritica serissima.Attende la morte e la nuova vita.Sarà con loro…Forse.
 

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COME IL TITANIC-prima parte

7 Dic

COME IL TITANIC

“Tutto finito?”Chiede il presidente mentre tiene in mano l’ennesimo bicchiere di vino,ormai parodia di un essere umano con la camicia sbottonata e la cravatta tristemente slacciata e pendula,come una bandiera abbandonata.
“No…Signore,credo che potremmo…ehm…Magari qualcuno verrà a salvarci”Dice il fido segretario.Una balla ha la forza di tenere quell’esercito di affamati fuori dalla villa?Nervosamente cerca di ricordare dove ha nascosto la pistola il suo capo.Mica vuol finire mangiato vivo da quelle bestie là fuori.
“Ho detto ai miei alleati e quindi anche alle opposizioni che li avrei protetti e salvati,qui nella mia villa.Ti è piaciuta la festa ,vero?”Riprende quel vecchio demente e sbronzo.
“Si”
“Tanta figa,bè che vengano pure quelli.L’hanno sempre preso nel culo da vivi,quante troiate gli abbiamo raccontato sulla nostra democrazia?Tante,talmente tante che faccio fatica pure io a comprendere la differenza fra vere e false. Ora sono morti e si sono ribellati…”Non finisce la frase
“No,non direi ribellati:hanno fame e noi siamo lo spuntino.C’era un aereo pronta per la fuga,ma lei ha preferito fare l’ultima cena tra amici.”Puntualizza il fedele segretario.
“Ma hai visto quanto godimento?Che scopate e mangiate,tutto qui.Non c’è altro. Si,ho voluto realizzare …Che cosa?Non lo ricordo nemmeno più.So solo che morirò con tanti di quei leccaculi,stronzi,oppositori a busta paga e mignotte intorno a me.L’aereo pronto per andare dove?”
“U.s.a.”
“Oh,ma allora…Non mi vogliono più. Non servo.Avranno fatto il classico scherzo del fuoco d’artificio”Ridacchia il Presidente
“Fuoco d’artificio?”Chiede il giovane segretario
“Si,c’hanno messo una bomba.Quando doveva partire?”
“Tre ore fa”
“Ahahahah!Sarà saltata all’aereoporto”Sghignazza il vecchio ex padre e padrone d’Italia
“No.Ecco,vede, come posso spiegarlo senza ridere?Ironico poi, ecco:l’aereo è decollato e con su molte persone.Politici,comici,scrittori,gente moooolto nota e di un certo livello.Tutti oppositori e santi della democrazia.”
Il Presidente ride forte e poi casca pesantemente su una sedia. Erano i suoi collaboratori migliori,le spalle perfette di tutte le sue avventure.Loro lo avevano coscientemente trasformato da un oscuro e mediocre funzionario,in un grande leader.Almeno per la sua nazione.Ora?Che fare?
“Come procede la festa?”Domanda stancamente l’ex capo nazione
“Bè,procede…Vuole che accendo i monitor privati?”
“Si”

La festa procedeva:corpi disfatti dal vino,dal cibo,dal sesso.Grotteschi nella loro goduria per inerzia,orgasmi disperati e spenti,fottevano e piangevano.Lo avevano saputo:in giro Madame Morte inculava il signor Sesso Selvaggio con un enorme fallo di gomma.Fa male prenderlo nel culo e loro lo stavano provando.

“Manca qualcuno?Perchè quella gente è sdraiata in un lago di …Cosa è?Pappa al pomodoro?”Chiede il presidente.

“Ecco…Ci sono stati dei piccoli problemi. Diciamo che dopo alcune notizie,ehm…Sono saltate sia le buone maniere,che da noi non sono mai andate forte,che le amicizie.Come posso dire?Dalla festa e il sesso allegro siamo finiti agli omicidi e stupri.Si ammazzano e violentano tra di loro”Spiega il segretario.

“Che gente di merda,io non sono riuscito a dir loro un solo No.D’altronde:nani,ballerine,concorrenti dei reality,vip per cause sconosciute,ma che gente ho intorno ora ?”Si lamenta il vecchio.

“Sempre meglio di quella compagnia di colonialisti democratici,di savonarola dei poveri,di americanini rossi che son esplosi su quell’aereo”Cerca di rincuorarlo il solerte segretario.

“Si..Forse.”Alcuni rumori e urla fuori dalla porta ultra blindata lo fanno spaventare.
“Che succede?”Chiede al segretario con un filo di voce
“Guardo..Ah,stanno facendo a pezzi i ragazzi della Signora Cattedrale!”
“Chi i nostri Bravi Ragazzi de “Un giorno con vostro onore”?”
“Si presidente,quella banda di sempliciotti con la retorica destronza sempre pronta.Era uno dei nostri programmi migliori”Non riescono a trattenere le risate.
“Sono arrivati dentro la villa?”Vuol sapere il presidente
“Credo,è stato un altro sacrificio per vedere se placano la rabbia e fame dei morti”
“Eh,da vivi è facile dominarli:prometti a loro una vita migliore.Da morti?Non credono alle promesse,caro mio!”Si lamenta l’ex leader delle masse amorfe.
“Hanno ripreso una disperata e violenta volontà.Non possiamo più fregarli con le panzanate sulla pace e amore.”
“L’esercito?”
“Presidente il nostro esercito è occupato a fare da ascaro alle guerre colonialiste degli americani,francesi,inglesi e sionisti.Tutto come si rammenta cominciò da lì.Quel virus viene dalla Libia,afghanistan,iraq.Qui fuori non ci sono solo i morti nostri,ma anche quelli che abbiamo fatto in tutto il mondo.Portando il nostro regime di libertà e democrazie,il morbo liberale in altri paesi.Sono dovunque e sono tanti.Da vivi forse ci temevano,ma ora?Morire una volta o due ,che differenza fa?”
“Francia,Inghilterra,Israele,Germania,so che sono cadute.Regna la morte.Ma ci sono anche altri stati,chiediemo a loro di salvarci!”Supplica il presidente
“Non ci vogliono,dicono che siamo stranieri e quindi clandestini,per cui indesiderati.Risponde tristemente e lacrimando il segretario.

La festa tragica continua,non può finire.Un disperato trenino di drogati della felicità facilona vaga spettralmente con il suo “pepepeppe”,superando uomini che violentavano altri uomini o corpi femminili svuotati da ogni presenza di vitalità,guerre tra fazioni di ex potenti e ministri,che si fanno a pezzi crudelmente per la sopravvivenza
“I morti voteranno me!Io saprò farli lavorare!”Diceva il ministro della pubblica amministrazione,mentre un suo collega gli taglia la gola.
“Come il titanic”Mormora il presidente.
I morti discpilinatamente entrano in villa e guardano tristemente la fine dei vivi.

DEAR MARK

5 Dic

DEAR MARK
Caro Mark,
lo so , lo so..I patti non erano questi. Mi dispiace, che dirti?Qualche cosa è andata storta. Non so ….Mi viene anche difficile scriverti, che posso dirti?Ti ho tradito per la seconda volta. La prima,per quella storia sugli ideali della nostra generazione,la seconda per il finto assassinio e tutto il resto. Ora ,se la cosa ti dovesse fare piacere, sono anche io incarcerato come te. Da oltre ventanni sepolto vivo in questo cesso di appartamento, Yoko che intasca soldi dalle nostre canzoni e si è rifatta una bella carriera da vedova inconsolabile,a me di tanto in tanto mi passa le briciole:per alcol e droghe,più che altro.Dannato 1969,anno maledetto. Da quando l’ho conosciuta mi ha rovinato la vita. Tutte quelle cazzate ,sai il bed-in,i semi della pace…Quanto mai le ho dato retta.Io sono un ragazzo spinto al ribellismo,come lo sono tutti quelli che son cresciuti in famiglie separate,con una zia rigida e la tragedia della mia madre scomparsa per un incidente di auto.Mi piaceva la musica e le droghe che prendevo,grazie a quel cameriere ….Come si chiamava?Boh. Bè, a me piaceva suonare e vivere così ,divertendomi. Poi un giorno , un tizio che era venuto a vederci suonare, mi ha convinto a collaborare con lui…Si ti parlo di Paul,quel fottuto bastardo.I soldi ,amico,piacciono a tutti.Così come la fama. E di sicuro non li ottieni con prodotti di grande impegno,ammettiamolo una volta per tutte:facevamo canzonette. Erano altri tempi,fortunati per i giovani..C’era un pubblico che andava in delirio,sarà stata la fine della guerra.Non so. Siamo stati un prodotto massificante,squisitamente borghese.A me piaceva esibirmi,avevo la lingua tagliente.Ma era uno show,capisci?Quando sei famoso,devi anche costruirti una tua immagine e saperla recitare.Fanno tutti così,guarda Bob ad esempio: ha fatto la voce della protesta perchè frequentava quel tipo di ambiente,ma ora rinnega tutto.I rivoluzionari veri non fanno una bella vita,chiedilo a Trockji. Non era nostra intenzione essere presi a picconate,anche se Yoko quando parlavamo del mio delitto ,aveva preso in considerazione una fine trockjista per me…Meno male che ci ha ripensato!Insomma ,lei mi dice che son cambiati i tempi:la guerra nel vietnam,le pantere nere,una gioventù che se ne frega se :”lei mi ama ye ye ye”,paul non capisce queste cose.Lui vuole solo fare pop,come sempre.Il problema è che allora eravate in tanti,tantissimi.Non sapevamo come sarebbe andata finire,potevamo permetterci di rimanere fuori da una fetta di mercato così grande,così importante.Ecco,quindi che Yoko mi ordina-ed io eseguo come sempre- di diventare un supereroe della rivoluzione.Con comodo però,infatti cominciamo con quel fottuto Bed -in,ma cazzo non aveva letto delle piaghe da decubito?Si,ho rischiato…Bè,lasciamo stare.Così mi metto a frequentare quei tipi,tanti discorsi sulla pace..va benissimo.Buona materia,no?Si possono fare un bel po’ di quattrini,me lo diceva Yoko.Tanto quegli sciocchi non potevano crederci:una rinomata superstar che vive e lotta insieme a loro!Forse ci ho creduto un tantinello anche io.Tanto che la cia e l’fbi mi hanno reso la vita difficile e per cosa?Una canzonetta sulla pace.Bè,forse qualcuna di più,ma cazzo questi americani sono davvero permalosi.Qualsiasi essere umano abbastanza normale,avrebbe intuito che erano canzonette per alternativi dalla bocca buona,buonissima.Cioè,signori a me della rivoluzione non interessava un cazzo.Yoko mi ha trascinato in un gioco più grande di me. Sfruttando il fatto che di natura sono un ribelle,”sono un ribelle mamma!”,si questo era il mio intento.Verso la metà degli anni 70,sta banzai ha un’altra brillante idea:la nostra separazione.Si,io frequento la sua segretaria e poi big surprise…toh,che ritorniamo insieme.Una mossa pubblicitaria assolutamente perfetta.Parlano di noi.Questa volta perlomeno non ho quei matti delle pantere nere-oh,bobby seals e company ,la vogliono davvero fare una rivoluzione.Che cazzo…ecco,perchè ho cia e fbi che mi rompono i coglioni.Che compagnie mi ordina di frequentare Ono?-Il resto lo sai anche tu,no?Per caso mi mettono in contatto con te. Una cura disintossicante, mi pare.Bè,tu eri un mio devoto fan.Non avevi mai avuto una bella vita,diciamolo sei sempre stato un poveraccio ,un perdente.Mi viene l’idea…Organizzare il mio delitto,per vivere libero e felice senza Yoko in mezzo ai coglioni!Un finto omicidio,che mi costa parecchio denaro.Speso benissimo,speso per la mia libertà.Bellissima la tua frase,hai buona fantasia:”ehi,mr lennon sta per entrare nella storia”Roba da film western,a Ringo-il buon ringo-sarebbe piaciuta,sai lui si è divertito un casino a fare un film western ,si chiama….Ehm, ah si! “Blindman” è una roba italiana,ben fatta.Lui è un bandito messicano crudelissimo.Ovviamente mentre lui si divertiva,io sotto la guida e la vigilanza di Yoko , mi rompevo le palle con tutta quella roba artistica e psichedelica…Ah,un bel western..l’avrei fatto volentieri.
Bè,qualcosa è andata male. Lo so che i patti non erano questi,ma entrambi siamo prigionieri.Io vivo nascosto al buio in questo monolocale squallido.Bottiglie vuote,pastiglie allucinogeni,e la certezza di essere braccato.Yoko mi ha mandato la yakuza a cercarmi,e anche se non ho ancora le prove anche degli alieni,li ha contattati…perchè lei non è umana.I giapponesi non lo sono,vengono da un pianeta lontano per invaderci non lo sai?Ecco,io ho scritto alla casa bianca nell’anniversario del bombardamento nucleare su Hiroshima e Nagasaki…Più o meno,la lettera diceva così:Carissimi americani,visto che avete la passione dei bombardamenti umanitari, non è che per caso possiate gettare una bomba atomica su Yoko Ono?Mi sono rotto i coglioni di vivere segregato o segregrato-grato de che poi?- in questa topaia.
Non mi hanno accontentato.Sai,io bramavo talmente tanto la mia libertà conquistata.anche perchè per la prima volta non mi lasciavo condizionare da quella giapponese e mi prendevo la mia vita nelle mie mani,che ho anche dovuto…ehm, compiere dei delitti?Si,pensa che ironia…Il tizio di Imagine che ha ammazzato alcune persone per proteggere sè stesso,la sua libertà conquistata e la paura che potesssero avvisare quella maledetta Yoko. La prima volta un tizio: un mio fan…Ho commesso l’errore di uscire a prendere da bere, quello stronzo mi ha riconosciuto.Io ho tentato di negare,ma lui insisteva…insisteva..insisteva!Poi mi ha detto:”tu e yoko formate una coppia bellissima!” Cosaaa???
Così l’ho colpito selvaggiamente!Ero libero,libero capisci?E quello stronzo stava urlando ai quattro venti che ero vivo e vegeto,già immaginavo la banzai che si riprendeva la mia vita e mi gestiva come ha sempre fatto:un marchio,un’operazione di marketing,soffocata sotto tonellata di presunta arte del cazzo.
Mi è capitato altre tre o quattro volte.La paura di perdere la mia libertà,che casino!Ti sei beccato quanti anni..20?Per avere ucciso solo me,e io che cosa dovrei prendere allora?La libertà purtroppo non esiste:la fama,la celebrità.il lavoro,la chiesa,la famiglia,la militanza politica,i legami sentimentali,il sesso,il cibo,la moda,l’idea che gli altri hanno o potranno farsi di te,l’isolamento,la solitudine,non c’è scampo.Non puoi essere libero,mai!Tu in prigione e io qui.Dicevo,ho cambiato diverse città,fino a quando i soldi me lo permettevano.
Persi quei pochi rimasti,per poter vivere …Ho rubato.Da solo,si perchè se prendevo qualche complice poi quello capiva chi ero,e insomma dovevo eliminarlo…Per paura,no?
Un giorno entro in un appartamento,uno schifo di appartamento:disordine,bottiglie di alcol e siringhe usate.
Bè,cerco qualcosa e a un certo punto appare il proprietario:un tipo strafatto e completamente fuso.Mi ossessiona con lo spirito di un indiano che ha preso possesso del suo corpo- e dove l’ha trovato un toro seduto frocio qui..No,cioè mica mi trovavo in una riserva- e poi mi attacca a leggermi una serie di stupidissime poesie.Blablablabla.Un tipo saccente,di quelli che vogliono fare i “maudit”.Io cerco di svignarmela,ma lui insiste …E il re lucertola di qui, e lo sciamano di la..Insomma,ho preso un coltello e l’ho massacrato.Poi,mi è preso il panico..dove cazzo nascondo il cadavere?Si,oltre alla yakuza,agli alieni,alla cia e agli agenti federali,avevo lasciato in giro tanti di quei cadaveri, che mi sentivo braccato dalla polizia.Ho peggiorato e di brutto le cose,volevo solo essere libero di suonare come ai vecchi tempi dei quarry man.Non ci sono riuscito.Come vedi,non sono in giro a divertirmi.Bè,non sapevo dove nasconderlo e così..come dire?L’ho mangiato.Non ci sono effettivamente prove,tranne quelle che lasciamo nelle fogne in forma di merda.Temo,però,che nessun membro di c.s.i. andrà mai ad indagare laggiù.Un metodo che ho poi usato con successo in altre situazioni.Si,senza soldi e quei pochi che mi son rimasti spesi in alcol e droghe….Insomma dovrò pur mangiare! Cosa di meglio che della buona carne,sana ,come quella degli o delle occidentali?Figli del progresso ricchi di vitamine!Così vivo braccato,nascosto, non suono più.Esco solo per cercare da mangiare,come un animale feroce.Come siamo finiti?Avevamo forse sognato un mondo migliore,di essere umani e forse io ci ho anche creduto a un certo momento,forse.No,caro mark.Siamo bestie,della peggiore specie.La crudeltà,la violenza,queste cose ci mantengono vivi.Uccidiamo a sprangate perchè qualcuno ci ha rubato una scatola di biscotti,bombardiamo popoli per liberarli da dittature che noi stessi -come occidentali-abbiamo creato.Leggi la storia,la nostra storia come esseri umani:sangue,violenza,dolore e morte.Anche la libertà la ottieni distruggendo la vita altrui.Sai,ho nostalgia di quelle canzonette piene di ingenuo ottimismo.Mi fanno malissimo cantarle o sentirle ora.Io sono diventato come questo mondo:un assassino cannibale drogato e disperato.Che lenta agonia!Eppure…..eppure,qualcosa è successo.Qualcosa di buono.
Tempo fa suonavo in un locale gestito da una donna,suo figlio era il nostro batterista.Successivamente,Peter ha lasciato la band…Proprio quando noi stavamo diventando popolarissimi in tutto il mondo.Ha vissuto assai male,poverino.Bè,un giorno ero a cercare la mia cena e vedo questo tizio-già pensavo di farlo alla brace,con carote e zucchine- quando improvvisamente …Mi ricordo di lui!Peter.
Siamo così strani noi uomini,chissà da che dipende.Io ero ormai un mostro sanguinario,puro istinto di animale.Da qualche parte,nei posti dove teniamo i nostri sogni e le nostre speranze migliori che non vogliamo vedere sconfitte dal tempo,mi son ricordato di lui.Era Peter!L’ho abbracciato e lui è svenuto!Non per l’emozione,ma per il mio aspetto…Insomma,diciamo che faccio paura, Freddy Kruger in confronto sembra un modello di bontà oltranzista!
Abbiamo parlato,le nostre delusioni,le nostre paure e poi così..una chitarra ,una batteria….Ho ricominciato a suonare.Niente di che,ma sai….Mi sono ripreso.Lentamente,con fatica.Non caccio più,Peter mi da una mano.Poi quelle scomparse sono state attribuite a due giovani africani,prontamente linciati da un gruppo di onesti cittadini.Questo è il mondo!Ora però sto meglio…sono pronto per riprendermi la vita!!
Ciao,tuo John
La donna osserva, come ogni giorno, il prigioniero nella sua cella.Dall’oblò,vede solo che lui piangendo e ridendo istericamente,scrive.Poi leggerà quali fandonie sul suo conto avrà inventato.Non le interessa,dopotutto ha ottenuto quello che voleva:fama,soldi,trasformare la vita in una spietata e feroce opera artistica.L’idea della morte e resurrezione dell’artista,che bella trovata.Non era stato nemmeno difficile trovare l’uomo giusto.Un tossico,un poveraccio.John ,poi , non si era nemmeno ribellato. Come sempre.Si,alla fine siamo dentro intrappolati nello show.Ci sono parti da recitare,cause da sposare per 15 minuti di purificazione mediatica.Tanti non capiscono e vivono benissimo,nell’illusione di un candore,di una speranza.Lei a 74 anni non ha niente da sperare.E accarezzando attraverso l’oblò il volto del marito prigioniero,per un attimo vorrebbe chiuderlo lo show che ha creato.Solo per un attimo.

questo racconto appare anche su http://www.bielle.org.