KILLER ELEPHANT FROM HELL!

14 Nov

domenica, 26 agosto 2007
KILLER ELEPHANT FROM HELL

“Dottor Gunther , venga si accomodi. Siamo lieti di poterla incontrare per discutere del suo lavoro.Come procede?”Chiede l’uomo dei servizi segreti al vecchio scienziato

“Bene, molto bene. La mia ricerca sulle cellule che stanno alla base del.. come chiamarlo?Male?Diciamo così. Dove ero rimasto?Ah,già!L’esperimento:procede benissimo. Ho scoperto che le reazioni violente son dovute a delle cellule,definiamole cancerogene, che agiscono sul comportamento del soggetto. Ho passato tutta la mia vita a studiare psicopatici e assassini,ebbene tutti avevano la stessa formazione cellulare.”Spiega il vecchiaccio

“Abbiamo saputo, e di questo siamo particolarmente interessati, che lei ha usato ultimamente come cavia per il suo esperimento il signor Negulesco, Gene Negulesco. Forse,anzi senza ombra di dubbio, il più feroce tra i serial killer che la storia di questo paese abbia conosciuto”Interviene un generale presente all’incontro con altri due colleghi

“Della nazione?Direi del mondo”Puntualizza il crucco

“Penso che quella triste fama spetti ancora a Hitler”Risponde il generale,(d’altronde quello che per altri è un crimine ,per gli americani è import /export di libertà e democrazia)

“Cosa????”Lo scienziato non ha ancora preso bene la sconfitta del suo amato Fuhrer,anche se all’epoca dei fatti era solo un ragazzino, e quindi comincia a bestemmiare in tedesco stretto.

“Signori,signori:c’è chi ha Hitler chi ha avuto Kissinger ognuno ha i suoi,ma questo a noi non interessa affatto. Siamo qui per affari.”Interviene l’uomo dei servizi segreti.

“Giusto,molto giusto. Io ho tra le mani l’essenza del male,perché quel Negulesco era questo. Un esser infernale,crudele,spietato. Così prima che venisse giustiziato ho lavorato sui suoi geni prelevandoli. Abbiamo tra le mani le radici del male,la porta dell’inferno.”Sostiene un po’ da sborone il crucco nazista

“Lo sappiamo,questo per noi significa molto. Come saprà siamo impegnati su diversi fronti e su diversi fronti facciamo figure di merda. Il nostro esercito non funziona ,siamo in crisi. Per questo abbiamo bisogno di macchine da guerra perfette,create per uccidere senza nessun problema. Qui entra in scena lei e il suo esperimento. Grazie a lei creeremo l’esercito perfetto,per la conquista totale del mondo.”Spiega il generale,poi prende una valigia piena di soldi e la consegna allo scienziato.

“Spero che questi bastino”Dice mellifluo l’uomo dei servizi segreti

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Evidentemente non bastano. Infatti con la scusa di recuperare la fialetta contenente il dna cellulare del cattivone Negulesco, il vecchio crucco fa perdere le sue tracce. Prima elimina l’uomo che lo accompagna e poi presa la sua “scoperta” si reca in un posto segreto

Qui l’aspettano dei miliziani di un ambiguo reparto di terroristi costruito dalla cia e poi sfuggito dalla sue mani

Purtroppo il posto non è così segreto, tanto che vengono subito beccati con le mani nel sacco dagli agenti segreti. Scoppia un ‘apocalisse di spari e sprizzi di sangue in ogni ove. Miracolosamente , il vecchio crucco riesce a scappare se pur ferito a morte.

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Una fuga disperata e insensata:addio ai soldi,alla gloria,alla vita. Sente che lo stanno braccando ,quei schifosi agenti della cia I peggiori assassini dell’umanità,e poi non hanno nemmeno una bella divisa come le sue amate e mai scordate ss.

All’improvviso Gunther vede un circo poco lontano. Si trascina fino al posto .Smarrito cerca un rifugio,ma le voci degli uomini che lo cacciano si fan sempre più vicine.

“Eccolo”Grida uno di loro indicandolo.

Altri spari e per il vecchio è finita . Cadendo a terra,vede poco lontano da sé,chiuso in gabbia ,un elefante. Riesce con fatica ad allungare la mano e a iniettare nella bestia il suo” siero”. Poi sussurrando un sigh heil e avendo un’erezione pensando al suo fuhrer il crucco di merda tira le cuoia.

Subito dopo arriva sul posto una macchina,gli uomini vi caricano il cadavere e si allontanano.Prima però pagano il silenzio del proprietario del circo,il quale ordinerà a tutti di scordare l’accaduto.

Il proprietario del circo è,nel suo genere, una primizia: despota,cinico, traffica in cuccioli di animali con un’organizzazione criminale,eroinomane e soprattutto:militante del partito repubblicano e bushiano di ferro. Tale sordido individuo è anche in lista per le elezioni di sindaco del piccolo e sonnolento paesino di provincia. D’altronde se la più grande potenza mondiale è nelle mani di un pagliaccio,non capisce perché lui non dovrebbe tentare la fortuna politica…Visto che è il capo dei pagliacci.

“Bene, gli affari vanno bene. Abbiamo venduto un po’ di cuccioli di tigre e leone,quindi abbiamo fatto molti soldi. Pensa quando diventerò sindaco,governatore e infine presidente”Dice Horace Fey ,padre –padrone del circo al vecchio Isac ,guardiano delle bestie.

“Si,buoni affari. Però,capo,anche stamattina abbiamo avuto fra le palle quei fottuti ecologisti. Hanno cercato di nuovo di impedire il nostro lavoro”

“Lo so,lo so.Ehheeheheh che soddisfazione oggi quando ho sparato contro quegli idioti,altro che le loro stronzate. Piccoli comunistelli del cazzo!”

I due ridono brindando al loro sano spirito americano.

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Una nuova vita,una rinascita,una resurrezione. Le cellule di Negulesco in poco tempo contaminano il corpo del placido elefante,il quale comincia a sentire un profondo desiderio di distruzione,panico e morte.

Nel frattempo lo sceriffo controvoglia del paese di S. Ynez si trova a chiacchierare con Larry Mailer un notissimo attivista ecologista che da tempo intraprende una lotta contro il maltrattamento delle bestie nei circhi. Discutono del circo di Fey

“Gli animali li dentro son trattati in modo indegno. Vengono maltrattati con la corrente elettrica e altre sevizie, non hanno cibo a sufficienza, il circo stesso come hai potuto notare non rientra nei parametri di igiene e sicurezza nazionali,dovresti fare qualcosa Joe”L’ecologista è alquanto furioso

“Dovrei?Certo a lui e a quei rotto in culo di questi cittadini dovrei sparare nelle palle. Certe volte,anzi, sempre ho simpatia per la gente che son costretto ad arrestare ,piuttosto che i miei concittadini.” Risponde amaramente lo sceriffo

“Lo so,ti ricordo ai bei tempi. Eri un tipo in gamba,avevi buone idee. Poi ti ritrovo qui a fare il servetto del potere”

“E che cazzo avrei potuto fare secondo te? Siamo stati sconfitti e dimenticati. Ora i cittadini son amebe che pensano solo a comprare e a farsi dire quello che è giusto e no. Troppa tv. Io ho fatto quello che ha fatto mio padre,mio nonno, mio zio..lo sceriffo. Non mi piace come lavoro,lo sai , ma che posso fare?”Lo sceriffo si accende un sigaro e si perde malinconicamente nei suoi pensieri.

“Bè,però a questo Fey potresti davvero sbatterlo in galera..”

“Piace alla gente ,al sindaco,al governatore. Conosce uomini più importanti di me e io ci rimetterei il posto.”

“Ma abbiamo prove che smercia cuccioli di animali esotici,che maltratta le bestie,che non paga i suoi lavoratori,li tratta da schiavi. Abbiamo le prove sul fatto che il suo circo sia fuori dalle norme igieniche!”

“Bè,siamo in America! Questo è tutto non credi?”

Nel frattempo,al circo, il vecchio Isac ubriaco fradicio entra nella gabbia dell’elefante per il consueto lavoro.

La bestia sembra dormire ,come al solito, e l’uomo si avvicina senza preoccupazione.All’improvviso l’elefante si alza in piedi e con la proboscide afferra per il collo il povero custode alzandolo da terra. L’uomo si agita come un tarantolato,ma nulla può contro la forza omicida dell’animale. Un macabro rumore di ossa spezzate e poi il cadavere viene lanciato violentemente fuori dalla gabbia contro la roulotte del clown Martin,il quale come al solito sta sniffando della cocaina davvero pessima. Per lo spavento di vedersi precipitare in casa il cadavere del custode ,il povero clown ha un infarto

Per il trambusto accorrono gli altri lavoratori del circo. L’elefante è fuggito ed è pronto a far macelli in città

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“Non sappiamo cosa sia successo al lavoro del dr Gunther,questa è la verità”Avverte un uomo dei servizi segreti al suo capo e al generale,quelli che parlavano all’inizio con il crucco fetente.

“Come?Impossibile che sia scomparsa nel nulla quella fialetta,non avete cercato bene!”Sbotta il capo innervosito.

“Abbiamo cercato da per tutto,aveva una siringa vuota e basta.”

“Dove l’avete liquidato?”Si informa il generale

“Al circo,davanti alla gabbia dell’elefante”risponde l’agente

“Bè,lasciatevelo dire:siete più imbecilli dei carabinieri !”Grida il generale. E non ha torto.

Sul suo fuoristrada nuovo di zecca Steve McNamara si sente il numero uno. D’altronde è un manager senza scrupoli,un vero pescecane degli affari,uomo di nessuna regola morale e dalla decisione facile. Accanto a lui c’è la nuova bambolina trasportabile,una di quelle belle statuine sempre in prima fila nei party e negli eventi mondani, dietro il suo piccolo e detestabile bimbetto viziato e scassaminchia. Questo trio di emeriti rifiuti borghesi non sa che sta andando contro alla morte,travolti e schiacciati da un elefante killer di inaudita ferocia.

Il fuoristrada procede allegramente la sua casa, Steve parla al telefono con un suo collega,mentre la moglie guarda annoiata fuori dal finestrino un paesaggio di pini e montagne sempre uguali,il piccolo cucciolo di borghesi emmerda dietro gioca a “ dagliele al povero” un bel gioco istruttivo imparato dal padre.

Mentre si trovano in curva , vengono investiti violentemente dalla bestia che li centra e li fa volare giù da una scarpata…anche i ricchi crepano!(Fortunatamente)

Al circo lo sceriffo Joe si sta occupando del primo caso di omicidio dopo anni e anni di ozioso lavoro. È eccitato e preoccupato nello stesso momento.

“L’elefante ha ucciso Isac e Martin è morto per la paura” Si giustifica Horace Fey, sa che tra poco scopriranno l’affare della droga e addio alla carriera politica.

“Bè,Martin è morto anche per qualcosa d’altro ,no?”Dice lo sceriffo

Horace deglutisce nervoso. Un agente arriva ad avvisare di un sospetto incidente avvenuto poco distante dal circo. Lo sceriffo si allontana, però prima di andarsene fa un chiaro segno di manette rivolto a Fey,il quale si spaventa e corre a far sparire le prove

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Mentre è intento a far sparire le prove di droga e altro,Fey , viene fatto spaventare dall’arrivo di tre uomini vestiti elegantemente

“Non aver paura, non ci interessa la droga”Dice uno di loro

“Che volete allora?”Chiede l’uomo.

“Sapere dove è finito l’elefante,che fine ha fatto?”Chiede sempre lo stesso uomo

“L’elefante?Scappato”Risponde Horace

“Dove?”

“Non lo so,penso in città..cosa cazzo me ne frega a me”

“Ok,grazie”Dice l’uomo estraendo una pistola

“Ehi, no.. non sparare..”Grida Fey

“Cosa cazzo me ne frega a me”Risponde l’agente segreto.

Un colpo di pistola in testa,la scatola cranica che esplode in mille pezzi e bye bye Horace.

Sul luogo dell’incidente lo sceriffo vede delle persone che si comportano in modo strano.Eleganti e con facce da ottusi tipici di chi è un agente .Lo spettacolo è tremendo. I corpi son straziati dalle fiamme e calpestati più volte.

“Cosa è successo?”Chiede Joe al suo vice

“Quanto pare son stati travolti su quella curva e poi caduti nel burrone.”

“Un camion?”

“No ,escluderei .Non fosse altro per quello che è capitato dopo. Qualcosa li ha schiacciati e calpestati ,vedi le impronte intorno?

“Quelli,chi sono?”

“Agenti segreti,roba simile. Non so cosa stian cercando e non mi interessa.”

Sospirando Joe si avvicina a loro. Chiede che cosa stian cercando,ma viene allontanato senza troppi complimenti

La sera ne parla con Larry

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“Strana,questa storia.Molto strana” dice il suo amico

“Si,Larry è vero. Abbiamo cinque morti, un tizio come Fey che nasconde un sacco di cose brutte e agenti del servizio segreto. Cosa ci faranno mai qui?”

“Non lo so. Però, hai visto quel porco di Fey è scappato.Il suo circo non c’è più qui”

“Si,bè quel maiale aveva paura che beccassimo la roba che ha nascosto. Mi inquieta però la presenza del servizio segreto. Non capisco cosa stia succedendo.

“Nemmeno io,ma ti aiuterò a scoprirlo!”

“Ok,Watson.. grazie!”Dice ridendo lo sceriffo

A pochi chilometri di distanza,nella pompa di benzina di Jeremiah Brown la calma tipica delle giornate da piccolo paese viene sconvolta dall’arrivo dell’elefante killer.

Poco prima il povero Jerry pensava ai tempi d’oro ,quando suonava la chitarra in una band di scatenato rock sudista. Poi la band si scioglie e lui si compra questa pompa di benzina. Annegando il risentimento verso una vita che non è andata come voleva

Perso in questi pensieri viene svegliato bruscamente dal clacson di Earl Johnson un vecchio pensionato che parte per raggiungere la moglie a Miami.

Mentre Jerry si avvicina con la pompa di carburante alla macchina e scambia 4 chiacchiere con il vecchio pensionato,arriva su loro due come un uragano la bestia ,Jerry rimane schiacciato sotto le zampe dell’elefante il quale spacca i distributori e insomma in poco tempo esplode tutto causando la morte dei due uomini.

Quando Joe arriva sul luogo del disastro capisce che si trova dentro a una brutta storia. Nota infatti che ancora sul luogo vi son agenti segreti e anche militari. Tenta invano di fare il suo lavoro perché viene di nuovo allontanato

“Ehi,un momento!Son lo sceriffo di codesto paese,vil felloni,ma dove credete di trovarvi?”S’inalbera il prode difensore della legge

“Sceriffo,ci lasci lavorare.. Queste sono cose che riguardano noi,non lei. Per giunta uno sceriffo con un passato come il suo.”Risponde bruscamente un agente

“Che tipo di passato?Cosa dovrei rinnegare?E cosa c’entra con questa storia?”

Altri agenti arrivano e lo fanno salire di forza sulla sua macchina.

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Tornando in paese nota che tutte le strade sono presidiate da militari e agenti del servizio segreto. Nessuno circola in giro,tranne loro.

“Cosa diavolo succede?”Chiede una volta entrato nel suo ufficio. Ad aspettarlo trova il suo vice, i suoi due agenti e il sindaco John Richardson un tempo stimato professionista della politica,ora un mediocre amministratore locale.

“Non lo so, ci deve esser stato un golpe a Washington ,si vede che hanno intenzione di prelevare tutti i sindaci democratici del paese”Risponde il sindaco,tracannando una bottiglia di pessimo whisky

“E mobilitano esercito e servizi segreti per te?”Ribatte lo sceriffo

“Hanno occupato la cittadina e chiuso le linee telefoniche .Imposto di chiudersi in casa,per la nostra sicurezza”Informa il suo vice

“Sicurezza?Bè,se è per quel bastardo di un elefante, non penso sia difficile trovarlo ed abbatterlo no?” Joe si muove nervoso nel suo ufficio,quando viene chiamato sul cellulare

“Larry?Parla hai scoperto qualcosa?”

“Si,ho seguito le tracce del circo. Sono arrivato fino a Derry, qui ho avuto modo di entrare in contatto con un tizio che lavora nel circo e lui mi ha spiegato quello che è successo.Non posso parlarti ora al telefono,è una storia lunga. Troviamoci qui,te ne parlerà lui in persona”

“Ok,Larry. Arriverò subito”

Il vecchio Claude Beutytrams sta pescando tranquillamente a bordo della sua barca. Un passatempo che ha da svariati anni. Dopo una vita a lavorare in fabbrica,ora si gode le sue giornate da pensionato. Assorto in sogni e pensieri di bassa lega,viene scosso da un impercettibile rumore sotto la barca. Nota che effettivamente qualcosa sia accaduto per via della bottiglia di birra che si sposta di pochi millimetri,ma costantemente. Un altro colpo questa volta più forte e la bottiglia cade del tutto versando birra che lui da alcolizzato quale è cerca di recuperare al volo. Spaventato rimane in ascolto di quanto stia capitando intorno a lui. Calma, tranquillità. Il vecchio si siede tranquillizzato,non ha capito cosa è successo.Però è convinto che il pericolo sia scampato.

Proprio mentre tira un sospiro di sollievo la sua barca viene violentemente scaraventata in aria e lui cade nell’acqua,dove viene finito dalla bestia che gli spezza braccia e gambe con la proboscide lasciandolo affogare.

“Davvero non tornano i tuoi?”Chiede il baldanzoso e stupido Bret Johnson,campione di football e di cretineria, alla sua ragazza: miss goose Jenny.

“No, non ci sono fino a domani sera”Risponde lei spogliandosi”

“Allora…fino a domani sera!”

I due si sdraiano sul divano e cominciano a scopare con vigore tipico della “ggioventù”sana.

Presi dai sensi non fanno in tempo a scappare quando l’elefante entra violentemente in casa,spaccando il muro .

Bret rimane trafitto da una zanna della belva e poi lanciato ferocemente contro il muro,alla ragazza viene schiacciata la testa,tanto c’era poco dentro.

Joe,lo sceriffo arriva a Derry,nel locale dove l’attendono Larry e un uomo che lavorava nel circo del fetente Fey.

“Eccomi,ora puoi parlare”

“Si,ecco ..Lui è Charlie,lavorava nel circo.”Lo sceriffo stringe la mano all’uomo

“Non so,non voglio sapere in cosa siamo entrati, però mi servono dei soldi e quindi quello che so ve lo posso dire. Prima i soldi,però”Dice l’uomo

“No,facciamo che te li do dopo le informazioni.”Sostiene Joe

“Oh,se è così…”L’uomo fa per alzarsi,ma lo sceriffo lo immobilizza.

“Ascolta non ho tempo da perdere,ok?Dimmi quello che sai.Non vedi che non c’è nessuno qui?Ti puoi fidare.

“Allora:tempo fa c’è stata una sparatoria nel circo. Hanno ucciso un vecchio davanti alla gabbia dell’elefante. Poi,questi tizi,hanno cancellato le prove e pagato Horace perché tacesse. In seguito c’è stato l’incidente di Isaac e quelle stesse persone sono tornate hanno ucciso Horace e ci hanno detto di scappare,perché altrimenti..”Non finisce due uomini armati entrano nel locale sparando sui tre. L’uomo del circo viene ridotto un colabrodo,Joe risponde al fuoco uccidendo i due aggressori ,poi scappa dal locale seguito da Larry.

Fuori fanno in tempo ad avviare la macchina e correre a massima velocità sull’autostrada per S.Ynez che subito vengono affiancati da due gipponi .I killer al loro interno pensano di sparare alle gomme della macchina di Joe.Il quale rammentando the Hitcher frena di colpo.I due gipponi si centrano da soli,ribaltandosi sulla strada ed esplodendo.

Il cellulare di Joe suona

“Ricky?”Dice lo sceriffo riferendosi al suo vice

“Si..ti hanno.. ti hanno intercettato..son dappertutto qui. Hanno ucciso gli altri due e il sindaco.Io mi son nascosto,non so più…”Due spari e poi la comunicazione crolla.

I due si accorgono di esser rimasti soli.

Al quartiere generale delle forze armate e dei servizi segreti c’è una riunione che vede protagonisti i capi dei settori.

“L’elefante non è affatto diretto qui:Santa Ynez ,ma più a sud come dimostrano i ritrovamenti delle ultime vittime. “Dice un giovane militare

“Esattamente dove?”Chiede il generale

“Pensiamo a Springfield,la direzione è quella”

“Springfield?”Il generale pare pensieroso , come se stesse cercando di rammentare qualcosa.

“Si, una piccola cittadina. Come questo paese”

“Dannazione!Certo!Ci sarà la parata presidenziale. Tra poco,passerà di lì il nostro presidente Gorge W. Bush! Dobbiamo subito correre lì”

I soldati di correre a salvare quel pirla non è che abbiano proprio voglia.

9

Arrivati in città, i due eroi della storia si sentono smarriti. Che fare, dove andare?Quando vengono superati da una fila di macchine e camion e tre elicotteri in volo che vanno in direzione verso Springfield.

“Seguiamoli,vediamo dove vanno!”Dice Joe

“Un blocco fuori dalla strada d’entrata nel paese e i nostri elicotteri posson bastare per fermarlo,almeno mi auguro.”Il capo dei servizi è decisamente nervoso. In tutto quel trambusto si era dimenticato dell’importanza non secondaria di proteggere la cittadina di Springfield. D’altronde era anche facile immaginarselo. Negulesco era stato anche uno dei più zelanti torturatori e assassini del regime rumeno. Quindi l’anti-americanismo più feroce e ostinato fatto persona, ora nel corpo di un elefante cercava di compiere una missione che tantissimi umani sognano ogni giorno:eliminare bush!(Ok,questa è una cazzata bella e buona,ma il racconto dovrà pur finire,no?)

La strada è presidiata da molti uomini armati fino ai denti.In silenzio fissano la curva da dove prima o poi sbucherà quella immonda creatura.

L’attesa è lunga e snervante. Fino a quando improvvisamente le macchine hanno un sussulto.Breve e leggero,ma percepibile. Gli uomini si guardano nervosi.Il rumore aumenta e all’improvviso ,velocissimo come una locomotiva venuta dall’inferno: ecco la bestia!Tutti si mettono freneticamente a sparare contro l’elefante,ma esso pare immortale . Benchè ferito annienta calpestando,infilzando con le zanne, strozzando con la proboscide tutti i soldati e gli uomini del servizio segreto. Ammazza, sto elefante!

Due elicotteri lo seguono sparandogli addosso colpi di mitragliatrice,ma l’animale continua la sua corsa. Poi con uno scatto che ha dell’incredibile salta verso un elicottero e lo abbatte con una testata

L’altro continua a dargli una caccia senza quartiere,fino a quando la bestia lo abbatte sradicando un albero e lanciandolo contro il velivolo.

Nel frattempo la macchina presidenziale scortata dagli uomini della sicurezza e da alcuni agenti in moto entra nelle strade di Springfield osannata da qualche povero di spirito e qualche patriottardo demente.

Tutto sembra andare bene,quando davanti al corteo presidenziale si manifesta la figura di un elefante.L’animale mostra parecchie ferite gravi da arma da fuoco. Fermo in mezzo alla strada,immobile.

Subito intervengono altri soldati e agenti segreti per finirlo,ma l’animale lanciando un terribile urlo di guerra si butta a velocità supersonica contro gli uomini dell’esercito e della sicurezza,I quali vengono travolti e finiti.

Si cerca di salvare la macchina del presidente, ma rimane incastrata tra la macchina che la precede e quella che la segue. La porta posteriore di apre.Bush,cerca di scappare fuori e mettersi in salvo,ma con un salto da primati l’elefante precipita sulla macchina schiacciando il presidente e poi emettendo un ultimo “grido” la bestia si lascia andare stremata.

Joe e Larry arrivano giusto per veder la fine del presidente. In cuor loro non son per niente dispiaciuti,anzi.

Davanti alla terribile scena si precipitano il generale Nixon e il capo dei servizi segreti Reagan.(quelli che contrattavano con il vecchio scienziato nazista all’inizio di questa storiaccia del cazzo)

“Oh, mio dio”Esclama Nixon

“Terribile,un macello..”Sussurra Reagan davanti al cadavere del mostro e dell’elefante.

All’improvviso la bestia si rianima e colpisce con un colpo di proboscide Nixon ,facendolo volare contro una vetrina di un negozio e poi alzandosi con una zampa schiaccia Reagan.

La gente terrorizzata scappa,mentre l’animale si rialza pronto a colpire di nuvo.

“Lo so che sei vegetariano,ma ti va un barbecou di carne di elefante?”Chiede Joe a Larry

“Cosa?”Esclama l’attivista ecologista

Joe con la pistola mira al carburante della macchina che perde benzina.Spara e tutto esplode .avvolgendo la bestia nelle fiamme .La quale urlando va incontro alla morte.

“Che razza di giornata”Dice Joe

“Certo,bè:hai comunque ucciso quel mostro omicida”Risponde Larry

“Io?No,il mostro omicida l’ha ucciso l’elefante”Ribatte ridendo lo sceriffo

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