APOCALISSE A HELLTOWN

14 Nov

APOCALISSE A H

“Lei è nuovo?”Chiede il pingue taxista

“Si”Taglia corto il passeggero

“Lo so che non sono affari miei,ma cosa è venuto a fare in questo posto?Cioè,mi spiego:non vedo una faccia nuova da tempo.Prima del muro,prima che chiudessero questa città isolandola completamente dal resto del paese…”

“Insomma,lei vorrebbe sapere la natura della mia presenza?Lavoro”

“Minchia!!Lavoro!Ahaahahahhaah!Scusi,mi perdoni,non dovrei ridere…Fatto sta che di lavoro qui non c’è nemmeno l’ombra!A meno che non si lavori per qualche famiglia,sa cosa intendo no?”

“Lei per chi lavora,allora?”Chiede sarcastico il passeggero

“Io?Ma….m-ma che c’entra?Cioè,non capisco la domanda…”

“Magari lavoriamo per la stessa gente,potremmo esser “fratelli di armi” .Non crede?”

“oh,bè se la mettiamo così.. Io tendenzialmente,non so si dice così?Bè,io starei un tantinello impegnato con i Cazalas, e lei?”

“Io? Io sono arrivato”Risponde l’uomo

“Arrivato?Ma qui c’è solo quella fetenzia del commissariato,pieno di infami e coglioni..”L’uomo non finisce

“Ecco,ora sa cosa faccio:l’infame e il coglione”Conclude sorridendo ironico il passeggero.

Il tassista ingoia amaramente la sua figura di merda

 

 

 

Un vecchio palazzo fatiscente,circondato da una sorta di trincea fatta da sacchi della spazzatura. L’uomo cammina sui gradini lerci,guardando il luogo della sconfitta plateale del suo Stato.

Nemmeno La Svolta,così elegantemente veniva definita la nuova dittatura,aveva risolto il problema. Anzi.. Lo avevano risolto,ma a modo loro. Il Blocco Nord, foriero di ricchezze e virtù,La Casa del Signore, pieno di devoti e difensori della vita,chiaramente togliendola a chi non collaborava con le loro politiche di anime pie, e poi c’era HellTown .Il carcere e spazzatura della nazione,a cielo aperto.

I peggiori criminali,i dissidenti,chi cadeva in disgrazia nelle forze dell’ordine che insieme alla chiesa governavano con mano ferma e amore patrio la rinata nazione.

Un cesso infernale,questa la definizione del ministro dell’Ordine. Si narrano parecchie leggende sulla città, storie…Perché ora che la vede,sa che nemmeno la più scellerata storia si avvicina minimamente alla realtà.

 

Entrato nel salone principale si accorge che il commissariato è tutto lì: uno stanzone con i muri coperti da vecchi e cascanti manifesti del regime,(nota che la faccia del Padre è anche usata come tiro a segno con le freccette ), insomma troppo trasandato e con gente che dorme sulla scrivania,legge giornali non propriamente edificanti,qualcuno gioca a carte.

 

“Scusate, chi è il Tutore?”Chiede ,ricevendo in cambio l’indifferenza più totale.

“Ripeto,avrei urgenza di parlare con il Tutore”

“Urgenza?”Gli domanda un tipo robusto con lunghi e grigi capelli sciolti e una faccia da delinquente con tanto di cicatrice sulla guancia destra

“Si”

“Quale urgenza?Rifiuti,truffa,omicidio,corruzione,omosessualità,ateismo..quale?”

“Io sono nuovo,da oggi comincio a lavorare qui”Risponde lo “straniero”

La sua risposta suscita subito una fragorosa risata da parte dei presenti

“Che casino hai combinato?”Chiede un tipo giovane pieno di anelli e catenine

“Chi hai fermato che non dovevi toccare?”Chiede un altro barba folta e cappellino calcato sulla fronte.

“Come?No,sono io che ho chiesto di venire qui”

Gli agenti si guardano in faccia straniti,come se per la prima volta sentissero una cosa simile

“Per me sei pazzo”Gli risponde lo sbirro con la cicatrice .

“Forse,ma ora vorrei parlare con il tutore”Taglia corto l’uomo

“Va bene,va bene. Mi arrendo : eccomi!”Da una porta in fondo allo stanzone esce un uomo. Media statura, pancione e con una bella testa pelata. Infilato alla meno peggio dentro la t-shirt slavata e da battaglia, un tovagliolo macchiato.

“Venga,venga”Pigramente con un gesto della mano,il Tutore invita l’uomo a seguirlo.

Il nuovo agente entra in un lurido ufficio: alle pareti calendari lascivi, sulla scrivania montagna di carta e confezioni di cibo per tutto il locale

“Prego,mi dica in cosa “non possiamo esserle utile”,ahahaaahha.. Mi scusi l’ironia!”

“Questo è il mio curriculum”Risponde freddamente l’uomo e porge nervosamente il suo documento

“Eh…che maniere!Leggiamo, leggiamo un po’. Si segga,nel frattempo”Dice con tono conciliante il Tutore

“Mmm.. non male, non male davvero. Lei è il Responsabile Morale ed Etica dei citta..Oh, mi scusi Clienti…Vede , è per colpa di questi piccoli errori che son  finito qui.”

“Piccoli errori?Come giocare a freccette con la faccia del Padre?” Chiede infastidito il nuovo agente

“Oh,quello… Guardi che lei ha capito male!Saprà meglio di me,visto che viene dal Blocco Nord, che al Padre, dia fastidio che si notino certe rughe…Certi segni del tempo. Quindi noi ,umanamente, li copriamo.”Ridacchia il Tutore

“Bè,senta : noi lavoriamo per La Svolta. Da anni ,quindi certe cose le eviterei”

“Eviterei?”

“Si”

“Bene, bene. Allora caro mio,eviti anche di rompermi i coglioni e mi dica per quale motivo del cazzo si trova tra noi”

“Una missione”

“Oh,certo.. Certo:ma di grazia,voscienza , vuol dirci che tipo di missione?”

“Una missione,di tipo personale”

“Chiaro,chiaro. Grazie per l’informazione, ora posso davvero dire di sapere tutto!”

“Un fatto personale,mio fratello è stato ucciso da un criminale,il quale ha cercato protezione qui. Voglio prenderlo e portarlo da noi….”

“Per un giusto processo,vero?”Esclama in tono sarcastico il Tutore

“Chiaro,si capisce. Sono o no un Alto Funzionario della Morale e dell’Etica?”

“Si,per carità,per carità”

“Bene,ora dovrei andare al mio alloggio,dove si trova la camerata?”

“Cosa?”

“Si,signor Tutore, le chiedo: dove si trova la camerata?”

“Non c’è, deve trovarsi una camera..Lei è fortunato,ho proprio a disposizione l’indirizzo di una pensioncina. Piccola,ma decorosa. Le costa anche poco. Cinque gettoni d’oro”

“Al giorno?”

“Si capisce,si capisce”

“E magari a gestirla è una sua parente?”

“Ovviamente,ovviamente. Questa è una città difficile,devo pur metterla nelle mani di una persona fidata no?”Sorride laido il Tutore

 

 

 

Gunter Brambilla  aspetta impaziente di parlare con il capo del Clan Cazalas . Mentre aspetta batte nervosamente con le dita sulla borsa di cuoio che porta con se

Capelli grigio-pepe , faccia larga e occhi piccoli,vestito con una media eleganza. Da impiegato, nonostante che nel Blocco Nord sia ritenuto un pericolosissimo gangster.

Brambilla un po’ si pente della sua scelta,ma d’altronde ci tiene troppo alla sua libertà

Dopo aver atteso nel lugubre corridoio che porta allo studio del boss,finalmente l’uomo viene chiamato da un guardaspalle di Cazalas.

“Vieni,va..”Bofonchia il rude gangster

Gunter entra nello studio: alla parete quadri che rappresentano battaglie medioevali, ritratti di padre pio, papi. Moltissimi libri, fanno bella mostra dentro a grandi librerie in legno pregiato.

Al centro un larghissimo tavolo sgombro e dietro ad esso un’enorme vetrata.

Seduto a capotavola, il pericoloso  e temuto Juan Vito Cazalas

“Prego”Il boss indica la sedia dall’altra parte del lungo tavolo,Gunter si siede.

“Sua eccellenza, sono felice che lei abbia trovato tempo per ospitarmi”

“Ci mancherebbe, è maleducazione non ricevere ospiti. Graditi come lei, poi! Quanto pare nel blocco nord ha avuto parecchi problemi,vero?”

“Già”

“Mirko B. Trevisan?”Chiede Cazalas

“Si,lui”

“Un duro, un vero uomo degno della Svolta”

“Anche un nostro ferocissimo nemico,saprà.. avrà sentito da altri venuti dal  Blocco Nord,vero?”

“Si,il Moralizzatore. Lavoratore instancabile,padre e marito esemplare. Inflessibile tutore dell’ordine morale, un vero scassacazzo!” Sorride il Boss

“Bene, lui mi sta dando una caccia spietata…”

“Bè,uno sfruttatore di ragazzine ,fa già schifo. Uno che le ammazza pure,dopo averle violentate..Secondo lei cosa merita?”Chiede spietato Cazalas

“Merita ….”Brambilla non finisce

“Non temere, non voglio ammazzarti. Tu ,dopotutto, sei un tipo in gamba. Ora io ti affido a un nostro fedele collaboratore.

In città manca da tempo un buon gestore di puttane,e tu nel campo sei il migliore.No?”

“Se lo dice lei…”Sussurra timido Gunter

 

 

Trevisan si trova all’interno di una locanda a dir poco malfamata. Eppure , strano per lui,è proprio questa la “tana” dei suoi colleghi.

“Si fermerà molto?”Chiede il giovane con anelli e catene d’oro,si chiama Jorge

“Penso di sì. L’uomo che cerco è abilissimo, un vero criminale.”

“Ha ucciso suo fratello?”Domanda l’uomo con la cicatrice, di nome Lazarus

“Si, lo ha colpito vigliaccamente alle spalle.”

“Lei è qui per vendicarlo,tanto qui.. la legge,le regole, non ci sono.”Esclama amaramente l’uomo dal volto scarno,barba folta e cappellino calcato sulla fronte.

“No,voglio consegnarlo alla giustizia. Sono un fedele uomo di stato e credo nelle istituzioni”

“Bè,dopotutto ..Lei l’ha vista….La Svolta”Ironizza Jorge

“Si,l’ho vista e sostenuta. La nostra nazione vive meglio…”

“Oh,certo. Tanto chi non vi piace,quello che non funziona , lo buttate qui. Da noi.”Risponde Lazarus

“Signori ,abbiamo fatto di tutto per aiutarvi. Non potete negarlo”

“E chi lo nega! Vi siete messi d’impegno e d’ingegno,dottore!Avete lavorato duro…Per rovinarci!”

“Ok,signori …Sono stanco…Il viaggio e tutto il resto. Andrò a casa,ci vediamo domani”

“Vuole che l’accompagniamo?”

“No,vado da solo. Mi piace camminare”

“Si, che le piaccia  non lo mettiamo in dubbio. Solo che potrebbe essere pericoloso camminar da soli,a questa ora”Dice Lazarus

“Penso, di essere in grado di difendermi da solo”Ribatte il funzionario del Blocco Nord

“Come vuole,non c’è problema” Risponde alzando la mano in segno di resa,lo sbirro “sfregiato”

 

2

 

 

“Ho bisogno di sapere dove si trova questa via”Chiede sbrigativo Mirko B. Trevisan al Tutore

“E che sono?L’indirizzario vivente?”Ribatte l’uomo

“No,più che altro un poliziotto e quindi un mio collaboratore Quindi, mi dovrebbe fare questa cortesia…”Nemmeno finisce la frase, che il Tutore è già fuori e confabula con lo sbirro dal volto scarno e con la folta barba

Dopo poco,il poliziotto si alza dalla sedia ed entra nell’ufficio .

“Lei vuole andare lì?”Chiede circospetto il poliziotto

“Certo,non comprendo la sua domanda…”Sbotta esterrefatto l’uomo del Blocco Nord

“Chi dovrebbe trovare ,qui?Un suo informatore…”

“No,questo è l’indirizzo dell’uomo che ha garantito il passaggio del criminale che sto cercando .Contento?”

“Ok,andiamo. L’accompagno”

 

Il viaggio in automobile è lungo e snervante. I due uomini non hanno molto da dirsi:da una parte,Trevisan, considera i suoi colleghi di Helltown dei parassiti quasi criminali,dall’altra i poliziotti del posto non sopportano l’arroganza del nuovo arrivato.

“Tra poco arriviamo in un luogo assai originale,una vera primizia di Helltown”Dice il poliziotto con un tono assai sarcastico  a Trevisan

“Sarebbe?”

“Le Colline, non le avete mai sentite nominare al Blocco Nord?”

“No,non passiamo il tempo ad occuparci di voi. Abbiamo La Svolta da portare avanti”

“Già,La Svolta”Mormora il poliziotto a bassa voce.

 

Dopo un lunghissimo viaggio,(passando anche attraverso a posti di blocco,gestiti da giovani criminali), finalmente i due arrivano alle colline

Scesi dalla macchina, si avviano a piedi in cima alla collina dove sorgono alcune case.

“Non ho mai avuto problemi a camminare ,eppure questa terra…”Si lamenta Trevisan

“Terra particolare,originalissima”Ironizza il poliziotto che l’accompagna

“Direi, tutto qui è particolare.Cosa crede, che io non abbia notato quei giovani ai posti di blocco?E come parlate con quella gente?”

“Ottimo osservatore,bravo….Su,venga che abbiamo ancora tanta strada da fare”

Arrivati in cima,Trevisan rimane sbigottito di fronte alla vista di una vastissima area di colline nere che si perdono all’orizzonte

“Non ha una fine,è immenso”

“Si,caro amico del Blocco Nord. Non hai mai avuto una fine,se non questa. La tocchi questa terra.”

Mirko si inginocchia e affonda la mano nella terra.

“Ma…non capisco,cosa sarebbe?”

“Spazzatura,signor Blocco Nord”

“Come?”

“Abbiamo risolto così. Costruendo una cittadina sulla spazzatura,abitata dalla monnezza cittadina. I rifiuti che fanno da casa ai più poveri ed emarginati. Non le sembra che anche qui,dopotutto,abbiamo appreso l’insegnamento de La Svolta?”

“Eh,no!Cosa c’entra…”

“Se vede bene,controlli la spazzatura qui sotto da dove viene.O meglio,guardi queste case di merda.Chi le costruisce?Ditte del Blocco Nord. Vi facciamo fare i soldi,e lei non lo sapeva?”

“Bugie,d’altronde da gente come voi…”

“Eh,certo!”

“Andiamo a trovare questo delinquente,saprà darmi delle informazioni utili.”

“Ok,andiamo.”

 

Arrivati all’indirizzo,i due sbirri abbattono la porta della casa. Subito dall’interno sparano colpi di fucile contro i due uomini.I quali rispondono con una pioggia di piombo contro l’uomo uccidendolo

“Cosa ha fatto?Ha ucciso l’unico aggancio serio che avevo per arrivare al mio uomo!”Grida furioso Trevisan.

“Quello ci stava sparando contro,che potevo fare?Anche lei ha sparato..no?”

“Lei…Lei mi ha aiutato solo perché voleva ucciderlo,pensa di usare la scusa dell’autodifesa..Ma non ce la farà!”

“Questo suo preziosissimo uomo,ci ha accolti sparando. Già sapeva che saremmo arrivati e ci ha accolto gentilmente a colpi di lupara,io ho sparato..Non sono sicuro di essere stato io a ucciderlo. Controlli meglio la sua pistola,magari è stato lei”

Trevisan si gira verso il collega puntandogli minaccioso la pistola,l’altro risponde mirando al cuore del poliziotto del Blocco Nord. Rimangono fermi per alcuni lunghissimi minuti a fissarsi,indecisi sul da farsi.

“Lei,lavora per Cazalas. Come tutto il suo reparto, avete informato voi la banda e loro questo uomo,no?Magari lo proteggete direttamente voi,il criminale che cerco”Sussurra teso Mirko

“Se così fosse,perché averi dovuto eliminarlo. Avrei lasciato  che quel uomo l’ammazzasse. Ha qualche problema,caro il mio funzionario della Morale Pubblica. Ascolti un consiglio,lasci stare. Si occupi che i nostri cittadini siano dei virtuosi, lasci stare i criminali”

“Dovrei lasciarli a voi,vero?Ho visto quello che fate. Il vostro Tutor gestisce una larga rete di subaffitti e appartamenti sfitti,lei è grande amico di quei giovani criminali…”

“Bè,che si aspetta non siamo forse a Helltown?”

 

 

La sera i poliziotti si ritrovano a casa del Tutore.

“Quindi,quel uomo appena vi ha visto ha sparato?”Chiede il Tutor al poliziotto che ha accompagnato Trevisan sulle colline

“Si,si ha sparato. Anzi,precisamente, ha sparato contro Trevisan. Io ho risposto al fuoco e anche  Trevisan”

“Dove ha preso la pistola?La sezione Morale non ce l’ha o sbaglio?”Chiede Jorge,il giovane pieno di anelli alle dita e di collane d’oro al collo

“Non lo so,ce l’aveva. Solo che…Non so,quel tipo che abitava alle Colline. Non era assolutamente uno dei soliti. Non mi pareva che abitasse lì da molto. Infatti ho chiesto in giro e mi hanno detto che era arrivato lì da pochissimo. Un  forestiero in cerca di un rifugio. Sto cercando di capire chi fosse.”Risponde lo sbirro

“Arzena , durante il viaggio…Quel tipo ha fatto domande..Cercato informazioni circa il commissariato e la gente che vi lavora?”Chiede il Tutore

“No,non ha parlato. Sa della tua passione per il “mattone” e basta,perché?”

“Non vorrei che quello fosse qui per indagare su di noi. Ora, io ho chiesto agli uomini di Cazalas se avessero loro quel Brambilla, mi hanno risposto di no. Forse nemmeno esiste. Forse è una scusa per indagare sulle nostre attività extralavorative”Dice preoccupato il Tutore

“Abbiamo qualcosa su di lui?Informazioni?”Chiede Lazarus.

“Si,questa roba”Risponde il loro capo estraendo da una borsa un pacco pieno di documenti e due libri. Li pone sul tavolo,di modo che i suoi uomini possano leggerli

“Brillante funzionario. Ha fatto strada ,prima infiltrandosi nei circoli degli artisti più trasgressivi e dando un forte contributo al risanamento della cultura nazionale,basata sui valori della famiglia,religione,patria,giustizia. Poi ha lavorato duramente contro ogni tipo di vizio e perversione..”Lazarus non finisce la frase

“Si,ha scritto due libri sull’argomento: Il Vizio è una malattia mentale, Una sana educazione”Dice Jorge

“Se sapesse che tu fai soldi a palate con cuoio e fruste…”Ironizza Arzena nei confronti del giovane collega. Tutti ridono.

“Ha contribuito alla sconfitta della pedofilia,ha risanato la città di Mediolanum Bank .Insomma, un tipo tostissimo, un fanatico dell’onestà e della morale.”Riprende il Tutore

“Si,la sua ultima battaglia è stata contro la pornografia. Da lì,fino al caso che lo ha portato a occuparsi di Gunter Brambilla. Poi è arrivato qui. Perché?”Chiede Lazarus

“Forse,vuole portare l’apocalisse a Helltown”Conclude sarcastico Arzena

 

 

 

“Venga,Brambilla,venga a vedere”Ordina Cazalas

I due uomini si allontanano dall’ufficio del boss e percorso un lunghissimo corridoio,arrivano presso una porta. Cazalas apre.

L’interno è enorme e Brambilla si sente quasi perso.

“Un ossario”Dice il boss,accompagnando la frase con un largo gesto delle mani,come per indicare tutti i teschi,migliaia e migliaia,chiusi dietro a robuste cancellate.

“Un ossario…e come mai?”

“Sono tutte le teste dei miei nemici. Mi da un senso di potere. Però, mi sono accorto che manca un pezzo.. E questo mi rattrista assai.”

“Hanno rubato un teschio?”

“Rubato?Ma che rubato.. Mi manca perché non hanno ancora preso quel fetente. Io non sono una persona che ha molta calma, non vedo l’ora di poter metter anche il teschio di quel bastardo dentro il mio ossario”

“Di chi parlate?”

“Come ?Non avete letto i giornali?”

“Non li abbiamo più i giornali nel Blocco Nord. Solo i libri di formazione aziendale e di educazione morale.”

“Brutta cosa. Due bambine,uccise e violentate.”

“Io cosa c’entro?”

“Lei non è qui forse per un motivo simile?”

“Io?????Ma io non ho mai ucciso nessuna bambina. Gestisco dei mignottoni e basta”

“Si,si, non si spaventi. Però,visto che di pervertiti nel suo mestiere li incontrerà a iosa,mi tenga informato. Mi raccomando”Conclude il boss

 

 

 

“Lo stesso metodo usato da noi. Anche lì Brambilla , aveva violentato e assassinato una giovane di nemmeno 14 anni. Io l’avevo incastrato,ma lui è riuscito a fuggire. Grazie a qualche buon contatto locale si vede, un contatto che ci sarebbe stato utile se…”Trevisan non finisce la frase

“Se?Se qualche sbirro disonesto non l’avesse ucciso..Vero?”Sbotta Arzena

“Calma,calma. Non voglio risse .Questo è un caso che mette indignazione pure qui. Un bel grattacapo. Dobbiamo trovare quel uomo…

“E consegnarlo a noi.Scusi se l’ho interrotta,Tutore”Cazalas entra nell’ufficio del capo accompagnato da due guardaspalle

“Chiaramente,chiaramente dottore..”Balbetta impacciato e intimorito il grasso uomo di legge

“Consegnarlo a questo criminale?Ma che cazzo dite? Questa non è legge,non è giustizia. Un uomo come lui andrebbe sbattuto in galera. Vuoi il colpevole,stronzo?Lo trovi a casa tua:Gunter Brambilla, è lui!”Urla furioso Mirko

“Oh, modera i toni”Minaccia uno dei guardaspalle avventandosi contro lo sbirro

Subito si scatena una rissa violenta.Mirko neutralizza i guardaspalle a colpi di karate, i due volano da una parte all’altra della caserma Cadendo sopra scrivanie,frantumando vetrate, e alla fine sbattuti fuori dal commissariato . Cadono sfiniti dalle scale fino a sbattere contro la portiera della macchina del boss.

“E ora esca,vada a prendermi Brambilla e me lo porti qui!”Ordina Trevisan al Boss

 

Cazalas esce scuro in volto,cercando di mantenere la calma. Una volta scesa la scala viene raggiunto dal suo autista.

“Che ne facciamo di questi due?”Domanda l’uomo

“Sai cosa si fa ai cavalli zoppi,no?”Risponde il boss

Due colpi di pistola e le teste dei poveretti esplodono.

 

 

 

Brambilla è preoccupato. Si sente braccato,spiato. Certo il boss gli ha detto di trovare il colpevole, cosa semplice, se… Se riuscisse a comunicare con il suo contatto , potrebbe riprendere la borsa e consegnarla a Cazalas,così sarebbe salvo. Purtroppo , nonostante le tantissime telefonate, del suo amico nemmeno l’ombra.

Perso nei suoi pensieri,non si accorge che nel locale è entrato un uomo a lui conosciuto.

Dopo un po’ si rende conto del nuovo arrivato e comincia a sudare freddo

“Buona sera dottore,che fate di bello qui?”Chiede referente Brambilla al vecchio

“Carne fresca. Mi piace, dicono che qui ce ne sia  molta.”Risponde l’uomo

“Si,molta e per tutti i gusti”

“Terra di buoni affari,questa. Non sembra,ma è così. “

“Il Blocco Nord,non rende più?”

“Certo che rende,ma stiamo valutando nuove strategie di vendita. Una nuova e redditizia via del mercato. Qui,abbiamo saputo da un nostro uomo arrivato da molto tempo,c’è la possibilità di sfruttare una certa strada…Una strada molto particolare e interessante. Più che altro,lei che ci fa qui?”

“Lavoro…”

“Uè,questa è bella..lavora! Ha lasciato il suo ufficio allora! Si è messo in proprio nel settore dei locali notturni?Non mi dica che c’è anche il Frigerio?

“Si,anche lui…ehm,si anche lui. Mettermi in proprio ,non ancora…”

“Cosa aspetta? Va bene che lei era negato per queste cose..Ma almeno qui!Questa è una pacchia,mi creda! Massima libertà,per un imprenditore è davvero una libidine!Basta chiaramente conoscere il capo della banda,no?”

“Io..Io lo conosco!”

“Davvero Brambilla,lei lo conosce?”

“Si, ci lavoro..”

“Bene,me lo faccia conoscere..Ora invece,mi faccia conoscere della carne fresca…Freschissima!”

“Certo,commendatore..Ai suoi ordini”

 

 

Cazalas ascolta assorto la spiegazione di Brambilla,quanto pare un potentissimo uomo d’affari del  nord si trova in zona per affari

“Che tipo di affari?”Chiede il boss

“Non lo so,ma penso che abbia a che fare con la pornografia o la prostituzione.Sa, al Blocco Nord sono vietate.”

“Quindi vengono qui,trovano la merce,  poi la spediscono al Nord.Per il mercato clandestino?”

“Si,credo proprio di sì”

“Questo c’entra qualcosa, con il caso delle due bambine?”

“Forse,forse è gente che viene da fuori . Per affari gira questi film,le bambine sono morte per questo.”

“Bravo Brambilla,quando si parla di affari che conosci molto bene,sei davvero veloce e in gamba. Queste cose le facevate nel Blocco Nord?Cose con bambine e animali,robe così?”

“La polizia ha chiuso il giro,al nord non è più possibile farlo”

“E allora emigrate qui?Come cambiano i tempi. Pensa : il nonno del nonno del nonno di mio nonno,è andato al nord per lavorare. Era un operaio, uno di quelli che hanno fatto quelle lotte..Hai mai sentito parlare delle lotte degli operai?

“No,da noi è stato vietato parlarne decenni e decenni fa.”

“Vabbuò, dicevo:lui era andato al nord per lavorare, e ora voi emigrate da noi per soddisfare la vostra decadenza morale.. I tempi sono cambiati e in peggio”

“Probabilmente,comunque..Torniamo al caso, penso di sapere chi è l’autore dei delitti,ho solo bisogno di contattare una persona. Lui ha i documenti necessari per incastrare l’assassino!”

“Speriamo,lo spero per lei”

 

 

Nel commissariato spira un cattivo vento. Trevisan, sempre più convinto che i suoi colleghi siano doppiogiochisti e nemici, insiste sul prendere Brambilla. Idea che non interessa minimamente i poliziotti, i quali stanno cercando di valutare altre strade.

Nel frattempo,hanno contattato i genitori delle vittime per avere degli elementi utili alle indagini

 

“Sua figlia era solita allontanarsi di sera, a quel ’ora?”Chiede Trevisan al padre di una delle due bambine

“Si,un fatto normale..” Risponde l’uomo

“Normale,che una ragazzina ..Una bambina vada in giro da sola a notte fonda?Non so proprio.

Anzi,io ci vedo un bel abbandono di minorenni,è un reato sa?”Esclama duro Mirko

“Reato?Qui fanno tutti così..”

“Fanno tutti così,non è una giustificazione valida…e che faceva sua figlia?”

“Lavorava”

“Lavorava?”

“Si”

“Minorenne?E che tipo di lavoro faceva?”

“Compagnia”

“Bel lavoro,vero?Vede che fine ha fatto,lei ha venduto sua figlia!”Trevisan si getta sul povero uomo

Arzena e il Tutore,corrono a dividerli

 

“Che vuoi!!!Che vuoi fetente del nord??Che sai tu??Io ho lavorato per oltre 30 anni,insieme a mia moglie in una fabbrica di vostra proprietà

30 anni,hai capito?Dalle 7 alle 21,ci siamo spezzati la schiena e le mani.Ci sentivamo male,ma i padroni dicevano:non è niente,lavorate. E noi abbiamo lavorato,come no!Mia moglie è morta che la mia bambina aveva solo cinque anni. Di cancro,per colpa dell’amianto che ci avete fatto respirare!Io sono pure malato. Tu fai il moralista..E allora mi sai dire che morale ci trovi in un processo che vede scagionati tutti i dirigenti della fabbrica?Che giustizia!Certo, ho venduto mia figlia e allora?”

“Può andare, può andare ora..”Interviene Arzena

La famiglia dell’altra vittima è senegalese, sfuggita alle ronde padane e al massacro degli extracomunitari, il nucleo famigliare trova rifugio qui.

Storia di miseria e degrado,come molte altre. Fino al gesto disumano di vendere la figlia più piccola

“Era uno di qui?”Chiede il Tutore

“No,del Blocco Nord”Risponde la donna,mentre l’uomo accanto a lei tiene la testa bassa

“Questo?”Domanda Trevisan mostrando la foto di Brambilla

“No”

“Guardi bene,è questo vero?”

“No,era diverso.. Più vecchio e grasso”

“Davvero?”Arzena trova la cosa interessante, qualcosa di grosso sta capitando

“Sicura, non  si sbaglia?”Insiste Trevisan

“No,era lui e c’era un altro.. più giovane”

Trevisan ,improvvisamente , sembra stare male e si allontana in cerca di acqua da bere

Il Tutore e Arzena si guardano come alla ricerca di un’intesa.

 

 

Il vecchio è soddisfatto del materiale girato da Jorge.

“Roba vecchia,ma che si vende. In certi club,tra certi nostalgici..”

“Non va più di moda da voi?”

“No, non come prima.Il mercato cerca nuove strade,lo chiedono i nostri clienti”

“Nuove strade e quali?”

“Bambine e snuff-movie,poi se entrambe le cose convivono nello stesso film.. Meglio ancora.”

“Capisco..”

“Lei , è un ottimo regista. Mi fa ridere poi che uno sbirro sia masochista,mi scusi..Ma io li ho sempre visti menare,sa!”

“Bè,questa è una cosa, il mio esser poliziotto è un’altra”

“Appunto, e questo stipendio non è per il regista,di quello parleremo più avanti

Questo è per avere un amico nel commissariato”

“Non si preoccupi, però…Anche lei dovrebbe darmi una mano, non crede?”

“Del tipo?”

“Qualcosa su quelle due bambine…Quanto pare non è stata presa bene la cosa,nemmeno da noi”

“Oh,ma quello ..Questione di tempo!A cambio gestione..Vedrà che tutto le sembrerà normale..D’altronde quelle due bambine che cosa rappresentano?Due poveracce, due infelici. Sarebbero morte lo stesso”

L’uomo dopo aver finito di parlare si alza e se ne va

 

 

Il canile di Helltown è l’unica cosa decente della città e questo grazie a Jorge,che investe i soldi guadagnati come regista di pellicole vietate per dare felicità alle bestie,visto che gli uomini sono ormai vicini alla fine

 

 

 

“Arzena, da quanto tempo?”Chiede sarcastico Baby Frank, ex promessa musicale per via della sua partecipazione a un programma su giovani talenti musicali. Lui è rimasto per sempre una “promessa”.La cosa lo tormenta ancora oggi nonostante sia passato molto tempo

“Dai, dammi subito la roba”Taglia corto il poliziotto

“Perché?Ormai non ti fa nessun effetto,cioè sei moribondo o no?”

“Portatore sano,non creperò facilmente. Dammela  dai!”

“Hai venduto oggi?”

“Si”

“Allora ,prendi.. Te la preparo”

Il braccio del poliziotto è martoriato dalle punture e quindi lo sbirro per farsi è costretto a bucarsi le vene delle gambe.

“Pensavo a mio figlio,te ne ho parlato?”Domanda Arzena

“Si,tante volte. .Ognuno qui ha una sua disgrazia,vero?”

“Morto per diossina a 3 anni, Le cure costavano troppo”

“Così, ti metti a spacciare per me. Costruisci un buon ospedale, dove i bimbi sono curati e tutti vissero felici e contenti,no?Me l’hai raccontata troppe volte”

“Lo so. Come  la tua partecipazione a quel programma”

“Che sogno di merda”

“Anche la vita,anche la vita”

 

 

Lazarus si ubriaca da fare pietà nella sua piccola casa. Buon poliziotto,stimato dai colleghi,picchiatore di sovversivi e diversi. Un tipo molto apprezzato,portatore sano della Svolta

Poi sbaglia e picchia a morte un collega,un corrotto che rubava soldi alla povera gente

Espulso si ritrova a fare una vita da cani, qui a Helltown. Fino a quando arriva dal Blocco Nord,quel giovane sbirro della morale.

Una violenta voglia di riscatto rinasce nell’animo del poliziotto.

 

 

Cazalas è per la prima volta in crisi,quanto pare nella sua città stanno arrivando dei potentissimi uomini del Nord. Questi hanno preso contatti e agganci con molti,ma non con lui:il Re.

Indeciso sul da farsi,timoroso di perdere tutto. Il suo informatore di fiducia,il giovane Jorge, gli ha detto che nel commissariato c’è forte contrasto:Trevisan non vede l’ora di prendere quel Brambilla,loro sanno che in città si sta avviando un giro più grosso e influente.

Che guaio ,dove è finito?Si chiede. Certo,lui ha ancora forze e potere,ma capisce che come tutti gli imperatori presto o tardi arriverà la fine.

 

 

Nel commissariato i poliziotti,tranne un annoiato Trevisan, cercano di mettere insieme i pezzi del rebus.

“Uomini d’affari assai potenti del nord si trovano qui. Quanto pare in giro nessuno lo sa, loro sono qui solo per iniziare una nuova via del mercato clandestino di pornografia e prostituzione. Come tutti sapete ,nel Blocco Nord queste cose sono state stroncate da una severissima azione di polizia. Vero,illustre collega?”Domanda con tono ironico Arzena ,al poliziotto del nord

“Si,l’abbiamo stroncato e non vedo come certe cose possano interessare dei seri e onesti imprenditori. Mi pare che il criminale sia solo uno. Uno che non volete prendere, forse per non fare torto al vostro amico Cazalas ,no?”

“Non sarei così sicuro sul tuo uomo. Non hai nessuna prova. Invece abbiamo la testimonianza di una donna che parla di un uomo del nord. Anzi,Jorge che hai da dirci di nuovo?”Chiede il Tutore al giovane sbirro

“Ho parlato con lui, è davvero interessato a un mercato di snuff movie, con protagoniste delle minorenni…”

“Parla lui! Un regista di film porno, un pervertito e quindi insano di mente. Hai una registrazione di quanto detto?No. Io quel uomo lo conosco:un bravissimo uomo di affari. Attento alle problematiche delle famiglie bisognose. Un uomo virtuoso. Da voi solo menzogne.”

“Tu che prove hai per incriminare quel tuo uomo? Portacele e poi potrai dettare le regole. Noi continueremo su questa strada.”

 

Trevisan si allontana infastidito,sbattendo la porta

 

Una pioggia acida e ininterrotta lava come meglio può il cadavere della bambina. Abbandonata seminuda su una montagna di rifiuti.

La tv riprende la scena , mentre gli uomini del commissariato cercano di respingere i curiosi.

Sul volto del poliziotto del nord, un sottile sorriso.. Come di vittoria

 

 

Cazalas, siede fuori in terrazzo. Protetto da una tettoia,si lascia ipnotizzare dal ticchettio delle gocce sulla protezione in lamiera. La città gli pare più brutta del solito. Mai si era visto una cosa simile,mai.

Non è un santo,lo sa benissimo. Per arrivare a regnare ha commesso crimini e omicidi, ma non si era mai caduti così in basso.

“Juan , ti posso disturbare?”

Il boss si gira verso la voce, è il suo braccio destro Sal

“Dimmi,cosa vuoi?”

“Sappiamo chi è stato”

“Davvero?”

“Si, mi ha contattato uno sbirro. Mi ha detto che vicino al cadavere hanno trovato un accendino. Uno particolare. Che appartiene a una persona che conosciamo.”

“Ah,si?”

“Si”

Il boss sorride spietatamente

 

 

Brambilla viene portato di peso davanti al capo

 

“Volete sapere chi è stato..Io ho le prove”Esclama l’uomo

“Prove?”Chiede Cazalas

“Si,le ho portate con me. Sono nella borsa che ho affidato a un mio amico. Lui le ha nascoste in un posto, glielo ha consigliato un vostro uomo…”

“Un mio uomo?Chi?”

“Non lo so,no lo so. Però , il mio amico lo conosceva. Tanto che il vostro uomo gli ha trovato un rifugio,dove nascondere la mia borsa”

“Quella con le prove,no? E che tipo di prove?”

“Le riprese di un omicidio,avvenuto nel Blocco Nord. Chi ha ucciso quella ragazza , è lo stesso che ha ucciso le ragazzine qui”Spiega nervosamente Brambilla

“Lo so, lo so. So che è lo stesso. Mi fido di lei”

“Grazie,ora ho trovato l’indirizzo. Mi lasci andare e gli porterò le prove”

“Si,ma prima…Non hai da accendere?Mi è tornata, dopo anni, la voglia di fumare”

“Certo”L’uomo si cerca nelle tasche l’accendino,ma non lo trova. Si agita, si innervosisce,comincia a tremare per la paura.

“Non lo trovi?”Chiede calmo il boss

“Non.. non so..L’avevo..l’avevo con me…”

“Certo,fino ieri sera l’avevi. Poi l’hai sbadatamente lasciato vicino al corpo di quella bambina”

“No,io non sono stato…Una trappola, una trappola di quel bastardo. Lui ha portato qui i suoi amici!Mi vuole rovinare perché sa che ho le prove della sua colpevolezza. La prego,mi lasci.. Le porterò i documenti.”

“Oh,madonna…Mi annoi. Tutti innocenti noi criminali!Tutti a frignare quando dobbiamo morire. Ok,vai a trovarmi quelle prove. Accompagnatelo” Ordina Cazalas ai suoi uomini

 

“L’accendino,è quello di Brambilla. Ora ,e farei bene, dovrei pretendere le scuse da voi. Non lo farò. Dopotutto la mia missione volge al termine. Prenderò quel criminale e poi ritornerò al nord.” Trevisan è raggiante e soddisfatto, i fatti dimostrano che lui non si sbagliava. Non vede l’ora di allontanarsi da quel posto di decadenza morale e corruzione. Pensa di fermarsi nella Casa del Signore,ospite di qualche cardinale-ministro , per purificarsi da tutta quella miseria umana. Dovrebbe denunciare i suoi colleghi, mafiosi al soldo di un boss. .Però non ha voglia né tempo da perdere.

 

“Perché è forse l’unico a usare quel tipo di accendino?”Lo stuzzica Arzena

“Si, visto che ci sono le sue iniziali e la data di nascita” Risponde Mirko

Gli sbirri abbassano lo sguardo,sconfitti dal poliziotto del nord

 

3

 

Arrivati sulle colline, Brambilla si dirige quasi correndo verso la casa del suo amico.

Arrivato si accorge che la porta è semiaperta. Entra, seguito dagli uomini di Cazalas.

Cerca disperatamente il nascondiglio,bestemmiando e piagnucolando. Non lo trova.

Poi il suo sguardo finisce su un asse del pavimento leggermente alzata….Sono lì!

Strappa con forza il pezzo di legno,esulta e ride:è vivo!

Felicità che dura poco,perché sotto è vuoto. L’uomo crolla in urla e pianto dirotto

“Non urlare,risparmia il fiato. Ti attendono otto ore di tortura”Gli dice un uomo di Cazalas.

 

 

“Non lo troviamo da nessuna parte”Dice amaramente Jorge

“L’abbiamo cercato al club e non c’è. Per me lo hanno già ammazzato”Interviene Lazarus”

“Certo!Magari li avete avvisati voi ,gli uomini di Cazalas! Devo dire che non mi dispiace, questa volta. Quel bastardo ha ucciso mio fratello, un pervertito in meno! Penso,che per me sia finita la permanenza…”Trevisan non finisce.

 

“Va via oggi?”Chiede Arzena

“No. Ho ancora delle piccole formalità,ma non mi fermerò a lungo”

“Forse dovrà fermarsi più a lungo. Un testimone dice di aver visto l’assassino”Sostiene Arzena sorridendo.

“Un testimone?Dirà che l’uomo è Brambilla, abbiamo le prove no?”

“Non vuole ascoltarlo anche lei?”

“Va bene lo ascolterò…non vedo a cosa possa servire. Lo farò. Ho sentito e dato spazio alle vostre castronerie ,quelle su un gruppo di rispettabili imprenditori del Blocco Nord coinvolti in snuff movie. Ascolterò anche questo testimone

“Davvero crede che sia tutto risolto?Che non ci sia di mezzo un traffico pilotato da voi ,virtuosi e rispettabili nordici?”Domanda Jorge

“Si,lo credo. Io sono un importante funzionario della polizia della Morale,quegli uomini sono il pilastro della Svolta. Non vedevate l’ora di poterci sporcare vero?Invece che un criminale,un malato mentale, meglio credere all’organizzazione!”

“Basta così,lei stia qui.. Aspetterà il testimone”Il Tutore si arrabbia con il poliziotto del nord e lo blocca.

 

 

 

Cazalas è soddisfatto. Quel criminale di Brambilla è stato evirato,gli hanno tagliato la testa con la motosega e sciolto nell’acido il corpo. Un segnale forte,per il popolo. Infatti ora è certo che il popolo tornerà a sostenerlo,i suoi uomini saranno ancora più fedeli. Il suo regno non è finito

 

 

Arzena,sale faticosamente le colline. La malattia lentamente lo consuma,sa che non ha molto tempo da vivere. Vorrebbe andarsene facendo qualcosa di buono.

Arrivato alla casa dove uccise il contatto di Brambilla,si accorge che qualcuno è già stato lì prima di lui

“Cosa ha di particolare quella casa?Oggi siete tutti lì!”Dice uno degli abitanti del luogo

“C’è stato qualcuno,prima?”Chiede il poliziotto

“Si,un tizio: spaventassimo .Urlava e supplicava.”

“Era questo uomo?”Arzena mostra una foto di Brambilla

“Si,lui. Stava con alcuni uomini di Cazalas”

“Capisco” il poliziotto si rende conto che non lo ritroveranno mai. Caso chiuso, quel fetente di Trevisan ha ragione.

“Grazie per l’informazione”Arzena si volta per andarsene,altro che testimone..Ormai è finita

“Un momento!Dimenticavo!Prima di quelli,è venuto qui un suo collega”Rimembra l’uomo

“Un collega?”

“Si, ma non i soliti.. Uno nuovo”

Il poliziotto sorride e poi scoppia in una fragorosa risata

 

 

Al commissariato arriva il testimone. Il tassista che ha accompagnato Trevisan nel posto di polizia

L’uomo racconta a Lazarus e Jorge di aver visto davvero bene l’uomo,un volto conosciuto

“Un cliente. Ho buona memoria,sapete?”

“Bravo,che hai buona memoria!”Ironizza il giovane poliziotto

“Certo signore, non sono bugiardo.”

“Va bene,perché non lo dici anche al nostro collega?”Domanda Lazarus

“Quale collega?”

“Trevisan,entra!Il testimone ha qualcosa da dirti”

Appena lo sbirro entra, il testimone spaventato abbassa lo sguardo

“Che ha da dirmi?”Chiede Trevisan

“Io?Niente”Risponde l’uomo e poi corre via

 

 

“Ecco,il teschio di quel bastardo”  Cazalas è felicissimo. L’ossario ha un nuovo arrivato. Però è anche arrabbiato. Ha dato protezione e ospitalità a quel bastardo,sa che rimarrà un’onta per se e il suo regno.

“Chi mi ha detto di occuparmi di quel tipo?”

“Sal”Risponde il suo autista

“Voglio parlare con lui,subito!”

“ Non c’è, è uscito”

 

 

Sal,insieme al vecchio venuto dal nord , sta aspettando fuori dal carcere che esca don Luciano Vitaliano

Boss caduto in profonda disgrazia,dimenticato e abbandonato da tutti. Sconfitto da Cazalas e rinchiuso per 30 anni nel carcere della città

Appena esce dal carcere, gli uomini lo avvicinano e lo portano in macchina

Deve fare un semplice lavoro.

 

 

 

 

Alla televisione diffondono la notizia della morte del mostro che terrorizzava la città. Un criminale che è giunto dal Blocco Nord,eliminato dal carissimo e amatissimo Juan Vito Cazalas.

Il boss parla in tv,cercando di nascondere il fatto che l’uomo lavorasse per lui e che lui lo proteggesse.

 

Nel commissariato il Tutore,Jorge e Lazarus  vedono la tv. Ancora una volta rimangono spettatori,mentre i criminali parlano di giustizia

 

“Salve a tutti,dove è Trevisan?”Chiede Arzena appena entrato

“Non lo so, fuori”Risponde svogliatamente il Tutore

“Bene, ho da darvi delle  notizie sul caso…”

“Quale caso?E’ chiuso!”Sbotta Jorge

“Non direi.Ho alcune informazioni utili. Dunque,sono stato alla casa di quel tipo,quello che ha accolto me e Trevisan a fucilate. Quanto pare questo pomeriggio,pure Brambilla e alcuni uomini di Cazalas sono stati lì. Cercavano qualcosa,che non hanno trovato. Non è l’unica cosa importante!Quanto pare poco prima si è recato sul posto un altro uomo. Ed è uscito con una borsa

Ho cercato nella casa e ho visto che c’era un nascondiglio. Brambilla e quel uomo avevano nascosto qualcosa di importante.

L’uomo si chiama Frigerio,veniva dal blocco nord. Un complice di Brambilla.

L’uomo,ha ragione Trevisan, l’ho ucciso io. Perchè nel suo corpo  non c’erano proiettili diversi.

Trevisan ha sparato con una pistola caricata a salve,perché?”

“Forse perché lo conosceva. Visto che Frigerio aveva lavorato per un certo periodo nell’ufficio del funzionario. Poi,si era trasferito nell’azienda di un certo Longhi,un imprenditore importante.”Spiega Lazarus

“Qui conosce Brambilla, tutte e due sognano di fare il grande colpo,ma sono due nullità. Fino a quando,Frigerio, ha un’idea. Un pezzo grosso ha certi vizi,basta filmarlo e ricattarlo..”Aggiunge Jorge.

“Si,bella idea. Però,il tipo è un pericoloso serial –killer,un pervertito diabolico. Loro riprendono le immagini di un omicidio. Si spaventano e tramite qualche piccolo criminale,contattano qualcuno di qui. Scappano,cercando protezione,ma vengono eliminati”Finisce il Tutore

“Bella storia,ma a che serve ora?”Domanda Arzena

 

 

Cazalas, è infuriato. La diretta tv è andata bene,ma la sensazione di una rottura dentro il suo regno è forte.

Mentre è distratto da questi nefasti pensieri,non si accorge che Vitaliano è entrato nel suo ufficio

“Cazalas!!!”Urla l’uomo e poi scarica un intero caricatore contro la faccia del boss. Sangue e schegge d’ossa volano per tutto  l’ufficio

Vitaliano ridendo si gira per andarsene ,ma si trova davanti Sal che gli spara un colpo di pistola dritto al cuore.

“Sei tu il nuovo capo”Gli dice Longhi,il vecchio imprenditore nordico

“Si, faremo ottimi affari insieme”

“Ne sono certo”Conviene Mirko B. Trevisan,arrivato per godersi il successo

 

 

“Morto, un incidente stradale”Mormora Arzena a Jorge,mentre si trovano nel commissariato

“Chi?”

“Il testimone. La storia è finita,gli amici se ne vanno…”Ironizza il poliziotto

“Ci ha fregato!Il bravo sbirro,il funzionario pulito…”Jorge non finisce la frase

Nel commissariato entra Sal,accompagnato da Longhi e Trevisan

“V’informo,che da settimana prossima ci sarà una nuova gestione. Ormai Cazalas era superato,dobbiamo guardare a Nord,cercare nuovi alleati e collaborazioni. Quindi d’ora in poi,dovrete obbedire a me e ai miei colleghi.”

 

Trevisan ,si avvicina ad Arzena e prendendo il portacenere dalla scrivania del poliziotto,versa la cenere per terra.

“Pulisci”Gli ordina

Arzena non si muove,allora lo sbirro  nordico tira fuori una pistola e la punta contro il collega

“Fallo,muoviti..”Gli ripete

Arzena si piega per pulire,ma viene bloccato da Trevisan

“No,non con le mani…Con la lingua”Mirko spinge ,usando la canna della pistola, la testa del poliziotto per terra.Arzena lecca

 

Nel frattempo Longhi si avvicina a Jorge e gli butta in faccia un assegno,poi si allontana ridendo

“Fai schifo come regista e attore,ma sei peggio come sbirro”Lo dileggia il vecchio imprenditore

Trevisan non contento dell’umiliazione inflitta ad Arzena,si reca nell’ufficio in cui il Tutore sta mangiando

“Si,si hai ragione..Hai ragione,ora esco a salutare il capo”Dal tono di voce si capisce che il Tutore ha paura

“No,tu non esci. Rimani qui. Continua a mangiare”Mirko si sbottona i pantaloni e piscia dentro il piatto

Il Tutore lo guarda incredulo e spaventato

“Mangia”Ordina Trevisan

L’uomo mangia,poi ha una crisi di vomito.

Il poliziotto della morale,giunto dal Blocco Nord,esce soddisfatto dalla stanza

 

“Ricordatevi di esserci domenica,diamo una festa. Ci servono gli sguatteri”Dice prima di uscire Sal con i suoi tirapiedi.

 

I poliziotti rimangono in silenzio. Senza la forza di piangere la loro dignità perduta

 

 

4

 

Il cucciolo di cane saltella felice e lecca la punta del naso del suo giovane padrone. Se potesse parlare vi direbbe che ama quel ragazzo. Lui era un randagio destinato alla morte,poi quel giovane con tanti anelli alle dita e le collane d’oro al collo lo ha salvato

“Stammi bene,amico. Ti lascio in buone mani”Sussurra Jorge al cane

Poi lascia che una ragazza porti via la bestia,che si gira a vedere il suo padrone con occhi tristi

Jorge si commuove,poi tocca la pistola e trattenendo le lacrime si reca all’appuntamento

 

 

“Vieni a salutarmi?Perchè?”Chiede Baby Frank ad Arzena

“Perché hai ascoltato la mia storia,in tutti questi anni. Sei stato l’unico”

“Che dovevo fare,lavoravi bene,come minimo ti ascolto”

I due uomini si stringono calorosamente la mano

“Fallo,tu che puoi. Falla saltare questa città “Dice Baby Frank

“Farò del mio meglio”

 

Il Tutore si prepara una cena con i fiocchi, e mangia con calma. La foto di un ragazzo in divisa,di un uomo pieno di coraggio ed ideali è davanti a lui. Tempi lontani,ormai passati.

Finito di mangiare,l’uomo si alza ed esce. Si muore meglio a pancia piena

 

Lazarus,prepara le armi. Freddo e meticoloso. Vada come vada, non ha niente da perdere,solo da guadagnare

 

 

Al palazzo, che una volta aveva visto Cazalas dominare,c’è una festa

Una vera festa in grande:imprenditori e funzionari del Blocco Nord,mafiosi locali,criminali di ogni risma. Quelli che si fanno rispettare e che contano

L’atmosfera è allegra:canti,risate,fiumi di alcolici

Quando a un tratto, l’attenzione di Sal cade su quattro sciagurati e trasandati sbirri

“ Ecco i camerieri!Che fate ,non servite?Non lo vedete che ha fame questa brava gente?”Esclama sarcastico il boss

I quattro rimangono fermi, fissando tutti i partecipanti alla festa

“Allora?”Li riprende ridendo Trevisan

“Allora…”Arzena non finisce la frase e veloce getta due bombe a mano contro la tavolata .Lo stesso fanno i suoi colleghi

Esplosioni e corpi dilaniati. Fuoco e urla .Poi il finimondo

Gli uomini di Sal rispondono sparando all’impazzata contro i quattro ,i quali cercano di rifugiarsi dai colpi di pistola e mitraglietta

Schegge di vetro, legno,piume che volano leggiadre da cuscini bucati.

I poliziotti si difendono bene eliminando parecchi criminali

Longhi cerca di fuggire,ma viene ferito alle gambe da Jorge. Cerca di scappare strisciando,ma il giovane lo raggiunge e gli spara un colpo di pistola alla testa

“All’inferno bastardo”Urla il ragazzo

“Vai tu!”Grida Trevisan sparando al giovane poliziotto e uccidendolo,poi scappa fuori dal palazzo

 

Sal , con alcuni uomini cerca di scappare,ma viene fermato da una granata lanciata dal Tutore

Il boss è a terra ferito gravemente,il Tutore si avvicina e gli mette una granata nei pantaloni

“Prendile come le mie dimissioni”dice l’uomo

Il boss grida spaventato e poi esplode squartato in mille pezzi.

 

Lo scontro continua, i poliziotti combattano fieramente , ma sono troppi i nemici.

Prima Il Tutore e poi Lazaurs,spirano sotto i proiettili dei nemici. Arzena fuori di se, abbatte gli ultimi rimasti della banda a colpi di granata,poi scappa a cercare Trevisan

 

 

Mirko si sente benissimo. Pronto per tornare al Blocco Nord,dove lo aspetterà un riconoscimento,medaglia e poi…..Governatore!

“Mi sono recato a Helltown,dando la caccia a Gunter Brambilla e Klaus Frigerio.Noti esponenti della malavita locale,implicati in un giro di pornografia e prostituzione. Li ho scoperto un vastissimo giro di snuff-movie, che vedeva la collaborazione di forze locali della polizia,della mafia e anche insospettabili dirigenti del Blocco Nord,dopo un lunghissimo scontro a fuoco ..Son riuscito a salvarmi…”Trevisan è felicissimo.

Prima di partire,però,controlla i dischetti che si trovano nella borsa di Brambilla.

Il sorriso da vincitore si spegne.Invece del filmato che lo vede protagonista di stupro e omicidio, c’è il filamto di quei 4 balordi

“Era il cane di Jorge,vedi come stavano bene insieme?Guarda Vincenzo,il nostro tutore come era contento a tavola e Lazarus,bravissimo uomo. Lui davvero onesto”Alle sue spalle ferito,ma ancora vivo c’è Arzena

“Dove l’hai messa??”Urla arrabbiato Trevisan

“In una baracca,nelle colline nere. La spazzatura è il luogo ideale per uno come te”

“Ora mi accompagni”

“Senz’altro”

 

Mirko tiene sotto minaccia della pistola  il collega. In automobile,soli,un viaggio infernale

“Arrivati”Dice Arzena

“Scendi”Ordina Trevisan

 

I due camminano fino alla baracca ,rifugio di Frigerio

Entrano,Trevisan da una spinta ad Arzena e corre verso il vecchi nascondiglio,cerca da per tutto. Niente

“Dove si trova?”

“Cosa?”

“Lo sai benissimo”

“Non c’è”

“Come???”

“Ho distrutto tutto”

Trevisan ride isterico,talmente euforico che si distrae e non punta lo sbirro.

Arzena gli ruba la pistola,ne esce una colluttazione. Uno sparo ferisce lo sbirro di Helltown,ma due spaccano le gambe a Trevisan

“Che fai?Che fai con quel sacco?”Il poliziotto nordico è spaventato

“Spazzatura,la getto via”Dice Arzena infilando Trevisan nel sacco dei rifiuti

La fatica è enorme,sa che è l’ultima cosa che farà in vita sua ,ma deve riuscirci. Colpisce più volte lo sbirro del Blocco Nord e infine.. Riesce a gettarlo tra mille altri rifiuti che cadono coprendo il sacco con dentro Trevisan,seppellendolo vivo .

 

Arzena , raggiunge a stento la sua automobile

Sale,con fatica estrae dal portafoglio una foto:un bel bambino sorridente

Sorridendo dolcemente ad antichi ricordi,il poliziotto chiude gli occhi

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